ANCONA - “I GIOVANI E LE NUOVE TECNOLOGIE. USO E ABUSO, RIFLESSI SUL DISAGIO E SULL’AGGRESSIVITÀ”. UN INCONTRO IL 9 OTTOBRE ALLA MOLE VANVITELLIANA


"I giovani e le nuove tecnologie. Uso e abuso, riflessi sul disagio e
sull'aggressività" è il tema dell'incontro in programma il 9 ottobre
prossimo, alle ore 9.30, alla Mole Vanvitelliana con lo scopo di aiutare
a riconoscere tempestivamente i segnali di dipendenza
tecnologica, isolamento sociale, quale il fenomeno del ritiro sociale,
nonché ansia e depressione legati al confronto sociale sui network.
Promosso dal Tribunale per i Minorenni delle Marche in collaborazione
con il Comune di Ancona Assessorato alla Famiglia, l'appuntamento vedrà
la partecipazione di Sergio Cutrona, presidente del Tribunale dei
Minorenni delle Marche e di Claudia Conte, giornalista,
moderatrice, da anni impegnata su questi temi e Portavoce
dell'Osservatorio Nazionale sul Bullismo e Disagio Giovanile.
"Questa conferenza – afferma Sergio Cutrona, presidente del Tribunale dei Minorenni delle Marche -
è destinata a creare sensibilità a tutti i livelli sui problemi che
l'abuso della tecnologia crea nei giovani e nei minorenni in
particolare. La dipendenza tecnologica, peraltro, si associa
all'abbandono educativo che non pochi ragazzi subiscono da parte
delle proprie famiglie, protese sempre più verso la propria
realizzazione materiale, piuttosto che verso la necessaria attenzione
per i figli. Il crescente disagio dei ragazzi si manifesta non solo
attraverso azioni auto-lesive, ma spesso anche tramite azioni
etero-aggressive ed antisociali, che destano non poca preoccupazione
nell'opinione pubblica. Non dobbiamo, dunque, invocare maggiore severità
nei confronti dei minorenni, che comunque debbono rispondere di
eventuali azioni illecite, ma maggiore attenzione
e vicinanza affettiva ed educativa, sopperendo anche alle carenze di
quelle famiglie che sono più fragili o inadeguate".
"Nei giovani è evidente il ricorso massiccio ai dispositivi digitali
quali smartphone, tablet e PC e l'esposizione agli schermi nonché
l'impiego frequente dei social media comportando rischi significativi
per la salute psicofisica, cognitiva e relazionale dei
minori – avverte l'assessore alla Famiglia, Orlanda Latini -.
Gli studi recenti dimostrano come siamo di fronte ad un nuovo crescente
disagio giovanile dovuto all'isolamento digitale ed al venir meno
progressivamente del ragionamento critico. Elementi
questi che spesso si associano a problematiche ben più gravi. Per
indagare questi ed altri aspetti abbiamo voluto sostenere questo evento
che permetterà, anche grazie alla presenza di avvocati e assistenti
sociali, di valutare quanto sta avvenendo anche nel
nostro territorio e sensibilizzare le famiglie su queste tematiche,
facendone accrescere la consapevolezza circa gli effetti della
tecnologia sui nostri bambini e ragazzi".
Infatti alcuni studi hanno dimostrato che i meccanismi di scrolling
continuo e i video molto brevi abituano il cervello a una gratificazione
istantanea, riducendo drasticamente la capacità di concentrazione e il
ragionamento critico; esperti del settore parlano
di legame diretto tra l'aumento del tempo davanti allo schermo e lo
sviluppo di disturbi socio-emotivi e sostengono che l'isolamento
digitale alimenti stati d'ansia e forme di ritiro sociale estremo.
Quindi l'incontro indagherà l'effetto delle nuove tecnologie
sullo sviluppo cognitivo dei giovani, affrontando le tematiche legate
in particolare alla relazione con l'aumento di atteggiamenti
caratterizzati da disagio relazionale e aggressività;
ll dibattito consentirà di acquisire consapevolezza sui disturbi fisici,
quali rischi legati alla sedentarietà, ai disturbi del sonno causati
dall'uso notturno degli schermi e ai problemi posturali o visivi,
consentendo di individuare anche precocemente situazioni
a rischio e individuare forme di intervento che riconducano a stili di
vita più sani.
Accreditamento di crediti formativi di avvocati e assistenti sociali nei rispettivi ordini professionali.