AL VIA "POLVERIGI INTEATRO FEST". DAL 4 AL 14 GIUGNO 20 COMPAGNIE PER 40 APPUNTAMENTI TRA TEATRO DANZA MUSICA CIRCO LETTERATURA E PERFORMANCE

01.06.2026

Dal 4 al 14 giugno al via l'edizione 2026 di Polverigi Inteatro Fest, un'officina di creazione e visione che invaderà la storica Villa Nappi, il suo Parco secolare, il Centro storico del borgo marchigiano (provincia di Ancona) e il Teatro della Luna, trasformandoli in un palcoscenico diffuso dedicato alle eccellenze dello spettacolo dal vivo.

20 compagnie per 40 appuntamenti, un mosaico di esperienze – che intreccia teatro, danza, musica, circo e letteratura.

Il festival è a cura di Associazione Inteatro con Marche Teatro che sostiene anche direttamente una sezione dedicata alla danza. La direzione artistica di Polverigi Inteatro Fest è di Viola Graziosi. Marche Teatro, diretto da Giuseppe Dipasquale, con Polverigi Inteatro Fest, riafferma la sua natura di leader sul territorio nel campo della produttività teatrale e multidisciplinare.

Per tutta la durata del festival alle ore 18:30 si condivide un aperitivocon Viola Graziosi e il Teatro dell'Ascolto allo Spazio bar. Il progetto in prima italiana, realizzato in collaborazione con il team audiolibri del Gruppo Mondadori, mette al centro la serie Sara di Maurizio de Giovanni, edita da Rizzoli. Il pubblico è invitato a giocare con la voce e gli ingranaggi della trama e lasciarsi coinvolgere da un ascolto in cuffia che restituisce alla parola la sua forza evocativa. Un'esperienza immersiva a episodi: ogni sera un nuovo capitolo di suspense…fino al gran finale.

La giornata inaugurale del festival si apre con la prima italiana di Ricordati del Circo El Grito nel borgo storico di Roccolo di Polverigi(4 e 5 giugno, ore 19:00), un dramma magico in cui un uomo senza memoria riscopre di saper eseguire illusioni con naturalezza, interrogando identità e verità.

Nicoló Ausili, Marco Gabrielli, Francesco Santarelli della Compagnia dei Giovani di Marche Teatro debuttano con il primo studio di FLAG la trappola di Piero (Cortile di Villa Nappi, 4 e 5 giugno, ore 20:00), firmato da Francesco e Silio Bozzi, sospeso tra attesa e tensione invisibile in una sala immersa nel buio.

La serata accoglie, in prima regionale, la ricerca sonora di Salvo Lombardo, che in Birdsong (4 giugno ore 21:00 Teatro della Luna) costruisce una partitura tra voce e corpo ispirata ai richiami degli uccelli, capovolgendo la funzione predatoria del richiamo in evocazione di un altrove.

A seguire, due momenti di musica, il musicista Alessandro Pellegrini presenta il suo album L'ultimo paese immergendo il pubblico in uno spazio inusuale, dove le canzoni descrivono i personaggi e le sensazioni con profonditàe a seguire l'energia di Flora_theband in Un viaggio verticale (4 giugno ore 22:30 Teatro del Parco) fonde folk, indie rock ed elettronica in un paesaggio stratificato.

Venerdì 5 giugno la serata si chiude con la prima regionale di Quiver di SPaCCa / Sanpapié (Teatro della Luna, ore 21:00), esperienza transdisciplinare dove il corpo trema, si accende e rifiuta la stasi come atto di insubordinazione sensibile.

Il primo weekend si accende con grandi maestri e nuovi talenti del panorama nazionale: il 6 e 7 giugno Marco Baliani presenta il primo studio di L'ombra perduta di Peter Schlemihl (Cortile di Villa Nappi, ore 20:00), una potente riflessione su desiderio e identità – ispirata alla storia dell'uomo che scambiò la propria ombra per ricchezza – che diviene metafora del nostro presente tra crisi e paure.

Nicola Lorusso e Giulio Macrì presentano in prima regionale Memori (Teatro della Luna, 6 giugno, ore 21:00), il viaggio onirico di due anime disperse in cerca della propria identità.

L'atmosfera si fa surreale con El Bechin e il suo Horror Puppets Show (Roccolo, 6 e 7 giugno, ore 17:00 e 19:00), uno spettacolo per le famiglie presentato in prima regionale, dove burattini oltretomba danzano a tempo di musica tra macabro ed esilarante.

Spazio alla musica con Marianne Mirage (Teatro del Parco, 6 giugno, ore 22:30), una delle voci più sofisticate e trasversali del panorama italiano contemporaneo, premiata con il Nastro d'Argento.

Simona Bartozzi, "Le Palestriti"
Simona Bartozzi, "Le Palestriti"

A chiudere la settimana, la coreografia di Simona Bertozzi, Le Palestriti (Teatro della Luna, domenica 7 giugno, ore 21:00) in prima regionale, che fonde danza, sport e vocalità ispirandosi al mosaico di Piazza Armerina, dove atlete antiche trasformano l'agonismo in affermazione collettiva.

