Ad Ancona un incontro pubblico contro il DDL Caccia: "Fermiamo la riforma sparatutto"

10.07.2026

Lunedì 13 luglio, alle ore 18.00, il Circolo Operaio Cacciatori di Ancona (via Circonvallazione 9) ospiterà l'incontro pubblico "Fermiamo la riforma sparatutto", promosso da Potere al Popolo Ancona con la collaborazione di AltreVie - progetto editoriale di Federico Mascagni e Silvia Storelli, per approfondire i contenuti del disegno di legge di riforma della caccia in discussione questi mesi in Parlamento e promuovere un movimento di opposizione ad esso.
Interverranno: Danilo Baldini, della LAC – Lega Abolizione CacciaSilvia Pigini, di Amici Animali ODV – Dog Skills
I relatori analizzeranno le principali modifiche previste dal provvedimento e le possibili conseguenze sulla tutela della fauna selvatica, della biodiversità, degli ecosistemi e della sicurezza dei cittadini.
Secondo i promotori, il DDL rappresenta un arretramento senza precedenti nella tutela del patrimonio naturale. Tra gli aspetti più contestati vi sono l'ampliamento delle possibilità di abbattimento della fauna selvatica, il rafforzamento del ruolo dell'attività venatoria nella gestione degli animali, l'indebolimento dei vincoli a tutela delle aree protette e il ridimensionamento del ruolo della comunità scientifica e degli enti preposti alla conservazione della biodiversità.
«Questa riforma considera la fauna selvatica come una risorsa da sfruttare anziché come un patrimonio comune da proteggere», dichiarano gli organizzatori. «Si tratta di un'impostazione che contrasta con l'articolo 9 della Costituzione, che affida alla Repubblica la tutela dell'ambiente, della biodiversità e degli animali anche nell'interesse delle future generazioni.»
Per Potere al Popolo Ancona la difesa della fauna selvatica riguarda l'intera collettività. Biodiversità, salute pubblica, crisi climatica, consumo di suolo e tutela degli ecosistemi sono temi strettamente connessi e richiedono politiche fondate sulle evidenze scientifiche e sull'interesse generale, non sull'interesse privato delle industrie delle armi.
«Lo sfruttamento della natura procede di pari passo con quello del lavoro e delle persone. La crisi ecologica e quella sociale hanno la stessa origine: un modello di sviluppo che mette il profitto davanti alla tutela dei beni comuni. Per questo è necessario costruire una risposta capace di difendere insieme ambiente, diritti e democrazia.» L'incontro è aperto alla cittadinanza, alle associazioni e agli organi di informazione.

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Lunedì 13 luglio 2026 – ore 18.00Circolo Operaio CacciatoriVia Circonvallazione 9 – Ancona
Per informazioni:
Potere al Popolo Anconahttps://www.facebook.com/share/1WHiwss1pd/

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