ANCONA, PIAZZA DEL PLEBISCITO - Atarde apre la rassegna di musica underground Frasche. Da giovedì 22/10 fino al 17/12 dicembre, 5 appuntamenti ospitati al Raval, tra cantautorato, folk e sperimentazione sonora

Cinque concerti per esplorare la musica fuori dai circuiti convenzionali. Torna Frasche, la rassegna underground che, dal 22 ottobre al 17 dicembre, accompagnerà l'autunno anconetano con cinque appuntamenti del giovedì sera al Raval di Piazza del Plebiscito. Un viaggio tra cantautorato, folk e sperimentazione, alla scoperta delle sonorità più originali del panorama marchigiano contemporaneo e non solo. La rassegna è curata da Caps & Tuna e Raval Family.

Ad aprire il programma, giovedì 22 ottobre, dalle ore 21, sarà Atarde, cantautore anconetano di 24 anni, con le atmosfere del suo primo album, "Waterproof", pubblicato nel 2026. Un disco legato al mare Adriatico, che intreccia introspezione, suggestioni marittime e sonorità acustiche e folk. Un lavoro che racconta una nuova fase di Atarde, già protagonista negli ultimi anni di un percorso musicale in costante crescita. Dopo i primi singoli "loml", "bulbi" e "città", confluiti nell'EP "difetti di forma" del 2022, il cantautore ha superato i due milioni di ascolti su Spotify. Nel 2024 ha pubblicato "Muschio", progetto che lo ha portato a esibirsi in un tour estivo di oltre dieci date, calcando anche palchi importanti come quello del Primo Maggio di Roma, del Poplar Festival di Trento e dello Spring Attitude. Con "Waterproof" torna a esplorare il rapporto con le proprie radici e con il paesaggio adriatico, attraverso una scrittura intima e nuove sfumature musicali.
Il calendario di Frasche proseguirà giovedì 5 novembre con Alessandro Baro, con "Per la magia", un concerto guidato dalla chitarra acustica, esplorata attraverso tecniche come il fingerpicking, le accordature aperte e il laptapping. Un viaggio musicale che intreccia influenze celtiche, blues, sonorità tribali e tradizioni del Sud Italia, arricchito dal didjeridoo e da testi che indagano il rapporto tra uomo e natura.
Il 19 novembre è la volta di Oldseed, cantautore folk di origine canadese, residente in Germania tra una tournée e l'altra. Con oltre vent'anni trascorsi sulla strada, Oldseed porta sul palco ballate intense e coinvolgenti, nelle quali lo spirito del fai-da-te incontra una scrittura autentica, capace di raccontare esperienze, fragilità e contraddizioni della vita.
Giovedì 3 dicembre a suonare è Lisa Luminari, cantautrice italiana che presenterà in versione acustica i brani del suo EP d'esordio "Se potessi salirei con te", registrato e prodotto da Alessandro Fiori nel 2023. Un progetto intimo e poetico, fatto di atmosfere folk, melodie ricorrenti e immagini sospese tra memoria e quotidianità.
A chiudere la rassegna, il 17 dicembre, c'è Rocco Del Pozzo con "Blue Tales", un progetto che affonda le radici nella tradizione del folk americano e del blues, per poi aprirsi all'improvvisazione e alla sperimentazione. Musicista, compositore e ricercatore, Del Pozzo costruisce paesaggi sonori nei quali voce, racconto e musica si intrecciano, trasformando le canzoni in esperienze di ascolto sempre nuove.