ANCONA - FIRMATO L’ACCORDO PER IL FARO DEI CAPPUCCINI: INTESA FRA COMUNE DI ANCONA, SOPRINTENDENZA, AGENZIA DEL DEMANIO E VIGILI DEL FUOCO


È stato firmato questa mattina a Palazzo del Popolo il verbale del tavolo tecnico interistituzionale per la messa in sicurezza dell'ex Faro dei Cappuccini
nel Parco del Cardeto di Ancona, danneggiato a seguito di un fulmine lo scorso
19 settembre.
Hanno partecipato alla firma il Sindaco del Comune di Ancona Daniele
Silvetti, il Direttore Regionale dell'Agenzia del Demanio Pierpaolo
Russo, il Direttore Regionale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
Vincenzo Bennardo ed il Soprintendente Andrea Pessina
del Ministero della Cultura – Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e
Paesaggio per le province di Ancona e Pesaro e Urbino.
l Tavolo tecnico definisce il quadro di collaborazione operativa per
l'esecuzione delle attività urgenti e temporanee necessarie alla messa
in sicurezza dell'ex Faro dei Cappuccini e delle aree immediatamente
interessate. La collaborazione è finalizzata alla
tutela della pubblica incolumità, alla prevenzione dell'aggravamento
dei danni e alla salvaguardia dei caratteri materici, costruttivi e
storico-culturali del monumento. In particolare, le determinazioni del
Tavolo riguardano la fase di messa in sicurezza.
Il successivo intervento complessivo di restauro, consolidamento,
rifunzionalizzazione e valorizzazione sarà oggetto degli ordinari atti
di programmazione, finanziamento, progettazione, autorizzazione e
affidamento.
"A seguito dell'episodio del dissesto del Faro del Parco del Cardeto, ho
ricevuto tantissime richieste di aggiornamento da parte dei cittadini,
non necessariamente anconetani, a testimonianza di quanto questo sia un
luogo-simbolo della città; – dichiara il
Sindaco Daniele Silvetti – con questo accordo noi oggi
cristallizziamo i reciproci impegni e responsabilità di tutti i soggetti
che a vario titolo sono coinvolti nella messa in sicurezza e nella
tutela del bene pubblico e, al contempo, lanciamo alla
cittadinanza e alla stampa un messaggio di attenzione e continuità
rispetto all'imprevedibile evento atmosferico. La collaborazione fattiva
tra le istituzioni trova fondamento nella straordinarietà dell'evento
atmosferico e dei suoi effetti sul manufatto:
a poche ore dall'episodio, infatti, è stato possibile procedere con la
rimozione dei detriti, quindi l'interdizione dell'area, per prevenire
ulteriori distacchi e procedere con urgenza alle verifiche tecniche e
alla messa in sicurezza dell'intera zona; il
tutto senza dimenticare la collaborazione alla salvaguardia dei
materiali storici recuperati".
Il Soprintendente Pessina ha sottolineato come "siamo davanti a un caso
virtuoso. Ringrazio il Direttore dell'Agenzia del Demanio che si è
subito attivato, comprendendo l'importanza anche simbolica del bene e i
Vigili del Fuoco che sono intervenuti immediatamente
e sono sempre disponibili. Firmare oggi, ad appena due settimane
dall'episodio, un documento tecnico è per me un fatto da sottolineare".
Dello stesso avviso l'Agenzia del Demanio che, nella persona del
Direttore Pierpaolo Russo, ha ricordato come "a poche ore dall'episodio
ci siamo attivati ed abbiamo immediatamente trovato supporto e sinergia
fra le istituzioni oggi riunite al tavolo. È parsa
immediata la necessità di agire su un immobile dal grande valore
storico per tutto il Paese, non solo per il contesto cittadino; l'azione
dell'Agenzia del Demanio è stata immediata come rappresentante della
proprietà e gestore del bene per mettere in campo
sia azioni di messa in sicurezza sia per pianificare e programmare gli
interventi complessi interessanti il Faro. Con questa intesa noi oggi
condividiamo un percorso di messa in sicurezza dai tempi più celeri
possibili e parallelamente lavoriamo per il 2028
con il miglior risultato auspicabile. Considero questo evento
straordinario come uno strumento di accelerazione di un percorso di
valorizzazione del bene pubblico".
Per i Vigili del Fuoco il Direttore Regionale Vincenzo Bennardo ha
ricordato come "ogni atto formale parta sempre dalle persone che stanno
dietro alle istituzioni; anche per questo i tempi di risposta sono stati
celeri e la risposta è stata particolarmente
solerte grazie alle buone relazioni fra gli enti, passando subito
all'azione. Noi ci impegniamo per mettere in pratica un'attività che
renda cantierizzabile l'opera, passando dalla fase dell'emergenza
all'intervento di ristrutturazione senza discontinuità.
Abbiamo di fatto dato una veste formale a qualcosa che dal punto di
vista della messa in sicurezza era già in essere".
All'accordo interistituzionale per conto del Comune di Ancona ha
partecipato attivamente l'assessore ai lavori pubblici Stefano
Tombolini, pure presente al momento della firma.
Il presente verbale è stato successivamente approvato in sede di Giunta in data odierna.