ANCONA - FIRMATO L’ACCORDO PER IL FARO DEI CAPPUCCINI: INTESA FRA COMUNE DI ANCONA, SOPRINTENDENZA, AGENZIA DEL DEMANIO E VIGILI DEL FUOCO

02.10.2026

È stato firmato questa mattina a Palazzo del Popolo il verbale del tavolo tecnico interistituzionale per la messa in sicurezza dell'ex Faro dei Cappuccini nel Parco del Cardeto di Ancona, danneggiato a seguito di un fulmine lo scorso 19 settembre. Hanno partecipato alla firma il Sindaco del Comune di Ancona Daniele Silvetti, il Direttore Regionale dell'Agenzia del Demanio Pierpaolo Russo, il Direttore Regionale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Vincenzo Bennardo ed il Soprintendente Andrea Pessina del Ministero della Cultura – Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ancona e Pesaro e Urbino. l Tavolo tecnico definisce il quadro di collaborazione operativa per l'esecuzione delle attività urgenti e temporanee necessarie alla messa in sicurezza dell'ex Faro dei Cappuccini e delle aree immediatamente interessate. La collaborazione è finalizzata alla tutela della pubblica incolumità, alla prevenzione dell'aggravamento dei danni e alla salvaguardia dei caratteri materici, costruttivi e storico-culturali del monumento. In particolare, le determinazioni del Tavolo riguardano la fase di messa in sicurezza. Il successivo intervento complessivo di restauro, consolidamento, rifunzionalizzazione e valorizzazione sarà oggetto degli ordinari atti di programmazione, finanziamento, progettazione, autorizzazione e affidamento. "A seguito dell'episodio del dissesto del Faro del Parco del Cardeto, ho ricevuto tantissime richieste di aggiornamento da parte dei cittadini, non necessariamente anconetani, a testimonianza di quanto questo sia un luogo-simbolo della città; – dichiara il Sindaco Daniele Silvetti – con questo accordo noi oggi cristallizziamo i reciproci impegni e responsabilità di tutti i soggetti che a vario titolo sono coinvolti nella messa in sicurezza e nella tutela del bene pubblico e, al contempo, lanciamo alla cittadinanza e alla stampa un messaggio di attenzione e continuità rispetto all'imprevedibile evento atmosferico. La collaborazione fattiva tra le istituzioni trova fondamento nella straordinarietà dell'evento atmosferico e dei suoi effetti sul manufatto: a poche ore dall'episodio, infatti, è stato possibile procedere con la rimozione dei detriti, quindi l'interdizione dell'area, per prevenire ulteriori distacchi e procedere con urgenza alle verifiche tecniche e alla messa in sicurezza dell'intera zona; il tutto senza dimenticare la collaborazione alla salvaguardia dei materiali storici recuperati". Il Soprintendente Pessina ha sottolineato come "siamo davanti a un caso virtuoso. Ringrazio il Direttore dell'Agenzia del Demanio che si è subito attivato, comprendendo l'importanza anche simbolica del bene e i Vigili del Fuoco che sono intervenuti immediatamente e sono sempre disponibili. Firmare oggi, ad appena due settimane dall'episodio, un documento tecnico è per me un fatto da sottolineare". Dello stesso avviso l'Agenzia del Demanio che, nella persona del Direttore Pierpaolo Russo, ha ricordato come "a poche ore dall'episodio ci siamo attivati ed abbiamo immediatamente trovato supporto e sinergia fra le istituzioni oggi riunite al tavolo. È parsa immediata la necessità di agire su un immobile dal grande valore storico per tutto il Paese, non solo per il contesto cittadino; l'azione dell'Agenzia del Demanio è stata immediata come rappresentante della proprietà e gestore del bene per mettere in campo sia azioni di messa in sicurezza sia per pianificare e programmare gli interventi complessi interessanti il Faro. Con questa intesa noi oggi condividiamo un percorso di messa in sicurezza dai tempi più celeri possibili e parallelamente lavoriamo per il 2028 con il miglior risultato auspicabile. Considero questo evento straordinario come uno strumento di accelerazione di un percorso di valorizzazione del bene pubblico". Per i Vigili del Fuoco il Direttore Regionale Vincenzo Bennardo ha ricordato come "ogni atto formale parta sempre dalle persone che stanno dietro alle istituzioni; anche per questo i tempi di risposta sono stati celeri e la risposta è stata particolarmente solerte grazie alle buone relazioni fra gli enti, passando subito all'azione. Noi ci impegniamo per mettere in pratica un'attività che renda cantierizzabile l'opera, passando dalla fase dell'emergenza all'intervento di ristrutturazione senza discontinuità. Abbiamo di fatto dato una veste formale a qualcosa che dal punto di vista della messa in sicurezza era già in essere".
All'accordo interistituzionale per conto del Comune di Ancona ha partecipato attivamente l'assessore ai lavori pubblici Stefano Tombolini, pure presente al momento della firma. Il presente verbale è stato successivamente approvato in sede di Giunta in data odierna.

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