ANCONA - EX COBIANCHI, APRE LA NUOVA AULA STUDIO NEL CUORE DELLA CITTÀ



Uno spazio per gli studenti nel centro di Ancona
L'ex Cobianchi di piazza Roma riapre come grande aula studio comunale, pubblica, nel centro di Ancona. Lo spazio, collocato davanti al Rettorato dell'Università Politecnica delle Marche, torna
così a vivere con una funzione stabile dedicata agli studenti e più in generale alla vita universitaria e cittadina.
La struttura, chiusa da anni e riaperta dopo aver messo mano alla soluzione dei problemi preesistenti e alla ristrutturazione completa degli spazi, può accogliere fino a 130 persone ed è stata
progettata come spazio multifunzionale: nasce come aula studio, ma ospiterà anche incontri, workshop, iniziative pubbliche e attività dedicate ai giovani. Pur essendo pensata principalmente per un'utenza universitaria, la sala sarà accessibile a tutti, in
un'ottica di integrazione e contaminazione tra università, città e territorio.
Il messaggio del Ministro Bernini
L'apertura rappresenta uno degli impegni assunti dall'Amministrazione all'inizio della legislatura, condiviso a gennaio 2024 con il Ministero dell'Università e della Ricerca, in quanto buona pratica
nazionale per la capacità di costruire un'integrazione concreta tra città e università. "Questo progetto – ha affermato il Ministro dell'Università e della ricerca Anna Maria Bernini in una nota inviata questa mattina - dimostra come università e città
crescono insieme. In molte città italiane gli studenti rappresentano una presenza viva e fondamentale per il tessuto urbano: per questo luoghi che favoriscono studio, socialità, incontro e partecipazione sono essenziali. Investire negli spazi per gli studenti
significa investire nella qualità della vita urbana e nel futuro delle nostre comunità".
Il finanziamento Cariverona
Il progetto rientra nel programma "Aule Aperte", finanziato da Fondazione Cariverona con un contributo di 180 mila euro, insieme con un cofinanziamento comunale. Il programma prevede anche altri
spazi studio diffusi nei quartieri Piano San Lazzaro, Torrette e nella zona di via Veneto, con l'obiettivo di costruire una rete cittadina dedicata agli studenti.
Piazza Roma come luogo vissuto e sicuro
L'intervento restituisce alla città uno spazio centrale e strategico, collocato in piazza Roma, uno dei luoghi più frequentati e simbolici di Ancona. La presenza di un'aula studio aperta anche nelle ore
serali contribuisce infatti a rendere il centro più vissuto, frequentato e sicuro.
La struttura resterà aperta fino a tarda sera e sarà dotata di sistemi di videosorveglianza e di un servizio di sorveglianza condiviso tra Comune e Università Politecnica delle Marche. Nelle
ore serali sarà inoltre presente una guardia giurata.
Uno spazio multifunzionale che parte con "Next Job"
La vocazione polifunzionale dello spazio emerge già dal primo appuntamento ospitato nella nuova struttura. Nel pomeriggio di oggi l'ex Cobianchi accoglierà infatti "Next Job", iniziativa dedicata al job
matching e all'incontro tra giovani, imprese, agenzie per il lavoro e servizi di orientamento.
L'evento si collega al percorso avviato dal Comune per trasformare Informagiovani in agenzia pubblica per il lavoro, rafforzando i servizi di orientamento, accompagnamento e intermediazione occupazionale
rivolti ai giovani.
Orari e modalità di accesso
L'aula studio sarà aperta dal lunedì al sabato, con orario continuato dalle 10,00 alle 22,30.
Gli accessi avverranno attraverso QR code personali collegati alla piattaforma dedicata. Gli studenti dell'Università Politecnica delle Marche potranno utilizzare il QR code presente nella propria
area riservata University Card, mentre gli altri utenti potranno generare un QR code temporaneo per l'accesso. L'ingresso sarà consentito fino al raggiungimento della capienza massima della struttura.
Le dichiarazioni
Daniele Silvetti, Sindaco di Ancona
L'inaugurazione di questa nuova aula studio in piazza Roma rappresenta un momento di orgoglio per tutta la città di Ancona. Non stiamo solo aprendo un locale, ma stiamo restituendo alla comunità un'area
che era rimasta abbandonata dal 2021, trasformando quello che era un vecchio albergo diurno in un moderno laboratorio di idee e programmazione.
