AD ANCONA STELLE DI MARCA 2026- CINQUE DONNE, UNA CITTÀ, CINQUE STORIE DI TALENTO E DETERMINAZIONE. Un viaggio attraverso lo spettacolo e la storia locale, per riscoprire le sue protagoniste


Ancona racconta le sue donne. Cinque donne, cinque percorsi
professionali, cinque storie diverse unite da un elemento comune: essere
partite da Ancona per conquistare, con talento, determinazione e
personalità, un posto nel mondo dello spettacolo.
Nasce così - con la collaborazione e con il contributo delComune di Ancona- Assessorato Pari Opportunità e l'Associazione Pensiero Plurale ETS-
il ciclo di conferenze che prenderà il via LUNEDI' 21 settembre alle ore 17,30 al Ridotto del Teatro delle Muse e si concluderà
lunedì 21 dicembre, dedicato a
Rosanna Vaudetti (21 settembre), Ave Ninchi (19 ottobre), Silvana Blasi
(16 novembre), Virna Lisi (14 dicembre) e Lucia Mascino
(21 dicembre)
cinque protagoniste che, attraverso epoche, esperienze e linguaggi
differenti, hanno portato il nome della loro città d'origine oltre i
confini delle Marche, affermandosi nel panorama dello spettacolo
italiano.
Cinque appuntamenti per riscoprire le loro vite, le loro carriere e
soprattutto i percorsi che le hanno portate ad affermarsi in un mondo
nel quale, per lungo tempo, gli spazi con opportunità sono stati
prevalentemente occupati dagli uomini. Storie diverse
per generazione e percorso artistico, ma accomunate dalla capacità di
trasformare il proprio talento in una professione e di costruire,
ciascuna a modo proprio, una strada originale.
Il progetto nasce con la volontà di andare oltre la loro biografia: raccontare queste cinque donne significa infatti raccontare una parte della storia di Ancona:
una città da cui sono partite personalità capaci di raggiungere
palcoscenici, studi televisivi
e set cinematografici, contribuendo così con le loro diverse
personalità a portare il nome del capoluogo marchigiano nel resto
d'Italia e oltre i propri confini.
Riscoprire queste figure significa quindi recuperare e valorizzare un
patrimonio umano e culturale che appartiene alla città, restituendolo
alla memoria collettiva e, soprattutto, alle nuove generazioni.
Significa creare un legame tra la Ancona di ieri e quella
di oggi, attraverso storie che parlano di talento, ambizione,
sacrificio, successo e capacità di mettersi in gioco.
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Lunedì 21 settembre Rosanna Vaudetti - Il volto degli anni d'oro della Tv
Lunedì 19 ottobre Ave Ninchi – Tanta mai troppa
Lunedì 16 novembre Silvana Blasi – La vedette dorica della folies bergere
Lunedì 14 dicembre Virna Lisi – La diva che visse due volte
Lunedì 21 dicembre Lucia Mascino – Con le stelline negli occhi
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Ogni serata sarà dedicata a una delle cinque protagoniste e ne
ripercorrerà la storia attraverso immagini, fotografie, filmati e
materiali d'archivio, con l'obiettivo di restituire al pubblico non
soltanto la dimensione artistica, ma anche quella umana e professionale
di ciascuna di loro. Ad aprire e presentare questa rassegna in
anteprima nazionale sarà il
professore Antonio Luccarini, seguirà la partecipazione straordinaria dell'attrice
Fiorella Ceccacci Rubino, che darà voce e corpo ad alcuni momenti delle loro vite.
Da Rosanna Vaudetti, volto storico della televisione italiana, ad Ave Ninchi, attrice amatissima dal grande pubblico; da
Silvana Blasi a Virna Lisi, icona del cinema italiano e internazionale; si conclude con
Lucia Mascino, interprete contemporanea capace di affermarsi tra
cinema, televisione e teatro: cinque donne che appartengono a momenti
diversi della storia dello spettacolo, ma che insieme compongono un
unico racconto. Quello di un talento nato ad Ancona
e capace di trovare la propria voce e il proprio spazio.
