ANCONA - “LA MAGNOLIA E IL GIARDINIERE”: SABATO 14/11 AL TEATRO SPERIMENTALE UNA STORIA DI ANCONA TRA MEMORIA, GUERRA E DIGNITA’ UMANA. UNO SPETTACOLO AMBIENTATO NEL MANICOMIO CITTADINO DAL 1939 AL1943


Sabato 14 novembre, alle ore 21,00, al Teatro Sperimentale di Ancona, la Compagnia Teatro del Sorriso
presenterà La Magnolia e il Giardiniere – Storie del manicomio di Ancona (1939–1943), spettacolo scritto e diretto da
Giampiero Piantadosi.
Lo spettacolo ha debuttato il 13 giugno scorso al Teatro Comunale
Giacconi di Chiaravalle, raccogliendo un'accoglienza calorosa da parte
del pubblico, che ne ha sottolineato soprattutto l'intensità emotiva e
la capacità di far riflettere sull'attualità dei
temi affrontati.
La Magnolia e il Giardiniere è stato inoltre selezionato tra i finalisti di due importanti concorsi nazionali di teatro amatoriale: il X Festival
Serpente Aureo – Città di Offida (2026) e il 46° Festival Sipario d'Oro
di Rovereto (2027).
La vicenda prende avvio nel 1939, quando il professor Terzani arriva da
Volterra per assumere la direzione del manicomio cittadino, dopo
l'allontanamento del suo predecessore in applicazione delle leggi
razziali fasciste. Convinto sostenitore di una Psichiatria
più umana, Terzani si oppone ai metodi fondati sulla coercizione e
sulla violenza, cercando di sostituirli con l'ascolto e il rispetto
della dignità dei ricoverati.
Tra le mura dell'ospedale si intrecciano le vite di medici, infermieri e
pazienti: persone segnate dalla sofferenza e dall'emarginazione, ma
ancora capaci di desiderare una vita diversa. Intanto, fuori, la Storia
incalza. L'Italia entra in guerra, il Fascismo
cade, arriva l'armistizio e il fronte comincia a risalire la penisola.
Gli avvenimenti esterni entrano sempre più profondamente nella vita
dell'istituzione.
I personaggi e le vicende narrate sono frutto di fantasia, ma nascono da
un'attenta ricerca storica, condotta attraverso libri, documenti
d'archivio e testimonianze dell'epoca.
Le storie raccontate, quindi, non sono realmente accadute, ma sono
costruite su fatti e circostanze documentati, che le rendono
storicamente verosimili e profondamente legate alla realtà di Ancona di
quegli anni.
Un progetto nato dalla memoria della città:
All'origine dello spettacolo vi è anche una motivazione personale: il
nonno dell'autore era ispettore degli infermieri del manicomio di Ancona
proprio negli anni in cui è ambientata la vicenda. A questa memoria
familiare si è aggiunta l'emozione suscitata dalle
targhe commemorative che, nei corridoi dell'ex ospedale psichiatrico,
ricordano le vittime del bombardamento dell' 8 dicembre 1943. Dietro
quei nomi, la percezione di tante vite improvvisamente spezzate e il
desiderio di restituire loro, attraverso il teatro,
una storia e un volto.
Non è la prima volta che il Teatro del Sorriso affronta una pagina della storia cittadina. Già con
Zizó de Palumbèla, di Mario Panzini, la compagnia aveva portato in scena una vicenda ambientata nell'Ancona del 1944, durante la guerra. Con
La Magnolia e il Giardiniere, lo sguardo si sposta all'interno di un'istituzione rimasta a lungo ai margini della memoria collettiva.
Il sostegno del Comune di Ancona:
Il progetto è stato selezionato dall'Assessorato alla Cultura del Comune
di Ancona nell'ambito del Bando Cultura 2026, volto a valorizzare le
iniziative artistiche e culturali del territorio.
"Il lavoro che verrà rappresentato al teatro Sperimentale sabato 14 novembre-
dichiara l'assessore alla Cultura Marta Paraventi- scaturisce
da un interessante lavoro di studio, ricerca e recupero della memoria e
contribuisce a fare conoscere una pagina della storia cittadina,
collocandosi nel più ampio percorso di valorizzazione
culturale promosso dall'Amministrazione, anche in relazione alla
candidatura di Ancona a Capitale Italiana della Cultura 2028."
Informazioni sullo spettacolo:
Biglietto: posto unico € 13
Prevendita: online su VivaTicket e presso la biglietteria del Teatro delle Muse, Via della Loggia, Ancona – tel. 071 52525.
Informazioni: https://www.teatrodelsorriso.com/spettacolo-magnolia.htm
Il progetto si avvale del patrocinio del Comune di Ancona.