ANCONA - LA PUNTA DELLA LINGUA FESTIVAL INTERNAZIONALE DI POESIA. MARIANGELA GUALTIERI IL 3/7 ALLA MOLE. VENERDÌ 13/3 APPUNTAMENTO DEDICATO ALLA POETESSA POLACCA WISŁAWA SZYMBORSKA. ORGANIZZATO DA CONSOLATO POLACCO IN COLLABORAZIONE CON NIE WIEM

Ancona 12 marzo 2026 – La poetessa e drammaturga Mariangela Gualtieri sarà ospite del Festival Internazionale di Poesia "La punta della lingua", venerdì 3 luglio, alla Corte della Mole Vanvitelliana di Ancona, con lo spettacolo "Ruvido umano". Con l'avvicinarsi dell'edizione numero XXI, che si terrà tra fine giugno e inizio luglio prossimi in diversi comuni delle Marche, il cartellone della manifestazione organizzata dall'associazione Nie Wiem e co-diretta dal poeta Luigi Socci e dal critico Valerio Cuccaroni, inizia a prendere forma.
Mariangela Gualtieri è una delle più amate poetesse italiane viventi, con una vasta produzione soprattutto per Einaudi, che unisce alla singolarità del suo stile le sue doti di eccellente attrice, fondatrice con Cesare Ronconi del Teatro Valdoca. Le sue performance poetiche non sono semplici reading ma veri e propri riti, dove il corpo e la voce si fondono in un unico flusso artistico in grado di ipnotizzare il pubblico e condurlo in un viaggio alle origini della parola e del mistero dell'esistenza. Le prevendite saranno attive dal mese di aprile.
ANTEPRIMA - Tra le anteprime del Festival è ufficiale la residenza di scrittura creativa "Come uno stormo in viaggio" delle poetesse Franca Mancinelli e Linda Amelius a Pennabilli (Rn) dal 3 al 6 aprile. In collaborazione con Associazione Ephemera e Associazione Ricircolo.
COLLABORAZIONE - Inoltre, Nie Wiem è attiva tutto l'anno con iniziative culturali sia ideate dall'associazione che quelle in cui è chiamata a collaborare. Tra queste, domani, venerdì 13 marzo, nella Sala del Consiglio Comunale di Ancona, ci sarà l'incontro dedicato alla grande poetessa polacca Wisława Szymborska, Premio Nobel per la Letteratura nel 1996.
Un legame particolare quello tra l'associazione e la poetessa: il nome "nie wiem", cioè "non so", infatti, nasce proprio dall'espressione che per Szymborska rappresentava la curiosità e il dubbio come motore della conoscenza. Un invito continuo a guardare il mondo con stupore.

L'iniziativa "Per ricordare Wisława Szymborska", promossa dal Consolato Onorario della Polonia in Ancona, si svolgerà dalle ore 16.30 alle 19.00.
Un momento di approfondimento dedicato a questa grande poetessa, le cui opere continuano a essere lette e ristampate anche in Italia.
Il programma prevede la proiezione del documentario "La vita a volte è sopportabile. Ritratto ironico di Wisława Szymborska", realizzato dall'Istituto Polacco di Roma, la relazione della docente di letteratura comparata Linda Del Sarto, insieme con letture e commenti delle poesie della scrittrice curate dalle associazioni culturali Nie Wiem e Nuovi Linguaggi.
L'iniziativa, promossa dal Consolato Onorario della Polonia in Ancona e patrocinata dal Comune di Ancona, si inserisce anche nel periodo dedicato alla Giornata della Donna, valorizzando il contributo delle donne alla cultura e alla letteratura internazionale.
