Ad Ancona la popolazione anziana supera il 26%: nasce nella Riviera del Conero la “Blue Zone Adriatica” per la longevità attiva degli over 65


NUMANA (AN) – Tradurre il modello internazionale delle celebri "Blue Zones" – le aree del pianeta note per l'eccezionale longevità e qualità della vita – nella realtà quotidiana della provincia di Ancona. È questo il cuore di "Blue Zone Adriatica", un progetto pilota innovativo di welfare territoriale promosso all'interno dell'iniziativa regionale RADICI e finanziato dalla Regione Marche con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per costruire una comunità vivace che sperimenta insieme nuovi modi di vivere all'insegna della longevità, del dinamismo e della creatività. L'intervento è ideato da una rete di realtà del Terzo Settore guidata dall'associazione capofila MAC Manifestazioni Artistiche Contemporanee (APS) di Osimo, in stretta sinergia con SANIDOC (Aps), l'Università delle Tre Età - UNITRE di Numana-Sirolo (APS) e l'associazione Cuore Vivo (Odv) con la collaborazione attiva del Comune di Numana e di CNA territoriale di Ancona.
La proposta prende forma a partire da un quadro demografico ben delineato: nella provincia di Ancona la popolazione anziana supera il 26% del totale, con oltre 33.000 persone sole e una progressiva contrazione delle reti familiari di supporto. Di fronte a queste dinamiche, Blue Zone Adriatica supera la logica del puro assistenzialismo per sperimentare un welfare generativo capace di trasformare gli over 65 nei veri protagonisti della vita culturale e civile della comunità. Le attività, interamente gratuite e rivolte alla popolazione over 65 e non solo, residente tra Numana, Sirolo, Camerano e i centri limitrofi, si articoleranno dal 12 ottobre fino al 9 gennaio con un calendario settimanale fitto e armonico.
«Con "Blue Zone Adriatica" vogliamo proporre una visione rinnovata della terza età, trasformando la longevità da sfida demografica a straordinaria risorsa culturale e sociale per il territorio – dichiara l'arch. Monica Caputo, presidente dell'associazione capofila MAC - attraverso l'intreccio tra arte contemporanea, benessere e partecipazione attiva, il nostro obiettivo è abbattere la solitudine involontaria e creare una comunità dinamica e creativa, in cui gli over 65 si attivino in prima persona per costruire progetti di rigenerazione collettiva e nuove forme di socialità. L'arte si fa così strumento concreto di cura, relazione e ricostruzione del tessuto comunitario».
"Un'importante occasione in termini di inclusione attiva, per una significativa fascia di popolazione, quella degli over 65, che non solo non deve restare indietro ma che con iniziative simili può riscoprirsi protagonista della vita socio-culturale, attiva ed anche consapevole sugli aspetti legati alla prevenzione – fa eco il sindaco di Numana, Gianluigi Tombolini- un superamento della logica dell'assistenzialismo verso un modello di welfare generativo che abbiamo la possibilità di attuare nel nostro territorio. Sono sicuro che sarà una bella opportunità per Numana ed i territori della provincia di Ancona coinvolti."
Il programma intreccia costantemente la manualità, l'espressione artistica, il benessere corporeo e la divulgazione scientifica. Per quanto riguarda il movimento dolce e la cura del corpo, ogni lunedì e mercoledì, dalle 17.00 alle 18.00, presso il Circolo ACLI Svarchi in via Valcastagno 4 a Numana, il Maestro Sergio Bozzi guiderà le lezioni di Tai Chi e Qi Gong per conto di Cuore Vivo, una pratica preziosa per rinforzare l'equilibrio psicofisico, preservare il tono muscolare e prevenire le cadute.
Sul versante espressivo e laboratoriale, l'artista Allegra Corbo condurrà i partecipanti nella creazione di un'opera d'arte partecipata ispirata alle memorie orali della tradizione locale e della marineria, con riferimenti alla cultura picena. Gli incontri si terranno presso la sede UNITRE di Numana-Sirolo, in piazza del Municipio 2 a Sirolo, con due appuntamenti pomeridiani settimanali dalle 15.30 alle 18.00: il martedì sarà dedicato alla stampa romagnola su tessuto, mentre il venerdì sarà incentrato sulla lavorazione e decorazione della ceramica dipinta. I manufatti realizzati nel corso dei mesi confluiranno nell'installazione collettiva che verrà ufficialmente inaugurata sabato 9 gennaio alle ore 18.00 presso gli spazi di Umana Culture a Numana.

La salute e l'educazione alla prevenzione troveranno invece spazio nei mesi di novembre e gennaio con le cene-conferenza in programma sempre presso la sede di Umana Culture a Numana. Gli incontri conviviali, curati dal professor Roberto Antonicelli insieme a medici, geriatri e ricercatori dell'IRCCS INRCA di Ancona, approfondiranno con un linguaggio divulgativo e accessibile i temi della prevenzione cardiovascolare, della corretta nutrizione e dei sani stili di vita. A garantire la tessitura delle relazioni territoriali e il monitoraggio dell'impatto sociale dell'intero percorso è SANIDOC, sotto il coordinamento di Francesca Marchetti, con l'obiettivo di rendere questa esperienza un modello virtuoso e replicabile.
Le iscrizioni a tutte le attività del progetto sono gratuite e dovranno pervenire entro il 9 ottobre 2026.
Info: tel 3501695211 - info@sanidoc.it