ANCONA ADERISCE ALL’ALLEANZA DELLE CITTÀ E DEI PAESI DI MARE CONTRO LA PLASTICA MONOUSO

La Giunta comunale ha approvato nelle scorse settimane l'adesione del Comune di Ancona alla campagna nazionale "Alleanza di Città e Paesi d'Italia intorno al Mare contro la plastica monouso", promossa dalle associazioni non profit Marevivo, Basta Plastica in Mare Network e ISDE (Medici per l'Ambiente). L'iniziativa punta a rafforzare, attraverso il coinvolgimento delle amministrazioni comunali, la sensibilizzazione dei cittadini sulla riduzione dell'uso della plastica monouso e sulla scelta di contenitori e prodotti riutilizzabili.
Per Ancona l'adesione si inserisce nel percorso già avviato dall'Amministrazione comunale sui temi della sostenibilità ambientale, della riduzione dei rifiuti e della tutela del mare, compresa la partecipazione alla rete dei Comuni "Plastic Free". La delibera sottolinea inoltre le conseguenze dell'abbandono dei rifiuti sui suoli, sui corsi d'acqua, sul mare, sulla pesca, sulla catena alimentare e sul turismo, oltre ai costi di raccolta e smaltimento sostenuti dalla collettività.
L'iniziativa è stata lanciata a Rimini durante l'ottava edizione di Fuorisalone e riunisce enti del terzo settore, associazioni non profit e amministrazioni comunali intorno a un disciplinare condiviso per la tutela dell'ambiente marino. Tra gli obiettivi figurano la riduzione dei rifiuti dispersi, la promozione di comportamenti più responsabili e la diffusione di modelli di produzione e consumo sostenibili.

"L'adesione a questa Alleanza - afferma il sindaco Daniele Silvetti - rafforza l'impegno di Ancona nella tutela del mare e nella promozione di comportamenti più responsabili. Una città affacciata sull'Adriatico ha una responsabilità precisa nella difesa del proprio ambiente e nella sensibilizzazione della comunità. Vogliamo contribuire a una cultura della sostenibilità che parta dalle scelte quotidiane, dalla riduzione della plastica monouso e dalla cura degli spazi pubblici e del nostro litorale. È un percorso che intendiamo proseguire anche in vista di Ancona Capitale Italiana della Cultura 2028, valorizzando sempre di più il rapporto tra ambiente, qualità della vita e attrattività della città".
L'adesione alla campagna non comporta oneri finanziari o di altro genere per l'Amministrazione comunale. Il Comune potrà utilizzare il proprio stemma in qualità di Ente sostenitore sul sito della campagna e nei relativi materiali di comunicazione.
La campagna propone inoltre un "Decalogo del Buon Consumatore" che raccoglie indicazioni su dieci ambiti nei quali è possibile ridurre l'impiego e la dispersione della plastica: dalle bottiglie e dal packaging alimentare alle stoviglie monouso, dai detergenti alle capsule del caffè, fino alle cassette in polistirolo per il pesce, alle reti per la mitilicoltura, ai mozziconi di sigaretta, ai pannolini, ai coriandoli e ai palloncini.
L'iniziativa sarà portata avanti in coordinamento con le altre amministrazioni aderenti all'Alleanza, tra cui i Comuni di Bellaria, Rimini e Vasto.