ANCONA BAROCCA- Quarta Edizione: 30 agosto - 14 novembre 2026


Giunto nel 2026 alla quarta Edizione, il Festival AnconaBarocca - presentato stamane nella sala giunta del Comune dall'assessore alla Cultura Marta Paraventi con il direttore della Fondazione Lanari, Gianni Gualdoni insieme alla presidente Giuliana Gualdoni- prosegue dal 2023 la sua crescita progressiva di proposta musicale specializzata sull'universo culturale del Barocco, per convenzione collocato temporalmente tra gli estremi 1600-1750: "una crescita continua- ha sottolineato Gualdoni- non solo dell'offerta culturale, ma anche della sua qualità artistica sempre più attenta e raffinata, a cui corrisponde quella del seguito e dell'apprezzamento da parte del pubblico, non solo della città di Ancona ma proveniente dall'intero territorio e sempre più motivato, un pubblico consapevole, fidelizzato".
ISTITUZIONE. Promosso da Fondazione "Alessandro Lanari" e Comune di Ancona attraverso il bando Cultura nell'ambito produttivo sinergico del Sistema Regionale del Barocco Musicale che ha in città la sua sede di programmazione principale, il Festival 2026 potenzia il consueto cartellone a cinque appuntamenti concertistici aumentandolo a sei eventi tutti di diretta produzione e prima esecuzione: al quale, per alcuni titoli, segue replica in altre sedi territoriali del Sistema regionale stesso. "Sebbene – ha proseguito Gualdoni- alla base della Musica occidentale moderna la musica barocca ha un'offerta ancora scarsa in modo continuato e sistematico: condizione necessaria per penetrarne l'infinito patrimonio di conoscenza, capacità tecnica e raffinatezza espressiva del suo Universo, che è la missione culturale del Festival la cui proposta stimola l'approfondimento accanto alla fruizione estetica e sociale della musica eprocede in modo organico alla sua valorizzazione, anche con focalizzazione delle sue eccellenze locali"
VIOLINO E CANTO BAROCCO- Dal 2024 l'offerta si arricchisce del Concorso Internazionale di Violino barocco "Tartini ad Ancona": unico di genere nelle Marche e tra i pochi in Italia, che caratterizza ulteriormente la proposta culturale e la stessa Città di Ancona sin dal nome stesso della manifestazione che la evidenzia Capitale Tartiniana, grazie al suo importante legame storico e artistico con il musicista istriano. Dopo le edizioni 2024 e 2025 che lo hanno lanciato all'attenzione settoriale con adesioni da tutto il mondo, il Concorso avrà cadenza biennale dalla prossima edizione nel 2028, avendo intanto il Sistema lanciato il Concorso Internazionale di Canto Barocco "Pergolesi", a Jesi nel 2026 e 2027.
PROGETTO. Come fin dall'inizio recita il sottotitolo del Festival che ne connota la Missione nel logo stesso, "Musica e Cultura nei luoghi storici", gli spazi scelti per le sue esecuzioni non sono contenitori pur che siano, ma costituiscono parte integrante della proposta culturale in quanto scrigni d'arte e storia correlati alla musica che vi si esegue, con il preciso intento di ricreare uno specifico contesto di fruizione multisensoriale che quanto più possibile avvicini il pubblico a condizioni e atmosfere originarie di commissione ed esecuzione dei programmi proposti, all'epoca identificabili in chiese pregiate di riferimento e palazzi gentilizi più in vista e di rilievo: un'attenta e mirata diversificazione che da un lato ricerca le corrispondenze tra lo scrigno d'arte che ospita il concerto e i suoi contenuti musicali, dall'altro si fa percorso d'arte nelle maggiori eccellenze patrimoniali della città, da vivere come ricchezza comune in un raro incontro di valori culturali diversi e connessi. Le sedi del Festival 2026 sono il raffinato Salone delle Feste di Palazzo Ferretti, la quanto mai barocca Chiesa del Gesù, la Chiesa Santa Maria della Piazza e la Cattedrale San Ciriaco, che ospita l'evento speciale inaugurale dedicato alla voce del suo grande organo.
PROGRAMMA. Sviluppando le prerogative esclusive della "Capitale Tartiniana" -che sempre più ne caratterizzeranno negli anni intenti e proposta- e quelle del rilancio del patrimonio locale accanto al grande repertorio internazionale, l'edizione 2026 procede nella focalizzazione del Violinismo di Scuola tartiniana nelle Marche e ad Ancona, con riguardo e valorizzazione del ricco patrimonio di manoscritti custoditi dal prezioso "Fondo musicale Nappi" della Biblioteca "Benincasa": questo e altro apportano l'esito di ben 2 prime esecuzioni in epoca moderna.
