ANCONA - “I GIOVANI E LE NUOVE TECNOLOGIE. USO E ABUSO, RIFLESSI SUL DISAGIO E SULL’AGGRESSIVITÀ”. UN INCONTRO IL 9 OTTOBRE ALLA MOLE VANVITELLIANA

05.10.2026

"I giovani e le nuove tecnologie. Uso e abuso, riflessi sul disagio e sull'aggressività" è il tema dell'incontro in programma il 9 ottobre prossimo, alle ore 9.30, alla Mole Vanvitelliana con lo scopo di aiutare a riconoscere tempestivamente i segnali di dipendenza tecnologica, isolamento sociale, quale il fenomeno del ritiro sociale, nonché ansia e depressione legati al confronto sociale sui network. Promosso dal Tribunale per i Minorenni delle Marche in collaborazione con il Comune di Ancona Assessorato alla Famiglia, l'appuntamento vedrà la partecipazione di Sergio Cutrona, presidente del Tribunale dei Minorenni delle Marche e di Claudia Conte, giornalista, moderatrice, da anni impegnata su questi temi e Portavoce dell'Osservatorio Nazionale sul Bullismo e Disagio Giovanile.
"Questa conferenza – afferma Sergio Cutrona, presidente del Tribunale dei Minorenni delle Marche - è destinata a creare sensibilità a tutti i livelli sui problemi che l'abuso della tecnologia crea nei giovani e nei minorenni in particolare. La dipendenza tecnologica, peraltro, si associa all'abbandono educativo che non pochi ragazzi subiscono da parte delle proprie famiglie, protese sempre più verso la propria realizzazione materiale, piuttosto che verso la necessaria attenzione per i figli. Il crescente disagio dei ragazzi si manifesta non solo attraverso azioni auto-lesive, ma spesso anche tramite azioni etero-aggressive ed antisociali, che destano non poca preoccupazione nell'opinione pubblica. Non dobbiamo, dunque, invocare maggiore severità nei confronti dei minorenni, che comunque debbono rispondere di eventuali azioni illecite, ma maggiore attenzione e vicinanza affettiva ed educativa, sopperendo anche alle carenze di quelle famiglie che sono più fragili o inadeguate".
"Nei giovani è evidente il ricorso massiccio ai dispositivi digitali quali smartphone, tablet e PC e l'esposizione agli schermi nonché l'impiego frequente dei social media comportando rischi significativi per la salute psicofisica, cognitiva e relazionale dei minori – avverte l'assessore alla Famiglia, Orlanda Latini -. Gli studi recenti dimostrano come siamo di fronte ad un nuovo crescente disagio giovanile dovuto all'isolamento digitale ed al venir meno progressivamente del ragionamento critico. Elementi questi che spesso si associano a problematiche ben più gravi. Per indagare questi ed altri aspetti abbiamo voluto sostenere questo evento che permetterà, anche grazie alla presenza di avvocati e assistenti sociali, di valutare quanto sta avvenendo anche nel nostro territorio e sensibilizzare le famiglie su queste tematiche, facendone accrescere la consapevolezza circa gli effetti della tecnologia sui nostri bambini e ragazzi".
Infatti alcuni studi hanno dimostrato che i meccanismi di scrolling continuo e i video molto brevi abituano il cervello a una gratificazione istantanea, riducendo drasticamente la capacità di concentrazione e il ragionamento critico; esperti del settore parlano di legame diretto tra l'aumento del tempo davanti allo schermo e lo sviluppo di disturbi socio-emotivi e sostengono che l'isolamento digitale alimenti stati d'ansia e forme di ritiro sociale estremo. Quindi l'incontro indagherà l'effetto delle nuove tecnologie sullo sviluppo cognitivo dei giovani, affrontando le tematiche legate in particolare alla relazione con l'aumento di atteggiamenti caratterizzati da disagio relazionale e aggressività; ll dibattito consentirà di acquisire consapevolezza sui disturbi fisici, quali rischi legati alla sedentarietà, ai disturbi del sonno causati dall'uso notturno degli schermi e ai problemi posturali o visivi, consentendo di individuare anche precocemente situazioni a rischio e individuare forme di intervento che riconducano a stili di vita più sani. Accreditamento di crediti formativi di avvocati e assistenti sociali nei rispettivi ordini professionali.

Share