AD ANCONA E’ ARRIVATA MARTA, NUOVO SISTEMA DI BIGLIETTAZIONE ELETRONICA SUI BUS IN TUTTA LA PROVINCIA


Arriva la bigliettazione elettronica a bordo degli autobus di
Ancona e provincia. Con un semplice gesto, avvicinando bancomat o carta
di credito al nuovo dispositivo "MARTA" alloggiato sul mezzo, oppure il
nuovo biglietto cartaceo elettronico, oppure
la nuova tessera per gli abbonati, (oppure utilizzando l' l'app Atma)
cittadini e turisti potranno viaggiare da oggi con più facilità e
rapidità di accesso, attraverso uno strumento accessibile a tutti che
applica automaticamente la tariffa prevista e garantisce
un tetto massimo di spesa giornaliera pari a 5 euro nell'arco delle 24
ore. Il nuovo sistema di viabilità digitale della Regione Marche per
acquistare, gestire e validare i titoli di viaggio, è stato illustrato
stamane presso la Sala Ex Cobianchi di Piazza
Roma, dal Vice Sindaco e Assessore alla Mobilità Giovanni Zinni, dal consigliere della Regione Marche
Marco Ausili e dal Presidente di Conerobus Italo D'Angelo affiancato dal direttore ing.
Paride Gasparini e dal direttore tecnico, ing. Alessandro Di Paolo,
che ha illustrato gli aspetti operativi del nuovo sistema di mobilità
digitale MARTA – Marche Trasporti App, progetto promosso dalla Regione
Marche e adottato da Conerobus e ATMA
per rendere il trasporto pubblico sempre più semplice, innovativo e
integrato. Un servizio che contribuirà a rendere la città ancora più
accessibile e accogliente nel percorso che accompagnerà Ancona verso il
2028, anno in cui sarà Capitale Italiana della
Cultura. "MARTA – hanno sottolineato tanto il presidente D'Angelo,
quanto il vice sindaco e assessore alla Mobilità, Zinni- rappresenta un
importante passo avanti nel processo di digitalizzazione del trasporto
pubblico locale con l'obiettivo di migliorare
l'esperienza di viaggio di cittadini, studenti, lavoratori e
visitatori. "Il progetto- ha spiegato ancora D'Angelo- punta a
semplificare l'accesso al trasporto pubblico, velocizzare le operazioni
di acquisto e validazione dei titoli di viaggio e favorire una
mobilità sempre più integrata tra i diversi servizi regionali".
La piattaforma è infatti progettata per creare un'unica identità
digitale del viaggiatore, capace di dialogare con differenti modalità di
pagamento e di accesso ai servizi, aprendo la strada ad un sistema
regionale sempre più connesso e interoperabile. Nel
corso della presentazione è stato inoltre precisato che, in questa
prima fase di avvio, MARTA è attiva esclusivamente sulle linee urbane
identificate dai numeri, mentre le linee contraddistinte dalle lettere
saranno progressivamente abilitate nelle fasi successive
del progetto. Conerobus provvederà ad informare tempestivamente
cittadini e utenti sull'estensione del servizio. Il cronoprogramma
prevede ulteriori sviluppi già nei prossimi mesi: dall'introduzione
della tessera MARTA per gli abbonamenti digitali alla possibilità
di acquistare direttamente i titoli di viaggio tramite App, fino
all'estensione progressiva delle funzionalità del sistema.
L'investimento complessivo per l'intero bacino territoriale ammonta a
circa
1,67 milioni di euro, finanziato per oltre il 65% dalla Regione Marche
e per la restante parte da Conerobus, a conferma dell'importante
impegno condiviso verso un trasporto pubblico sempre più moderno,
efficiente e sostenibile. Con MARTA, Ancona compie
un ulteriore passo verso una mobilità intelligente, capace di mettere
al centro le persone, semplificare gli spostamenti e offrire servizi
digitali all'altezza delle esigenze di una città che guarda con fiducia
al futuro.
Nel corso della conferenza stampa – durante la quale il presidente di
Coneobus ha rivolto un pensiero riconoscente allo scomparso
amministratore delegato Giorgio Luzi- sono stati annunciate nuove
assunzioni a tempo indeterminato (una decina, a fronte di un organico oggi inadeguato) e l'acquisto di
nuovi mezzi, dodici nel mese di agosto, e oltre venti – dei quali
sei elettrici- nel periodo successivo. Parole di elogio e sostegno sono
state rivolte dal presidente di Conerobus ai dipendenti "che svolgono
un lavoro pesante, non privo di rischi; che
hanno accettato il piano aziendale, hanno fatto anche sacrifici,
mostrandosi sempre collaborativi. Il bilancio – ha assicurato- chiuderà
in pareggio, un grande risultato che dobbiamo alla Regione, al Comune,
ma soprattutto ai lavoratori, che, ripeto, ripeto-
ha detto D'Angelo- hanno accettato questo piano di risparmio. Il Comune
ha predisposto un piano, un nuovo statuto, e secondo me andiamo verso
una direzione giusta di una società partecipata e quindi stiamo
lavorando su questo". Il vicesindaco e assessore Zinni
intravede nel nuovo sistema di bigliettazione elettronica "la
dimostrazione concreta che l'azienda riesce ad operare: questo è
importante perchè se non si fanno investimenti, se non si migliora la
qualità e l'offerta complessiva si rischia in una qualche misura
di entrare in un vortice preoccupante. Oltre ad offrire un servizio più
snello, l'azienda potrà incidere seppure in parte sulla questione
dell'evasione. Dopodichè mi sento di aggiungere- ha aggiunto- un altro
elemento importante: a breve faremo un assestamento
di bilancio dove riconosceremo - cosi come ha fatto la Regione Marche -
un contributo per le spese contrattuali: manterremo fede a questo
impegno consapevoli che la direzione intrapresa da Conerobus è una
direzione molto seria e molto concreta. Il Comune c'è
e fa la sua parte". Ringraziando i presenti anche a nome dell'assessore
ai Trasporti Baldelli impossibilitato a partecipare, il consigliere
regionale Ausili ha espresso apprezzamento per la Conerobus che ha colto
una opportunità che -insieme ad altre- la Regione
Marche sta offrendo alle aziende del trasporto pubblico locale,
nell'ambito di un programma di efficientamento del trasposto pubblico
locale nel territorio regionale per il quale sono stati investiti circa 4
milioni di euro e altri cospicui investimenti verranno
fatti nel prossimo triennio anche per quanto riguarda la sicurezza a
bordo, nella fattispecie l'alloggiamento di tornelli, di sistema di
controllo e videosorveglianza, dispositivi di sicurezza per gli autisti
e, inoltre, un maggiore raccordo con le forze dell'ordine.