L'incremento dell'edizione 2026 non è solo tematico, ma anche quantitativo nel numero di concerti: il Cartellone degli appuntamenti in programma passa infatti a 6 eventi,dai consueti 5 originari.
L'ASSESSORATO ALLA CULTURA DEL COMUNE DI ANCONA«Ancona Barocca - ha spiegato l'assessore Marta Paraventi- è un appuntamento riconoscibile e consolidato della programmazione culturale della nostra città e rappresenta molto bene l'idea di cultura che stiamo portando avanti: una proposta diffusa, continuativa durante tutto l'anno e capace di mettere in relazione eventi, luoghi e patrimonio.Il Festival, sostenuto attraverso il Bando Cultura del Comune di Ancona, si inserisce infatti in un 2026 particolarmente ricco: dopo le decine di festival, rassegne e appuntamenti che hanno animato la città dall'inizio dell'anno e che hanno trovato nell'estate uno dei momenti di maggiore intensità, da settembre a dicembre saranno ancora tante le rassegne e i festival sostenuti dal Bando Cultura, una ventina, inclusi le stagioni e i festival che godono del finanziamento ministeriale e regionale. Ancona conferma così sempre più la propria identità con una proposta culturale che non si concentra soltanto nella stagione estiva ma accompagna cittadini e visitatori lungo tutto l'arco dell'anno, degna e forte per una città capoluogo e capitale italiana della cultura 2028.
Siamo quindi particolarmente felici di accogliere un festival interamente dedicato a uno dei periodi più affascinanti della storia della musica, quello barocco, e di farlo all'interno di luoghi capaci di restituirne pienamente l'atmosfera e il valore storico, come *Palazzo Ferretti e la Chiesa del Gesù.C'è poi un elemento che considero particolarmente significativo: Ancona Barocca non è soltanto un festival musicale, ma diventa uno strumento di conoscenza e valorizzazione del nostro patrimonio nascosto, Il lavoro sui fondi musicali antichi della Biblioteca Benincasa, interessati anche da un importante progetto di digitalizzazione sostenuto dal Ministero, crea infatti un collegamento diretto tra ricerca, conservazione e produzione culturale contemporanea nel segno in questo caso del grande compositore Giuseppe Tartini. Molti suoi manoscritti originali (concerti e sonate) sono conservati nel fondo musicale di Ancona.

È questa capacità di far dialogare musica, luoghi storici, biblioteche, ricerca e patrimonio a rendere Ancona Barocca un progetto particolarmente prezioso: non semplicemente una successione di concerti, ma un modo per riscoprire e rendere vivo il patrimonio della città».
CARTELLONE.
Gli eventi sono a INGRESSO GRATUITO salvo indicazione.
PRENOTAZIONE RICHIESTA a: info@fondazionelanari.it
►30 Agosto, ore 21: Cattedrale San Ciriaco
ITALIANI E FRANCESI. Scuole organistiche tra '700 e '800
Musiche di Bellini, Lefébure-Wely, Padre da Bergamo, Franck, Dubois
Marco Cadario Organo
Il concerto inaugurale di AnconaBarocca 2026 è un evento speciale sui tasti del grande Organo Tamburini del Duomo, pregiato strumento del 1955. L'interprete, artista di alta scuola e riconosciuto valore internazionale invitato in festival e cartelloni concertistici in tutta Europa, mette a confronto e in rapporto dialogico autori significativi e repertori al di qua e al di là delle Alpi: con lavori scritti per grande organo moderno che trovano esito privilegiato negli strumenti "sinfonici" novecenteschi, come quello imponente della Cattedrale.
►12 Settembre ore 17.30: Palazzo Ferretti
IL TARTINIANO VIRTUOSO. Recital solistico
Musiche di Telemann, Matteis, Bach, Torelli, Tartini, Pisendel, Biber
Simone Pirri Violino barocco - Vincitore del Concorso "Tartini ad Ancona" 2024
Conseguiti importanti Premi violinistici internazionali, prestigiosi come il "Bonporti" e lo stesso "Tartini ad Ancona", Pirri è interprete protagonista della scena specialistica barocca, sia come solista sia come membro e punto di forza di orchestre ed ensemble: collabora infatti con rilevanti gruppi strumentali e ha cominciato a essere presente nei cartelloni d'Europa anche come apprezzato concertatore d'orchestra.
