Ancona - Gulliver: "Battino premiato alla Link Campus University. Una scelta inopportuna, l'assessore dovrebbe valorizzare l’università pubblica”


Venerdì 9 ottobre a Roma si è svolta la cerimonia di premiazione dei 60 Under 30 più influenti in Italia, ospitata negli spazi della Link Campus University. Tra i protagonisti dell'iniziativa anche Marco Battino, assessore all'Università del Comune di Ancona. "Riteniamo inaccettabile che un assessore con delega all'Università accetti di essere premiato all'interno di un ateneo privato, mentre dovrebbe essere tra le figure maggiormente impegnate nella difesa e nella valorizzazione dell'università pubblica", dichiara Mattia Taliani, coordinatore di Gulliver - Sinistra Universitaria. "Chi ha il compito di occuparsi di università dovrebbe mettere al centro il ruolo pubblico di quest'ultima, il diritto allo studio, la qualità della formazione e la garanzia di pari opportunità per tutte e tutti". "Il tema centrale resta quello del modello di università che si intende sostenere. - si legge ancora nella nota di Gulliver -In un momento in cui il diritto allo studio, il costo degli affitti, l'insufficienza delle borse e le difficoltà economiche continuano a rappresentare ostacoli concreti per tante studentesse e tanti studenti, è fondamentale che le istituzioni si impegnino a rafforzare il sistema pubblico, investendo in servizi, strutture, personale e strumenti di sostegno alla popolazione studentesca". "Ci chiediamo quale messaggio si voglia trasmettere alle studentesse e agli studenti quando chi dovrebbe rappresentare e tutelare l'università sceglie di partecipare a un'iniziativa ospitata da un ateneo privato, senza che emerga, in questo contesto, una chiara presa di posizione a favore del sistema pubblico", conclude Taliani. "Ancora una volta, l'assessore Battino mostra un modello di lavoro incentrato sulla privatizzazione e sulla legittimazione degli operatori privati all'interno del mondo universitario".