ANCONA - RESTAURO E MIGLIORAMENTO SISMICO DELLA BIBLIOTECA BENINCASA, LAVORI AL 95 PER CENTO

08.05.2026

Il cantiere e il finanziamento dell'opera È in fase finale l'intervento di restauro con miglioramento sismico della Biblioteca "Benincasa" a Palazzo Mengoni Ferretti, con accessi da piazza del Plebiscito e via Bernabei. L'opera, dal valore complessivo di 7 milioni e 660 mila euro, viene finanziata attraverso fondi PNRR per 5 milioni e 60 mila euro, insieme con risorse comunali tramite mutuo con Cassa Depositi e Prestiti e ulteriori finanziamenti regionali. L'avanzamento del cantiere ha raggiunto il 95 per cento. "A oggi – dichiara l'Assessore ai Lavori pubblici Stefano Tombolini – restano da completare alcune sistemazioni esterne. La sfida che si apre ora riguarda i contenuti e la capacità di valorizzare pienamente questo immobile affinché la città possa riconoscerne e viverne il valore. Questo intervento rappresenta infatti un recupero di grande rilievo: la qualità degli ambienti restituiti lascia senza fiato e credo lascerà senza fiato chiunque visiterà questi spazi. La Biblioteca Benincasa potrà dunque diventare un punto di riferimento per il ruolo culturale e urbano che Ancona ambisce a rafforzare. Ringrazio gli uffici e quanti hanno lavorato per intercettare i finanziamenti. L'Amministrazione, con il Sindaco Daniele Silvetti, ha sostenuto e portato avanti i progetti PNRR e questo intervento rappresenta uno degli esempi più significativi, perché unisce il recupero strutturale e architettonico a un valore culturale e storico centrale per Ancona". La Biblioteca nel percorso verso Ancona 2028 "Il percorso verso Ancona 2028 – afferma l'Assessore alla Cultura Marta Paraventi – passa anche attraverso la restituzione alla città dei suoi luoghi culturali più identitari. Dopo la riapertura della Pinacoteca, lavoreremo per restituire alla città anche questo palazzo con il suo patrimonio librario, immaginando la Biblioteca Benincasa come un vero presidio culturale aperto. Sarà un luogo dedicato allo studio e alla ricerca, ma anche uno spazio vissuto dai giovani, dagli universitari, dalle famiglie e dalla città. La Biblioteca porta il nome di Luciano Benincasa, che nel Seicento decise di aprire al pubblico la propria raccolta libraria, e vogliamo onorare quello spirito rendendo questo spazio un luogo di socializzazione e partecipazione nel cuore del centro storico. Con il Teatro delle Muse, la piazza del Plebiscito riqualificata, la Pinacoteca, il Museo archeologico, l'Anfiteatro romano e il Museo diocesano, prende forma un sistema culturale integrato che rafforza il ruolo del centro storico nel percorso verso Ancona 2028". Gli interventi strutturali e impiantistici L'intervento ha interessato sia il consolidamento strutturale dell'edificio storico sia il suo adeguamento funzionale, energetico e impiantistico. Sono stati completati i consolidamenti di volte, murature e solai, insieme con il restauro degli stucchi, delle decorazioni e di parte delle pavimentazioni storiche. Sono inoltre terminati i lavori esterni e sono state rimosse le impalcature. Sul fronte impiantistico, risultano completati i nuovi sistemi di climatizzazione, gli impianti antincendio e gran parte delle opere relative agli impianti elettrici, con gli ultimi interventi dedicati agli allacciamenti alle reti e al montaggio di rilevatori e corpi illuminanti. Il progetto prevede anche sistemi ad alta efficienza energetica e l'integrazione di fonti rinnovabili compatibili con il valore storico e architettonico del complesso. I nuovi spazi e l'accessibilità L'intervento comprende anche la riqualificazione degli spazi interni con nuove aree dedicate alla consultazione, all'archiviazione e alla socializzazione degli utenti, insieme con il recupero del piano seminterrato che ospiterà spazi espositivi, attività formative e laboratori. Previsti anche una nuova sala riunioni da 84 posti, un servizio caffetteria e una piazzetta esterna attrezzata con gradoni per piccoli eventi. Particolare attenzione è stata dedicata all'accessibilità dell'edificio, con l'adeguamento degli spazi alle normative per l'abbattimento delle barriere architettoniche, il rinnovo dell'ascensore e l'adeguamento dei percorsi di accessibilità e del percorso disabili esterno. Il progetto include sistemi di digitalizzazione, rete internet e tecnologie avanzate per il miglioramento dei servizi bibliotecari. Tempi di completamento e riallestimento della Biblioteca Per quanto riguarda i tempi necessari per la riconsegna dell'opera alla città, l'Assessore ai Lavori pubblici Stefano Tombolini ha spiegato che il completamento del cantiere è previsto entro il 30 agosto 2026, comprese le opere accessorie. Successivamente comincerà la fase dedicata agli allestimenti interni, al completamento degli arredi e alla ricollocazione del patrimonio librario, operazione particolarmente complessa per dimensioni e caratteristiche della Biblioteca. Tombolini ha ricordato che anche il trasferimento dei libri aveva richiesto diversi mesi di lavoro e che sarà necessario intervenire sull'archiviazione dei documenti, sull'organizzazione degli spazi e sull'arricchimento culturale degli ambienti, in linea con la nuova funzione aperta e multidisciplinare immaginata per la Biblioteca Benincasa. La fase degli arredi e del riallestimento librario Relativamente alla fase degli arredi e del riallestimento librario, l'Assessore alla Cultura Marta Paraventi ha spiegato che, grazie a un lavoro congiunto tra l'Assessorato alla Cultura e l'Assessorato ai Lavori pubblici, il Comune ha ottenuto 400 mila euro attraverso un bando della Regione Marche. Le risorse saranno utilizzate per una procedura di evidenza pubblica destinata alla realizzazione degli arredi interni delle sale e all'acquisto di materiali e dotazioni funzionali al nuovo assetto della Biblioteca. L'obiettivo indicato dall'assessore è restituire alla torre libraria la sua funzione storica di conservazione dei libri e, allo stesso tempo, trasformare la Biblioteca Benincasa in un luogo contemporaneo di socializzazione e partecipazione aperto alla città.

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