AD ANCONA UNIVPM PER GIULIO REGENI. Tra gli ospiti Matteo Billi, autore del docu-film “Giulio Regeni – Tutto il male del mondo” - che sarà proiettato - e la giornalista Maria Gianniti


L'Università
Politecnica delle Marche organizza l'evento "UNIVPM per Giulio Regeni", che si
terrà mercoledì 13 maggio 2026, a partire dalle ore 14:30, presso
l'Aula Magna di Ateneo (Polo Monte Dago, Ancona). A dieci anni dalla
scomparsa in Egitto del giovane ricercatore, verrà proiettato il docu‑film "Giulio
Regeni – Tutto il male del mondo", prodotto da Fandango e Ganesh Produzioni
e diretto da Simone Manetti. L'evento rientra nell'iniziativa nazionale "Le
Università per Giulio Regeni", che coinvolge 76 Atenei, oltre 15mila persone
tra studenti, ricercatori, personale universitario e cittadini, con due mesi di
incontri e proiezioni tra aprile e maggio.
L'iniziativa si aprirà alle ore 14:30 con i saluti istituzionali e gli
interventi di Enrico Quagliarini, Rettore dell'Università Politecnica delle
Marche, Francesco Regoli, Delegato alla Ricerca UNIVPM e Matteo Billi,
autore del film. Seguirà un videomessaggio di Paola Deffendi e Claudio Regeni,
genitori di Giulio Regeni.
Dopo la proiezione del film sono previste le riflessioni conclusive, dal titolo
"Non c'è ricerca senza libertà", con gli interventi di Maria
Gianniti, Corrispondente RAI a Gerusalemme, Adnan Khan, Ph.D, Molecular
Biophysics Lab – DiSVA UNIVPM e Stefano Visentini, Università di Urbino Carlo
Bo, referente "Rete Scholars at Risk".
Alle ore 17:00 è previsto un omaggio musicale del Coro Studentesco UNIVPM "Sing
the Future", dedicato a Giulio Regeni.
«L'Università Politecnica delle Marche – dichiara il Rettore Enrico Quagliarini
– aderisce con convinzione a questa iniziativa, che unisce il mondo
universitario italiano nel nome della libertà di ricerca, della tutela dei
diritti fondamentali e della responsabilità civile verso la società. La storia
di Giulio Regeni ci ricorda che la ricerca non è soltanto un esercizio
intellettuale, ma un impegno che può richiedere coraggio, integrità e dedizione
assoluta alla verità».
«Per i nostri giovani ricercatori – afferma Francesco Regoli, Delegato alla
Ricerca UNIVPM – è un'occasione importante di riflessione e consapevolezza. La
storia di Giulio Regeni ci ricorda che la possibilità di fare ricerca non è
sempre un diritto garantito e ci richiama, ogni giorno, a non dimenticare
principi fondamentali come l'etica, la libertà delle idee e la responsabilità
delle scelte».
La partecipazione è libera; è richiesta la prenotazione a fini
organizzativi tramite Eventbrite.