ANCONA ALLA BIT, IL COMUNE PROMUOVE IL TERRITORIO A TUTTO TONDO. FOCUS SULLE CANDIDATURE DELLA CITTA'


Ancona è stata protagonista oggi alla Bit di Milano, con un'agenda di quattro talk dedicati a valorizzare le eccellenze del territorio e a raccontare una città che punta su turismo sostenibile, benessere e qualità dell'esperienza. Il primo appuntamento, Bici in Comune, ha visto i comuni della Riviera del Conero confrontarsi su mobilità dolce e ciclabilità come strumenti di riconnessione con la natura, in un contesto territoriale particolarmente vocato a questo tipo di offerta. Come evidenziato dall'assessore al Turismo Daniele Berardinelli, "la priorità è rendere il territorio più leggibile e accogliente attraverso una cartellonistica chiara e un sistema informativo coordinato lungo i percorsi ciclabili. L'obiettivo è costruire una visione condivisa tra i comuni per offrire itinerari continui e riconoscibili. Ancona, pur con una forte componente urbana, integra aree naturali di grande valore come il Parco del Conero e, con l'inserimento del Parco del Cardeto, contribuisce ad ampliare la superficie verde cittadina, rafforzando il sistema delle aree protette". Il territorio, che offre una vivibilità distribuita lungo tutto l'anno, lavora alla destagionalizzazione attraverso un'offerta più strutturata. In questo quadro, le piste ciclabili assumono un ruolo strategico come infrastruttura di mobilità dolce e come strumento di scoperta del paesaggio, grazie a servizi coordinati tra i diversi comuni. Uno dei talk è stato dedicato ad Ancona Capitale del Mare e a questo proposito Berardinelli ha ribadito come il mare sia elemento identitario della città, a partire dalla sua particolare conformazione geografica fino alla convivenza tra porto commerciale, cantieristica di eccellenza e nautica di lusso. Un patrimonio che si affianca alle spiagge di Portonovo e Mezzavalle, inserite nella Riviera del Conero e riconosciute con la Bandiera Blu. La realizzazione del dossier di candidatura – ha ricordato l'assessore – è frutto di un lavoro corale tra tutti gli assessorati del Comune e i soggetti del territorio che hanno nel mare il focus della propria attività e della propria missione. Spazio anche al talk sull'itinerario napoleonico. A questo proposito Berardinelli ha richiamato il legame storico tra Ancona e l'epoca napoleonica, ricordando l'episodio del quadro della Madonna che, secondo la tradizione, avrebbe chiuso gli occhi alla presenza di Napoleone, evitando il saccheggio della città. Un racconto simbolico che si inserisce in una strategia più ampia, volta a fare di Ancona un punto di riferimento per una rete di itinerari napoleonici regionali, da Tolentino alle ville storiche diffuse nelle Marche. Nel talk dedicato ad Ancona Capitale della Cultura 2028 l'assessore alla Cultura Marta Paraventi ha spiegato che il dossier presentato è concepito come un percorso già in atto, che parte dal 2026 e guarda al 2028 con una programmazione di eventi realizzabili a prescindere dall'esito finale. La soddisfazione è certamente legata al raggiungimento della finale ma, al contempo, anche alla possibilità di rendere subito visibile in città il lavoro culturale avviato. Nel corso degli incontri sono stati trasmessi i video promozionali delle candidature di Ancona a Capitale del Mare 2026 e Città della Cultura 2028. Presente alla Bit anche Gianmarco Tamberi, testimonial delle Marche, che ha voluto fare un in bocca al lupo alla città di Ancona per la doppia candidatura.
