ANCONA - ‘A PESCA DI ABILITÀ’: APPUNTAMENTO DOMENICA 20 SETTEMBRE ALLA BANCHINA DEL MANDRACCHIO Diciotto imbarcazioni salperanno per abbattere le barriere della disabilità con l’attività della pesca ludico-sportiva


Custodire la memoria storica e le tradizioni marinare trasformandole in
potenti fari, capaci di illuminare il presente e guidare il futuro. Con
questo spirito nasce
'A Pesca di abilità', iniziativa solidale e inclusiva, inserita
nel progetto territoriale più ampio di 'Ancona città marinara' del
Gruppo di Ancona dell'Associazione Nazionale Marinai d'Italia (ANMI)
nel percorso di avvicinamento al 2028, anno in cui celebrerà i suoi 100 anni di storia.
Domenica 20 settembre alle 8 in punto ben diciotto imbarcazioni salperanno dalla storica
banchina del Mandracchio, presso la Mole Vanvitelliana.
L'obiettivo della manifestazione è ambizioso: dimostrare concretamente
che il mare non ha barriere, trasformando la pesca sportiva e ricreativa
in un catalizzatore di inclusione sociale, benessere psicofisico e
innovativo strumento terapeutico. A bordo di
ciascuna barca prenderà vita un vero e proprio microcosmo di solidarietà composto da un comandante esperto, un prodiere
volontario, una persona con disabilità di età compresa fra i 5 e i 45 anni e il proprio caregiver.
Il progetto, che rappresenta una novità assoluta per i Gruppi ANMI delle
Marche e per Ancona, nasce dalla sinergia che ha unito tre diverse
realtà associative all'interno del Comitato Organizzatore: il Gruppo di
Ancona dell'Associazione Nazionale Marinai d'Italia
(ANMI), la Cooperativa Pescatori Motopescherecci di Ancona e
l'Associazione Pescatori Sportivi Dilettantistici (A.P.S.D.) di Ancona
(affiliata FIPSAS). Una sinergia territoriale di mare, organizzata dal
Presidente del Gruppo ANMI di Ancona,
Marco Cingolani, coordinatore generale del progetto e della sua stesura, dal Presidente dell'A.P.S.D. di Ancona,
Dott. Nicola Bua, coordinatore dei numerosi pescatori sportivi dilettantistici aderenti all'iniziativa e supportata da
Giovanni Ciarrocchi, pescatore professionale, figura chiave per la parte logistica e collante trasversale tra le tre associazioni.
L'evento vanta, inoltre, la partecipazione straordinaria di Luca Bassani, eccellenza mondiale nella pesca sportiva (disciplina canna da natante).
L'anima e il motore dell'iniziativa restano le Fondazioni e le
Cooperative Sociali del territorio, che hanno permesso il coinvolgimento
dei 18 partecipanti: la Fondazione Lega del Filo d'Oro, la Cooperativa
Sociale Centro Papa Giovanni XXIII, la Fondazione
Don Carlo Gnocchi Centro Bignamini, l'Associazione Dodicimesi
Facilitazione allo Sviluppo, la Cooperativa Sociale Opera e
l'Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM) Sezione Provinciale
Ancona.
La manifestazione gode del patrocinio del Comune di Ancona,
dell'Arcidiocesi di Ancona-Osimo e del sostegno dell'Associazione
Produttori Pesca di Ancona, altra grande realtà professionale del mare.
Per la sicurezza in mare, l'assistenza sanitaria sarà garantita dai
volontari del Corpo Italiano di Soccorso dell'Ordine di Malta
(CISOM) Raggruppamento Marche; il coordinamento dell'ancoraggio e
del transito nelle acque portuali sarà sotto la vigilanza della
Capitaneria di Porto di Ancona.
Al rientro in banchina, la sede e le strutture della Cooperativa Pescatori Motopescherecci, colonna portante della città dal 1945, e dell'Associazione Produttori Pesca di Ancona
diventeranno il cuore pulsante della festa, ospitando tutti i
partecipanti, i caregivers, i familiari e i volontari per un momento
conviviale. L'iniziativa sarà anche l'occasione per trasmettere ai
ragazzi i valori della sostenibilità e del rispetto dell'ecosistema
marino, in linea con gli obiettivi dell'Agenda 2030.
L'appuntamento per cittadinanza e stampa è fissato per domenica 20
settembre alle ore 8.00 alla banchina del Mandracchio, per dare il
benvenuto e sostenere questi speciali equipaggi pronti a fare della
solidarietà la propria rotta.
In caso di maltempo la manifestazione sarà rinviata a domenica 27 settembre.
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Giovanni Zinni, Vicesindaco e Assessore allo Sport del Comune di Ancona:
Il Comune di Ancona si adopera quotidianamente per dare sempre più
attenzione al tema dell'inclusione, del rispetto della persona e,
soprattutto, si adopera per il pieno e fattivo coinvolgimento nella
attività ludico-sportive che hanno luogo sul territorio;
quest'ultimo aspetto è fondamentale per stimolare in tutti i modi le
famiglie alla partecipazione alla vita sportiva, così da inserire sempre
più le persone con disabilità all'interno del mondo dello sport. Mi
sento di ringraziare l'ANMI per come sta interpretando
in chiave moderna tante iniziative che spaziano dal sociale alla
cultura; ringrazio infine tutti i partner che aderiscono a 'A pesca di
abilità', operanti da anni nel settore della pesca, con dedizione e
serietà.
Manuela Caucci, Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Ancona:
Sport e disabilità devono camminare di pari passo per creare una vera e
propria inclusione e, in questo senso, penso che stiamo camminando verso
la direzione giusta; molte sono, infatti, le iniziative messe in campo
dall'Amministrazione comunale per abbattere
le barriere e aumentare l'inclusione, anche dei più piccoli. Il Comune è
disponibile e lieto di collaborare con tutte le associazioni che
perseguono questi obiettivi, motivo per cui ringrazio le associazioni
presenti e auspico che la sinergia, in special modo
quella che ruota attorno al mare, possa continuare e rafforzarsi nel
tempo.
Marco Cingolani, Presidente Gruppo ANMI Ancona:
Come Marinai d'Italia abbiamo un motto non scritto: "non lasciare mai
indietro nessuno". Domenica questo valore si trasformerà in "non
lasciare a terra nessuno". Sarà una splendida giornata di mare,
amicizia, benessere psicofisico e dignità, organizzata da
tre realtà diverse fra loro, ma tutte strettamente legate al mare, per
valorizzare Ancona come città aperta, accogliente e inclusiva. Un
ringraziamento particolare al Comune di Ancona, all'Arcivescovo Mons.
Angelo Spina e a tutti coloro, volontari, associazioni,
fondazioni, cooperative, che sostengono o parteciperanno a questa
iniziativa.
Dott. Nicola Bua, Presidente A.P.S.D. Ancona:
Siamo convinti che la pesca sportiva possa rappresentare uno strumento
terapeutico straordinario. Domenica non conteremo il numero di pesci
pescati, ma il numero di sorrisi stampati sui volti dei nostri nuovi
pescatori. Sarà quella la nostra vittoria sportiva
più grande.Giovanni Ciarrocchi, Coordinatore Cooperativa Pescatori Motopescherecci:
Da oltre ottant'anni viviamo il mare come professione, ma anche come
risorsa di solidarietà. Vogliamo che i ragazzi respirino l'atmosfera
vera del porto. Il Mandracchio deve essere uno spazio aperto
all'inclusione: il mondo del lavoro marittimo sa essere sensibile
e attento ai più fragili.