ANCONA - GRANDI NAVI AL MOLO CLEMENTINO: Roberta Coletta, Segretaria Sezione PCI di Ancona: “IL TEMPO DELLE AMBIGUITA’ E’ FINITO”

16.02.2026
Roberta Coletta
Roberta Coletta

Riceviamo e pubblichiamo una nota stampa di Roberta Coletta, Segretaria Sezione PCI di Ancona

---------------------------------------------------------------------------------------------------------

Ora che l'iter autorizzativo dell'hub grandi navi da crociera al Molo Clementino è in dirittura d'arrivo il tempo delle furbizie e delle ambiguità è finito.

Il Sindaco Silvetti continua a dichiarare la sua contrarietà al progetto, ma finora non ha compiuto un solo atto per bloccarlo realmente. La maggioranza aveva la possibilità di farlo revocando la delibera n. 50 del 2019, come aveva proposto il consigliere di Altra Idea di Città Francesco Rubini, ma in Consiglio comunale, nel 2022, si sono astenuti, nascondendosi dietro al PD deciso a confermare il progetto, già adottato dalla sindaca Mancinelli, assieme all'Autorità Portuale, a sostegno degli interessi della multinazionale crocieristica MSC.

Alle recenti elezioni regionali nella coalizione a sostegno di Matteo Ricci si era vantato che nel programma firmato anche dal PD si affermava il NO alla banchina grandi navi, ma come era facile immaginare e come il PCI marchigiano aveva denunciato, era un mero espediente elettorale per raccattare qualche voto in più. Tanto è vero che oggi il PD conferma senza nessun ripensamento la scelta del 2019. La nuova proposta di variante vidimata dal Ministero dell'Ambiente è ora sottoposta alla valutazione delle Istituzioni, delle Associazioni e dei cittadini, che avranno tempo fino all'inizio di aprile per inviare osservazioni.Il PCI di Ancona farà le sue, come pure verranno da Comitati, Associazioni, movimenti politici e cittadini, con cui negli anni non si è smesso di lottare.
Chiediamo al Comune e alla Regione di esprimere parere contrario in maniera chiara e senza ambiguità. E al Consiglio comunale di revocare la delibera 50 del 2019, con cui si autorizzava la Variante funzionale al Piano Regolatore: un passaggio politico e giuridico fondamentale per porre fine, finalmente, ad un'opera dannosa per le attività e la circolazione nel porto, per la salute di chi ci lavora e dei cittadini tutti, oltre che sovrastante l'Arco di Traiano con oltraggio al patrimonio storico e culturale di Ancona, tra le principali attrattive turistiche, che si vorrebbero sacrificare al puro transito di imbarco e sbarco senza ricadute di qualità.

Questa "grande opera" ambientalmente devastante non s'ha da fare e non si farà!