ANCONA, PNRR - OGGI IL SOPRALLUOGO ALLA MOLE VANVITELLIANA. Si sono conclusi gli interventi di completamento, rigenerazione e valorizzazione del ponte e delle sale interne; il prossimo mese sarà consegnato il cantiere del ‘Piano Nazionale delle città’

05.10.2026
La sala Tabacchi
La sala Tabacchi

La stampa stamane ha avuto modo di toccare con mano i risultati tangibili dei lavori di ristrutturazione, rigenerazione e valorizzazione storico-architettonica della Mole Vanvitelliana. Presenti al sopralluogo con la stampa il sindaco Daniele Silvetti, l'assessore ai lavori pubblici Stefano Tombolini e tecnici comunali, fra cui il Dirigente Ing. Stefano Capannelli. "I lavori PNRR che sono stati eseguiti in un'area limitata della Mole Vanvitelliana consentono di restituire alla collettività un'infrastruttura pienamente efficiente e sicura, rispondente a specifiche esigenze logistiche ed organizzative, nonché nel pieno rispetto delle norme di sicurezza; - dichiara il sindaco Daniele Silvetti, che continua – questa location, già teatro di numerosi eventi di livello nazionale, si conferma inoltre un valido biglietto da visita della nostra città per chi proviene da mare o da terra; non da ultimo ricoprirà un ruolo centrale per il 2028, essendo uno dei contenitori inseriti all'interno del dossier 'Ancona Capitale Cultura'; il prossimo step sarà la consegna dei lavori, entro il prossimo mese, del restauro e del recupero della porzione della Mole che insiste sul lato terra per un totale di 4,9 milioni di euro grazie al 'Piano nazionale delle città'". "Adottando i principi del minimo intervento, della reversibilità, della compatibilità, dell'accessibilità e dell'adattabilità nel lungo periodo, i lavori PNRR eseguiti alla Mole Vanvitelliana costituiscono un ottimo compromesso fra tutela del patrimonio storico-architettonico e uso contemporaneo - ha spiegato l'assessore Stefano Tombolini, assicurando come - le opere hanno trasformato ambienti precedentemente frammentati, sottoutilizzati o destinati a funzioni di servizio, rafforzando l'identità della Mole Vanvitelliana e ampliando le possibilità di fruizione pubblica". Aree oggetto di riqualificazione e rivalorizzazione Il progetto ha interessato circa 2 mila metri quadrati di spazi, costituiti dalla Sala Magazzino Tabacchi ed il collegamento con la soprastante Sala Vanvitelli, dalle Sale Viani-Mercanti e dal Ponte Nord, con l'obiettivo di completarne la funzionalità e valorizzarle sotto il profilo storico e architettonico. Oltre agli interventi a ponte e sale interne, l'opera ha previsto la realizzazione della linea fognaria per l'allaccio dei nuovi servizi igienici e l'integrazione dell'impiantistica delle sale in generale. Cronistoria e importo dei lavori alla Mole Vanvitelliana L'intervento, interamente finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR – Next Generation EU), rappresenta un'ulteriore fase del percorso di rigenerazione e valorizzazione della Mole Vanvitelliana. La consegna dei lavori parziale risale a ottobre 2023, mentre quella definitiva a inizio 2024. I lavori sono stati terminati, entro i termini previsti, in data 11 giugno 2026. L'intervento, finanziato per un importo complessivo di 3,3 milioni di euro, prevede lavori per 1.777.023 euro, oltre IVA, comprensivi degli oneri per la sicurezza. I lavori risultano completati al 100% e l'intervento con fondi PNRR (CUP: E35F21000320001) è attualmente nella fase di redazione del conto finale delle opere. Ponte Nord sottoposto a tutela 'ope legis' Il Ponte Nord è stato integralmente recuperato e adeguato sotto il profilo strutturale, mantenendone configurazione e caratteri originari. L'intervento ha così restituito sicurezza, accessibilità e piena funzionalità, preservandone al contempo il valore storico-documentale. In particolare, questo tratto è stato interdetto al traffico veicolare a causa delle condizioni di significativo degrado, dovuto all'aggressione dell'acqua salina e degli agenti atmosferici; era al contempo necessario tenere aperta una via di esodo in caso di emergenza e di accesso ai mezzi di soccorso, oltre che strettamente sinergico con le attività che si svolgono all'interno del complesso monumentale. Il progetto PNRR relativamente al Ponte Nord ha previsto il recupero del ponte, realizzato in calcestruzzo armato e sottoposto a tutela cosiddetta 'ope legis', ovvero tutela del bene culturale avente più di settant'anni. Alla luce di questo vincolo, pertanto, sono stati portati avanti interventi di manutenzione straordinaria finalizzati al ripristino delle condizioni di sicurezza, funzionalità e durabilità dell'opera, senza alterarne i caratteri architettonici e costruttivi originari. In particolare, sono stati preservati il disegno del ponte ed è stata esclusa qualsiasi modifica che potesse comprometterne l'identità storica e formale. Le opere di manutenzione straordinaria hanno riguardato la sostituzione delle parti non recuperabili, usando gli stessi materiali e le stesse tecniche della fabbrica esistente. L'intervento ha comportato un completo rinnovamento strutturale dell'opera, accompagnato dal rifacimento delle finiture e degli elementi accessori. In particolare, è stata realizzata una nuova pavimentazione in "sasso lavato" e sono state installate nuove balaustre, riprodotte sulla base del disegno originario. Sala Tabacchi Lo scopo dell'intervento relativamente alla Sala Tabacchi era migliorarne l'accessibilità