ANCONA RINNOVA IL PATTO PER LA LETTURA E RAFFORZA LA RETE CITTADINA DEL LIBRO


Ancona rinnova il proprio Patto per la Lettura, confermando il ruolo della città come comunità impegnata nella promozione del libro, della conoscenza e dell'accesso alla cultura. Il documento, rinnovato con una delibera di giunta del 2025, nasce dal riconoscimento ottenuto dal Comune di Ancona fin dal 2018 come "Città che legge", titolo conferito dal Cepell – Centro per il libro e la lettura, insieme con ANCI, alle città che dimostrano la presenza di istituzioni, realtà culturali e professionali impegnate nella promozione della lettura. Il Patto rappresenta uno strumento di coordinamento e partecipazione previsto dal Piano nazionale d'azione per la promozione della lettura e riconosciuto dalla normativa nazionale e regionale. La finalità è costruire una rete stabile tra soggetti pubblici e privati, capace di promuovere la lettura come diritto, abitudine sociale, pratica inclusiva e leva di crescita culturale, educativa e civile. Il Patto coinvolge una rete ampia e trasversale: biblioteche, scuole, associazioni culturali, enti del terzo settore, fondazioni, librerie, case editrici, università, soggetti profit e cittadini privati. Tra i firmatari, che questa mattina lo hanno siglato a palazzo degli Anziani, alla presenza delle Assessore alla Cultura Marta Paraventi e all'istruzione Antonella Andreoli, figurano istituti scolastici cittadini, realtà associative, soggetti del terzo settore, librerie, editori, l'Università Politecnica delle Marche e numerosi operatori culturali e sociali del territorio. Il Comune di Ancona svolge il ruolo di capofila attraverso il coordinamento della Biblioteca Comunale Benincasa, in collaborazione con gli assessorati competenti e con tutti i soggetti aderenti. L'obiettivo è ampliare la base dei lettori, valorizzare i luoghi della lettura, sostenere le pratiche di lettura ad alta voce, favorire l'accesso ai libri da parte di bambini, famiglie, nuovi cittadini e persone in condizione di fragilità e promuovere iniziative anche in contesti come scuole, ospedali, centri di accoglienza, case di riposo e altri spazi della vita comunitaria. "Il rinnovo del Patto per la Lettura della città di Ancona rappresenta un passaggio molto importante nel percorso che stiamo costruendo verso Ancona Capitale Italiana della Cultura 2028 – dichiara l'Assessore alla Cultura Marta Paraventi –. La lettura è un'infrastruttura civile: crea consapevolezza, libertà, inclusione, dialogo tra generazioni e capacità critica. Una città che legge è una città più forte, più aperta e più capace di comprendere il presente e di immaginare il futuro. L'investimento che questa Amministrazione sta facendo per la biblioteca è evidente anche nell'aumento delle adesioni, pari al doppio rispetto al precedente Patto avviato nel 2021. Ancona 2028 fa da traino e la Biblioteca Benincasa, che svolge il ruolo di coordinamento del Patto, è al centro di questa visione. Nel percorso verso il 2028 vogliamo che la lettura diventi sempre di più una pratica accessibile, inclusiva e quotidiana, capace di raggiungere chi legge già e chi è più lontano dai libri. Questo percorso è inoltre propedeutico alla riapertura della Biblioteca Benincasa a Palazzo Ferretti, prevista per il prossimo anno. Il Patto per la Lettura troverà nella nuova Benincasa uno spazio ancora più forte e riconoscibile, a servizio della città". "La lettura – afferma l'assessore alle Politiche educative Antonella Andreoli - accompagna la formazione delle nuove generazioni, aiuta a sviluppare capacità critica, linguaggio, immaginazione e relazioni. Il lavoro costruito insieme con scuole, biblioteche, famiglie e operatori culturali sta creando una rete educativa diffusa che rende il libro sempre più accessibile nella vita quotidiana dei più giovani. E i dati cittadini lo dimostrano. Anche per questo il Patto per la Lettura assume un valore strategico per la crescita culturale della città". Il documento prevede anche obiettivi operativi concreti: la costruzione di un piano comunicativo integrato, l'ampliamento della pagina dedicata al Patto sul sito della Biblioteca Benincasa, la promozione coordinata delle iniziative sui canali dei soggetti aderenti, l'avvio di una redazione partecipata, la creazione di una rete territoriale strutturata e l'attivazione di un tavolo di coordinamento capace di monitorare attività, efficacia e possibili progettualità comuni. Questo lavoro assume inoltre un valore significativo in vista della prossima riapertura della Biblioteca Comunale Benincasa a Palazzo Ferretti. Il Patto per la Lettura diventa infatti anche un percorso propedeutico alla nuova vita della Biblioteca, che potrà offrire spazi più ampi e dedicati alle attività di promozione del libro, della lettura, dell'incontro tra generazioni, della partecipazione culturale e della progettazione condivisa. La riapertura della Benincasa rappresenterà quindi il recupero di un luogo storico della città e la costruzione di una infrastruttura culturale a servizio della comunità e della rete dei soggetti aderenti al Patto. I dati diffusi nel gennaio 2026, riferiti all'attività del 2025, confermano la crescita dell'interesse dei cittadini per la lettura e rafforzano il significato del percorso avviato con il Patto. Nel 2025 i prestiti delle Biblioteche Comunali hanno raggiunto quota 25.533, con un incremento del 10% rispetto all'anno precedente. Si tratta del dato più alto mai registrato dai servizi bibliotecari cittadini, nonostante le limitazioni operative dovute alla chiusura della storica sede della Biblioteca Benincasa di Palazzo Mengoni Ferretti dal giugno 2019 e agli spazi ridotti attualmente disponibili a Palazzo degli Anziani. Significativa anche la crescita delle consultazioni dei periodici online, che hanno superato 56.157 accessi. Nel dettaglio, i prestiti risultano così distribuiti: 7.164 alla Biblioteca Luciano Benincasa, 8.232 alla Biblioteca dei Ragazzi Armando Novelli, 7.941 alla biblioteca Isola del Tesoro di Brecce Bianche e 2.196 a Bibliolandia di Collemarino. Crescono anche i download di ebook e audiolibri sulla piattaforma MediaLibraryOnLine, aumentati di oltre il 12% fino a raggiungere quota 6.111, confermando un interesse sempre più diffuso anche per la lettura digitale. Particolarmente frequentate risultano le biblioteche di quartiere di Brecce Bianche e Collemarino. I risultati registrati sono legati anche all'ampliamento degli orari e dei servizi avviato nel dicembre 2024, alla riduzione dei giorni di chiusura estiva e alle attività di promozione della lettura rivolte in particolare a bambini e ragazzi.