La seconda settimana a partire da marcoledì 10 giugno vede protagonista il linguaggio: Giulio Santolini con l'anteprima di Mumble Mumble (Teatro del Parco, 10 giugno, ore 20:00) rende udibile il flusso interiore della danzatrice Noemi Piva attraverso una traccia audio che trasforma pensieri, paure e desideri in paesaggio sonoro stratificato, aprendo a temi sociali sulla condizione dei professionisti della danza.

La prima italiana di MADRE-LINGUA di Giulia Trippetta e Giulia Bartolini spettacolo realizzato da Teatro Stabile dell'Umbria con il sostegno del MiC e di SIAE nell'ambito del programma "Per Chi Crea" (Cortile di Villa Nappi, 10-11-12 giugno, ore 21:00) è un'esplosione tra spettacolo comico e rito di liberazione, dove una donna usa la parola come unica arma per ritrovare la lingua che l'ha generata e respinta.

Dall'11 al 14 giugno, il festival ospita al Teatro della Luna la prima di Panopticon-Marche net Project di Roberto Zappalà, coprodotto da Scenario Pubblico / Compagnia Zappalà Danza e Marche Teatro: installazione performativa per 20 spettatori alla volta, che ribalta la percezione di controllo e isolamento, dove gli spettatori "controllano" il performer all'interno di una struttura che richiama il carcere ideale di Bentham, accogliendo le creazioni di quattro coreografi marchigiani under 35 selezionati tramite call. Gli autori delle creazioni e performer in scena sono: A VISTA (nessuno è innocente) di e con Nicholas Baffoni e Camilla Perugini, CEDIMENTO di e con Martina Gabrielli, CLOROFILLA di Alice Zucconi con Alice Zucconi e Beatrice Calligari, IN TER FER EN ZA di Elisa Michelini e con Fiorella Alviti. Gli orari delle repliche di Panopticon-Marche net Project sono: 19:00, 19:30 / 20:00, 20:30 / 21:00, 21:30). L'universo di Panopticon racchiude 4 performance da 10 minuti ciascuna, che si alternano ogni 30 minuti dalle 19:00 alle 21:30.Per assistere a tutti gli spettacoli è richiesta la prenotazione di due fasce orarie distinte e consecutive.

Il Duo Kaos incanta il Teatro del Parco con Time to Loop (11 e 12 giugno, ore 20:00), racconto acrobatico sull'equilibrio e la costruzione delle relazioni, dove distruzione e armonia si inseguono in un gioco sincrono.

L'ultimo weekend è un intreccio di emozioni e rinascite: il Teatro Necessario Circo invita il pubblico nel Parco di Villa Nappi a salire su La dinamica del controvento (13 e 14 giugno, dalle ore 16:30 alle 19:30), un carosello musicale di ferro, libri e damigiane: un tappeto sospeso a mezz'aria ruota al suono di un pianoforte dal vivo, offrendo un momento di sospensione e leggerezza fuori dal tempo.

La ricerca sonora prosegue con Camilla Montesi, che in Geometria del chiasso (Teatro del Parco, 13 giugno, ore 20:00) trasforma il rumore del tacco in potenziale ritmico, giocando su ordine e disordine in un campo delimitato da elastici.

Il 13 e 14 giugno Effimera Teatro presenta la mise en lecture di Corpo felice (Cortile di Villa Nappi, ore 21:00 il 13 giugno e ore 20:00 il 14 giugno), dialogo intimo e politico sulla maternità tratto dal romanzo di Dacia Maraini: una madre che non ha potuto esserlo si rivolge al figlio perduto, in un'immaginazione che diventa più vera della realtà, per parlare a tutti dell'educazione dei giovani e dei diritti delle donne.

Nicola Galli, "Diluvio"
Nicola Galli, "Diluvio"

La chiusura è affidata a Nicola Galli con l'anteprima di Diluvio (Teatro del Parco, 14 giugno, ore 21:00): esperienza immersiva che fonde danza e musica live (Stefania ALOS Pedretti), ispirata al Signore delle mosche, dove il naufragio diventa varco per immaginare il futuro, in un vortice sensoriale tra techno, trance e rock alternativo che dissolve i confini tra palco e pubblico, trasformando la scena in una discoteca al crepuscolo del mondo.

L'edizione 2026 di Polverigi Inteatro Fest si chiude con il dj set a cura di Nicola Galli e Stefania ALOS Pedretti.

È CONSIGLIATA LA PRENOTAZIONE

Biglietteria aperte presso la biglietteria del Teatro delle Muse 071 52525

biglietteria@teatrodellemuse.org e on line www.vivaticket.com

Nei giorni del festival la biglietteria sarà aperta anche a Villa Nappi dalle ore 17:00 al numero 071 9090007

Infoweb: www.inteatro.it - www.marcheteatro.it

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