Ancona, Tom Tattoo a Magazzino Muse. Il tatuatore Buglioni: «Ecco i miei quadri fra colori e poesia. Per l’arte ho lasciato Medicina». E presenta anche il libro “Versetti Lisergici”




ANCONA – Tom Tattoo a Magazzino Muse, al via la mostra "Neo Pop Action Painting Art". Sarà molto più di una esposizione di quadri, quella organizzata da Tommaso Buglioni, in arte Tom Tattoo, e dalla direttrice artistica di Magazzino Muse, Maria Antonietta Scarpari. Non solo pittura, dicevamo, perché al vernissage di sabato 23 agosto (inaugurazione prevista per le 18.30 in via degli Aranci 1/F) ci sarà spazio persino per la presentazione dell'ultimo libro di Buglioni, "Versetti Lisergici" (Poesia Edizioni), i cui estratti verranno letti dal giornalista Gino Bove. Buglioni, uno dei primi tatuatori professionisti, sicuramente tra i più conosciuti a livello internazionale, è anche scrittore e pittore, o – come ama definirsi lui – artista della tela. «Ho deciso di fare questa mostra perché Ancona è la mia città, mi scorre nelle vene da sempre. E voglio partire proprio da qui per la prima di una serie di iniziative artistiche – evidenzia Tom – E poi – rimarca – conosco da tempo Maria Antonietta Scarpari, la direttrice di Magazzino Muse, con cui coltivo un legame speciale, una sinergia e una comunione di idee importanti. Magazzino è un piccolo scrigno culturale, uno spazio espositivo estremamente bello».Tom Tattoo ha davvero fatto la storia, con il suo atelier di Via XXIX Settembre (ad Ancona), diventato una sorta di museo del tatuaggio: ha dedicato la sua intera esistenza all'arte, interrompendo persino gli studi di Medicina e Chirurgia che aveva intrapreso da giovane. Galeotto fu il viaggio negli Stati Uniti. Entusiasta lui, gioiosa la direttrice Scarpari: «Buglioni l'ho professionalmente corteggiato a lungo – spiega lei – È il tatuatore italiano più famoso e ha da sempre contribuito ad arricchire l'offerta culturale della città. Basti pensare il suo ultimo libro su Umbertì, uno degli storici personaggi della città per il quale ha realizzato persino un docufilm. Il fatto che abbia deciso di esporre qui i suoi coloratissimi quadri è per me motivo di grande orgoglio». Se i quadri di Buglioni lasciano spazio all'immaginazione, il libro "Versetti Lisergici" è un viaggio fra i versetti e le citazioni di cui l'artista ama arricchire i propri quadri: «È un libro che racchiude le esperienze personali, i nostri viaggi mentali oltre lo spazio e il tempo, i deliri ma anche i sogni di un artista, con la descrizione di una carrellata di personaggi mitologici, eternauti, viaggiatori ed avventurieri oltremondo».
Chi è Tommaso Buglioni - Nato ad Ancona nel 1961, cresce in un popolare quartiere a ridosso del porto e sin da giovanissimo comincia ad esplorare il mondo. Disegnatore e pittore sin dall'infanzia, tatuatore professionista dal 1982, utilizza la scrittura per completare le sue opere, arricchendo il personale simbolismo con pensieri, poesie ed aneddoti. Viaggia moltissimo per il mondo, sperimentando tutto ciò che arricchirà il proprio immaginario al servizio del suo percorso artistico nella pittura, nel tatuaggio e nella scrittura. Nel 1979, allora diciassettenne, era già in Olanda per qualche mese. Nell'81, ha già viaggiato in Grecia, Turchia e Germania. Nell'82, da giovane studente della facoltà di Medicina e Chirurgia ad Ancona fa una esperienza negli Stati Uniti, prima a New York e poi a Seattle. È lì che la sua vita cambierà per sempre. Interrompe gli studi di Medicina e si dedica ad altre esperienze professionali, al tatuaggio e alla pittura, al surrealismo. Visita le maggiori capitali europee, sudamericane, toccando l'Oceania, l'Africa e l'estremo Oriente. Ma è dagli Usa che trarrà molti spunti dalla "street art", dagli artisti underground, dalla Pop Art e da tutto ciò che apparteneva alla beat generation. Si lascia affascinare e contaminare dal cubismo degli anni Novanta. Il nuovo millennio, forte delle esperienze precedenti lo trova preparato a continuare dipingendo con formati medio/grandi e polittici, 100X100, 120X100, 120X150 anche se la maggior parte delle sue opere di medio taglio sono nel formato 50X70. Nasce in quegli anni la serie dedicata ad Umbertì, famoso personaggio anconetano. Le tele verranno esposte alla Mole Vanvitelliana, dove verrà proiettato persino il docufilm realizzato dallo stesso Buglioni. Arriva quindi il momento dell'espressionismo astratto, dell'action painting in tutte le sue caratteristiche; del dripping, delle spatolate veloci, le pennellate, l'uso della bomboletta, i markers e poi, ovviamente, la fotografia, che fa il verso alla pop art (ed attualmente anche nella neo pop art). Il colore, unica musa ispiratrice, unico attore di tutte le opere di Buglioni. Opere in cui l'artista ama scrivere, sul retro, pensieri, citazioni, poesie ed aforismi che ora sono stati racchiusi nel libro "Versetti Lisergici".
Informazioni utili
La mostra è visitabile dal 23 agosto al 19 settembre con i seguenti orari: giovedì (ore 10-16), venerdì (13-20), sabato e domenica (18-20). Negli altri giorni, previo appuntamento al tel. 339/6711190. Ingresso gratuito.