►19 Settembre, ore 17.30: Chiesa S. Maria della Piazza
TARTINIANI DELLE MARCHE: BINI. Sonate e Concerti per Violino e Orchestra
Musiche di Pasquale Bini
Orchestra Barocca delle Marche
Violino solista e Concertatore Federico Guglielmo
Sviluppando il progetto "Tartiniani delle Marche", sul profondo legame artistico e biografico che unisce il musicista istriano alle Marche da cui vengono vari suoi allievi illustri e dove un ricchissimo patrimonio di manoscritti si conserva alla Biblioteca di Ancona, l'Orchestra Barocca delle Marche e il virtuoso internazionale del Violino barocco Federico Guglielmo presentano la straordinaria e poco nota musica del pesarese Pasqualei Bini (1716-1770), compositore di valore e violinista di grande pregio, allievo prediletto di Tartini: qui rilanciato all'attenzione moderna con la sua significativa opera, anche tramite l'importante registrazione degli stessi interpreti sulla base del presente programma, che costituisce la prima proposta assoluta di un panorama tipologico esaustivo dei generi di scrittura dell'Autore, da poco realizzata e di prossima pubblicazione in CD da una delle principali etichette italiane

►10 Ottobre, ore 17.30: Palazzo Ferretti
"VAGHE STELLE, OCCHI LUCENTI". Cantate e Sonate di Autori marchigiani del '600
Musiche di Barbarino, De Grandis, Anonimi dal Fondo musicale Planettiano
Ensemble dell'Orchestra Barocca delle Marche
Anastasiia Petrova Soprano, Antonio Coloccia Violoncello, Paola Budano Clavicembalo
PRIMA ESECUZIONE IN EPOCA MODERNA
Prosegue nei cartelloni del Festival la riproposizione dell'inedito e significativo patrimonio culturale musicale marchigiano del '600, ricercato e scandagliato nei lasciti artistici degli autori e della tradizione dei diversi distretti locali: di scena in questa edizione Ostra con Vincenzo De Grandis (1631-1708) e Fabriano con Bartolomeo Barbarino (1568-1617), accanto a brani dal Fondo Planettiano di Jesi un tempo classificati come anonimi, che invece recenti accurati studi musicologici ascrivono in buona parte alla Scuola Veneziana, in particolare ad autori di rilievo come Cavalli.
►17 Ottobre, ore 17,30: Chiesa del Gesù
DUETTI GALANTI DAL CONTE NAPPI. Tartiniani e "non" del Fondo Nappi-Benincasa
Musiche di Bini, Giardini, Campioni, Rastrelli, Bosi
Domenico Percetti - Vincitore del Concorso "Tartini ad Ancona" 2024, Karla Bocaz Violini
PRIMA ESECUZIONE IN EPOCA MODERNA
Negli anni '30 del Novecento l'antica Famiglia Nappi di Ancona dona alla Biblioteca Comunale "Benincasa" la sua preziosa Collezione musicale, che eccelle per moltissimi manoscritti di Tartini e di tanti autori collegati, suoi allievi e non, d'ambito violinistico: il concerto è un evento memorabile, storico, che valorizza l'importante Fondo musicale riproponendo all'ascolto autori della preziosa Collezione Nappi custodita.
►14 Novembre, ore 17.30: Palazzo Ferretti
NEI PALAZZI DELLA "DOTTA". Gli "Accademici Filarmonici" di Bologna tra '600 e '700
Musiche di Bononcini, Bernardi, degli Antonii, Gabrielli, Vitali, Torelli, Perti, Corelli, Laurenti
Boyana Maynalovska Violino, Rebeca Ferri Violoncello
Nel 1666 nasce l'Accademia Filarmonica di Bologna, fondata da Vincenzo Maria Carrati con sede nei locali del proprio Palazzo gentilizio: il raro Sodalizio di artisti acquisisce presto un grande prestigio, non solo nei più lontani angoli della Penisola ma in tutta Europa ed essere ammessi a farne parte era un titolo ambitissimo da molti musicisti. Il suo blasone, progressivamente crescente per la continua affiliazione dei maggiori artisti nel corso dei secoli è ricordato, nella sua ampia e variegata testimonianza di quanto più diverse identità culturali e personalità artistiche, dal ricco programma del concerto che vede autori alcuni dei suoi tanti illustri membri.