"Le cinque protagoniste – sottolinea l'assessore alle Pari Opportunità
Orlanda Latini- costituiscono esempi di donne che hanno saputo
farsi valere, conquistare autonomia e affermare le proprie capacità,
dimostrando che il talento non può e non deve essere condizionato dal
genere. Le loro esperienze permettono di parlare
di libertà, autodeterminazione, pari opportunità e diritto di scegliere
il proprio percorso professionale, ma anche delle disuguaglianze che
ancora oggi richiedono attenzione e impegno.In questo senso, il ciclo
assume un valore non soltanto culturale, ma anche
civile: celebrare queste donne significa riconoscere il valore delle
strade che hanno percorso, ricordare le difficoltà che hanno dovuto
affrontare e utilizzare le loro storie per continuare a interrogarsi
sulla condizione femminile e sulla necessità di costruire
una società nella quale uomini e donne possano avere le stesse
possibilità di realizzarsi."
" Un progetto cui va tutto il nostro apprezzamento- asserisce la Presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione Marche
Roberta Leri. Non è una operazione nostalgia ma una
occasione per guardare ala futuro. Le cinque donne, le cinque
professioniste al centro delle conferenze, hanno avuto la capacità di
superare i confini geografici così come i confini dei pregiudizi
della loro epoca. Sono stelle da seguire, in cui le donne, le ragazze
di oggi possono rispecchiarsi".
"E' attraverso le loro storie di queste cinque grandi personaggi
femminili che il progetto "Stelle di Marca. Cinque storie oltre i
confini"
- spiega il curatore, prof. Antonio Luccarini- profondo
conoscitore della storia e dei personaggi che hanno attraversato le
epoche della città di Ancona e direttore scientifico del Festival
delPensiero Plurale-
vuole aprire anche una riflessione più ampia sul ruolo delle donne
nella società e nel mondo del lavoro. Le loro carriere si sono
sviluppate in epoche differenti, ma raccontano una questione ancora
profondamente attuale: la necessità, per molte donne, di
affermare il proprio valore in contesti nei quali gli stereotipi e le
aspettative legate al genere hanno spesso rappresentato un ostacolo"
Erano veramente donne eccezionali, di grandissima personalità e talento,
il cui percorso merita di essere ricordato,
tramandato, fissato nella memoria collettiva"
"L'associazione Pensiero Plurale che rappresento- aggiunge il presidente, Marco Nocchi-
con questa iniziativa che ha iniziato il suo iter circa un anno
fa- vuole andare oltre il pur articolato Festival del Pensiero Plurale
(il più longevo festival filosofico in Italia) e allargare gli orizzonti
culturali e sociali grazie al nostro direttore
scientifico che sta ragionando sulla possibilità di esportare il format
ad altri capoluoghi delle Marche. Le pagine dei giornali sono piene di
narrazioni di violenza contro le donne e noi vogliamo dare spazio,
mettere in luce il valore delle donne che realizzano
le stesse, che possono farcela. "
Tra le associazioni che sostengono il progetto il Soroptimst International, Club di Ancona, che nella persona della presidenteInes Carloni che ha sottolineato "la volontà di promuovere
la figura femminile e la consapevolezza di sé, delle proprie
potenzialità. Un progetto, quello di "Stelle di Marca" che si sposa
perfettamente, pertanto, con le azioni dell'associazione".
In piena sintonia anche FIDAPA Ancona con la presidente Francesca Porcedda, la quale ha ribadito l'impegno associativo "nell' incoraggiare le donne a sviluppare i propri talenti, a dare voce alle proprie idee e ai propri progetti. Nella memoria
troviamo lo stimolo per andare dritte per la nostra strada, senza scoraggiarci".
Anche il delegato di Lions Ancona Host, Claudio Ferretti ha plaudito all'iniziativa di "Pensiero Plurale"
che permette di valorizzare persone profondamente anconetane che
hanno ottenuto successo e notorietà emigrando altrove. Sarebbe bello se
si creassero le condizioni per potere raggiungere questi risultati senza
dovere lasciare la propria terra". Felice
di essere coinvolta nei 5 incontri l' attrice di cinema e teatro di lungo corso,
Fiorella Ceccacci Rubino (v. curriculum allegato), che darà voce a Virna, Rosanna, Ave, Lucia e Silvana "andando oltre il personaggio pubblico- ha detto-
, svelando pensieri, emozioni, sentimenti, preoccupazioni e sogni di
queste grandi interpreti anconetane che hanno sfidato la società del
loro tempo, mettendosi in gioco fino in fondo"
Un ringraziamento particolare è andato a Grafica e Comunicazione Visiva
LIRICI GRECI design consultancy di Francesca DI Giorgio che ha curato la
progettazione grafica e la comunicazione dell'evento,
la cui PARTECIPAZIONE è LIBERA e GRATUITA