ANCONA - FESTA DEL MARE: IL FUTURO TRA PESCATURISMO, TRADIZIONI E NUOVE OPPORTUNITA’. I TALK DEL WEEKEND


La Festa del Mare che animerà Ancona con numerose iniziative, dal
Passetto fino al Porto antico, affianca talk dedicati ai temi legati al
mondo della pesca e delle professioni del mare, alla programmazione dei
diversi eventi (come concerti, mercatini, iniziative
ludiche) e delle celebrazioni religiose.
Si inizia domani Venerdì 4 settembre - Ascensore del Passetto – alle ore 18:00 TALK SHOW
sulla pesca nell'ambito del progetto di promozione del pescato locale FISCIO' 2026.
"Pescaturismo: nuove rotte per il futuro della pesca" . Dopo i
saluti istituzionali del sindaco, Daniele Silvetti, e di Angelo
Eliantonio, assessore attività economiche e mercati, interverranno:
Valerio Temperini, prof. Dipartimento di Management UNIVPM,
Elio Brutti, responsabile AGCI AGRITAL, Federico Bigoni, vice
Presidente nazionale FEDERPESCA, Matteo De Carlo, biologo COGEVO,
Francesco Petta, direttore Cooperativa Motopescherecci Ancona, Uriano
Meconi, direttore GALPA MARCHE.
Modera: Giacomo Giampieri
Dopo aver analizzato nelle precedenti edizioni problematiche e criticità
del settore, il dibattito si evolve per individuare nuovi strumenti di
diversificazione del mestiere. Il pescaturismo come elemento utile per
integrare il reddito dei pescatori e come
attrazione virtuosa per promuovere il territorio.
ALTRI EVENTI: dalle ore 14:00 alle ore 20:00 sarà attivo al Passetto il "Villaggio della Legalità" realizzato dalla Polizia di Stato.
Al Porto Antico alle ore 21:15 sfilata a cura dei commercianti del Centro commerciale naturale di Corso Amendola.
Sabato 5 settembre inPiazza Cavour ore 18:30 TALK- SHOW "Tradizioni e nuove opportunità in QUESTO MARE".
Interverranno: Daniele Silvetti, sindaco di Ancona, Giacomo Bugaro,
assessore Porti e blue economy Regione Marche, Valerio
Temperini, prof. Dipartimento di Management UNIVPM, Giorgia Gioacchini,
docente Biologia UNIVPM, Luca Bolognini, ricercatore CNR Irbim Ancona.
Modera: Giacomo Giampieri.
"Questo mare" è uno dei pilastri strategici del dossier che ha
consacrato Ancona Capitale Italiana della Cultura 2028. Il ruolo della
città e della sua portualità in un sistema logistico più ampio
rappresenta una grande opportunità di sviluppo così come lo
è ogni elemento che è volto ad esaltare l'identità del territorio
legata al proprio mare.
