Ancona - ViviCittà Porte Aperte: domani appuntamento al carcere di Barcaglione


Dopo l'esperienza dello scorso 25 maggio presso la Casa Circondariale di Montacuto, domani, 12 giugno, si rinnova l'iniziativa "ViviCittà Porte Aperte" all'interno del carcere di Barcaglione, per il secondo anno consecutivo. ViviCittà è una delle manifestazioni podistiche più conosciute a livello nazionale e internazionale. La sua peculiarità consiste nel far correre contemporaneamente migliaia di persone in numerose città italiane e straniere, con una classifica unica determinata attraverso un sistema di compensazione dei percorsi. Ma ViviCittà è soprattutto un evento che da sempre promuove inclusione, solidarietà e partecipazione.
Proprio per questi valori, la UISP ha scelto di portare una manifestazione non competitiva anche all'interno degli istituti penitenziari, con l'obiettivo di dimostrare concretamente come lo sport possa essere uno strumento di inclusione e come debba esistere un legame costante tra la società civile e la realtà carceraria.
Domani, a Barcaglione, saranno circa quindici i detenuti che hanno deciso di partecipare all'iniziativa. Per la UISP si tratta di una grande soddisfazione essere riuscita a coinvolgere nuovamente la struttura penitenziaria in questo progetto, che si inserisce in un più ampio percorso di attività sportive e sociali promosse all'interno delle carceri. Per questo la UISP desidera ringraziare la Direzione dell'istituto, il personale e tutte le maestranze per la disponibilità, la sensibilità e la preziosa collaborazione dimostrate. Siamo convinti che anche per loro rappresenti un'importante occasione per valorizzare iniziative che favoriscono il dialogo con il territorio e contribuiscono al percorso di crescita personale dei detenuti. "Crediamo infatti che chi vive una condizione di detenzione non debba essere lasciato solo, ma accompagnato verso un futuro di reinserimento nella società civile. In questo senso, lo sport può svolgere un ruolo significativo, aiutando a costruire relazioni, senso di appartenenza e opportunità di inclusione. L'iniziativa di domani rappresenta quindi un piccolo ma concreto esempio di come, attraverso lo sport, sia possibile contribuire a realizzare obiettivi importanti di integrazione, partecipazione e cittadinanza attiva".