Questo progetto è il risultato di una sinergia quotidiana e di una visione condivisa con l'Università Politecnica delle Marche e
il Rettore Quagliarini. Abbiamo creato uno spazio di altissimo profilo capace di ospitare 130
studenti contemporaneamente, offrendo loro standard qualitativi d'eccellenza che superano la semplice funzionalità universitaria.
Questo intervento è un tassello fondamentale della nostra programmazione, una prova concreta di come stiamo facendo evolvere la città in tempo reale. Recuperare il decoro di piazza Roma significa lanciare
un forte messaggio sociale di rigenerazione urbana: Ancona sta crescendo insieme alla sua Università, diventando una città sempre più accogliente, moderna e pronta a rispondere alle esigenze delle nuove generazioni.
Enrico Quagliarini, Magnifico Rettore Università Politecnica delle Marche
L'apertura di questa nuova aula studio in piazza Roma rappresenta un tassello fondamentale che ci permette di dimostrare, in tempo reale, l'evoluzione di quanto stiamo realizzando a favore dell'intera
città. Questo spazio, che può accogliere 130 persone in contemporanea, non è solo un luogo di studio, ma un vero e proprio laboratorio di idee e programmazione nel cuore pulsante di Ancona. Grazie alla costante collaborazione quotidiana con l'amministrazione
comunale, siamo riusciti a trasformare un luogo abbandonato dal 2021 in un presidio di alta qualità e decoro. Siamo convinti che la qualità degli spazi influenzi la qualità dell'apprendimento: qui lo standard è elevatissimo, offrendo agli studenti un ambiente
che va oltre la semplice funzionalità universitaria per diventare un messaggio sociale di rigenerazione urbana. La crescita dell'università deve correre di pari passo con quella della città, e questo progetto dimostra che, lavorando in sinergia, siamo in grado
di essere all'altezza delle sfide future.
Marco Battino, Assessore all'Università e alle Politiche giovanili
L'apertura di questa aula studio in piazza Roma rappresenta il recupero di un'area che per troppo tempo è rimasta degradata e abbandonata. Fin dall'inizio del nostro mandato, abbiamo deciso di
intervenire su questo spazio, ex sede dell'Informagiovani, per restituirlo alla città e trasformarlo in un punto di riferimento per la vita universitaria, proprio nel cuore della piazza che ospita il rettorato storico.
Con questa struttura, che può accogliere fino a 130 studenti contemporaneamente, rispondiamo a una precisa necessità dei ragazzi: avere spazi moderni, dotati di Wi-Fi e prese di corrente, ma soprattutto
accessibili fino a tarda sera. È un traguardo di cui andiamo fieri, poiché il Comune di Ancona è il primo nelle Marche a investire direttamente in una struttura di studio pubblica di questo tipo.
La nostra visione di Ancona come città universitaria si basa sull'ascolto e sulla creazione di un humus culturale condiviso. Per questo l'accesso sarà aperto non solo agli studenti della Politecnica,
ma anche a chi frequenta altri atenei o a studenti non universitari, favorendo una contaminazione di idee fondamentale per la crescita dei giovani. Stiamo mantenendo l'impegno preso due anni e mezzo fa: trasformare Ancona attraverso servizi, posti letto e
nuovi spazi per lo studio.
Stefania Gorbi, Consigliera generale della Fondazione Cariverona
In qualità di consigliera di Cariverona e docente universitaria, esprimo la mia estrema soddisfazione per la realizzazione di questo progetto, un tema di cui ho parlato con orgoglio anche recentemente
a Verona.
Desidero inoltre portare i saluti del Presidente della Fondazione Bruno Giordano, che ha voluto manifestare, attraverso di me, il compiacimento nel vedere compiute opere di questo valore. La finalità
principale delle attività della nostra Fondazione è proprio questa: vedere realizzati i frutti dei finanziamenti messi a disposizione, trasformandoli in risultati tangibili per la comunità. Un sentito grazie a tutti voi per l'impegno profuso.
SCHEDA
Cobianchi, dall'albergo diurno all'aula studio
"Cobianchi" prende il nome da Cleopatro Cobianchi, imprenditore bolognese che nei primi decenni del Novecento sviluppò in diverse città italiane la rete degli "Alberghi Diurni Cobianchi", strutture pubbliche dedicate a servizi per cittadini e viaggiatori.
Ad Ancona l'Albergo Diurno Cobianchi venne realizzato sotto piazza Roma alla fine degli anni Venti su progetto dell'architetto Amos Luchetti Gentiloni. Nel tempo gli spazi hanno cambiato funzione e configurazione, mantenendo però nella memoria cittadina il
nome storico di "Cobianchi", ancora oggi utilizzato per identificare i locali sotto la piazza.