con una nuova pavimentazione complanare e nuovi collegamenti verticali (scala e ascensore) con la soprastante Sala Vanvitelli. Prima dell'intervento PNRR, la Sala Magazzino Tabacchi era caratterizzata da una pavimentazione storica in blocchetti di pietra posati a secco, con un piano di calpestio particolarmente irregolare e non pienamente rispondente ai requisiti di accessibilità e fruibilità richiesti per gli spazi destinati ad attività pubbliche. Ulteriori criticità inoltre erano costituite da un significativo dislivello tra le quote delle due ali della sala, superato mediante un sistema di rampe realizzato in epoca successiva. Questa configurazione, oltre a costituire un elemento di discontinuità percettiva e funzionale, limitava la flessibilità d'uso dello spazio e ostacolava la realizzazione di allestimenti unitari in occasione dei numerosi eventi ospitati all'interno del complesso. L'intervento realizzato ha pertanto consentito di conseguire una maggiore accessibilità e continuità spaziale, migliorando la funzionalità della sala e ampliandone le possibilità di utilizzo per attività espositive, culturali e congressuali. Come anticipato, per garantire la piena accessibilità e la massima flessibilità d'uso della Sala Magazzino Tabacchi, è stato realizzato un nuovo pavimento sopraelevato, completamente smontabile e reversibile, concepito in modo da preservare integralmente la pavimentazione storica sottostante in blocchetti di pietra. Quest'ultima è stata mantenuta e continua a essere percepibile anche nello stato post operam grazie al layout delle nuove superfici pavimentate, che lascia visibili ampie porzioni dell'originario piano di calpestio attraverso specifiche aperture e aree di affaccio. Le soluzioni adottate per le pavimentazioni sono state sviluppate in conformità alle prescrizioni della competente Soprintendenza, nel rispetto dei principi di conservazione e reversibilità dell'intervento. Nell'ambito degli interventi di recupero e valorizzazione degli spazi, tutti gli archi perimetrali precedentemente tamponati sono stati riaperti, ripristinando la continuità visiva e il rapporto tra gli ambienti interni e gli spazi esterni. Le nuove chiusure sono state realizzate mediante infissi in metallo con finitura effetto corten e vetro, progettati e prodotti su misura per uniformarsi a quelli già presenti in altri ambienti della Mole, contribuendo così a rafforzare l'unitarietà del linguaggio architettonico dell'intero complesso. Il progetto ha inoltre risposto all'esigenza di dotare il complesso di nuovi servizi igienici adeguati alle attuali esigenze funzionali e di fruizione: sono stati realizzati due nuovi nuclei di servizi, collocati alle estremità della sala, per un totale di 11 unità. Una parte dei servizi è accessibile direttamente dal canalone esterno, per poterne usufruire anche durante manifestazioni ed eventi all'aperto. Sale Viani e Mercanti Gli ambienti, precedentemente destinati a magazzino, manterranno per il momento la medesima funzione; tuttavia, nell'ambito dell'intervento di riqualificazione, sono stati predisposti per accogliere eventuali future destinazioni d'uso. Sono stati dotati di tre nuovi servizi igienici e di ampie chiusure vetrate, realizzate secondo gli stessi criteri architettonici adottati nel resto del complesso per assicurare continuità estetica. L'inserimento dei nuovi infissi consente di valorizzare gli spazi attraverso un significativo incremento dell'illuminazione naturale, restituendo ambienti ampi, luminosi e maggiormente fruibili. Tali caratteristiche, unite alle opere di adeguamento impiantistico e funzionale realizzate, rendono gli spazi particolarmente versatili e idonei ad accogliere, in futuro, una pluralità di possibili utilizzi compatibili con il contesto monumentale della Mole. Finanziamenti e progettualità – Vedi scheda allegata Oltre all'intervento di completamento e valorizzazione della Mole Vanvitelliana (i cui lavori sono terminati a giugno 2026) con fondi PNRR, su questo complesso insistono altri due investimenti: l'appalto integrato per 'Intervento Mole Sisma 2016' dal valore di 3.505.000 euro comprendente progettazione esecutiva e lavori (le cui tempistiche sono stimate in 18 mesi), il cui cantiere verrà avviato a gennaio 2029 per non interferire con Ancona Capitale Cultura 2028 ed il Piano strategico 'Grandi progetti beni culturali' del Ministero della Cultura finanziata per un importo di 5,3 milioni di euro per il completamento del recupero e l'aggiornamento del modello di gestione in sinergia con Ancona Servizi. Infine è in corso di aggiudicazione il 'Piano nazionale delle città – restauro e recupero lato terra e lato Porta Pia' per un valore di 4,9 milioni di euro. L'inizio dei lavori è previsto per il prossimo mese (novembre 2026) e comunque alla conclusione delle verifiche sull'aggiudicatario. La durata dei lavori è stimata in 2 anni e 2 mesi (780 giorni). La Mole rappresenta quindi uno degli esempi più evidenti di come il percorso verso il 2028 stia operando contemporaneamente su patrimonio, gestione e produzione culturale. In sinergia tra Assessorato alla Cultura e Assessorato ai Lavori Pubblici si lavora inoltre alla pulitura e illuminazione di Porta Pia, alla restituzione della funzionalità della Polveriera del Cardeto, agli interventi sulla Portella Panunzi e alla valorizzazione del Monumento del Passetto.

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