ARMONIAMENTE, LA MUSICA CHE CURA. EVENTO IL 14 MAGGIO AL TEATRO SPERIMENTALE DI ANCONA

11.05.2026

Mercoledì 14 maggio alle ore 20.30 il Teatro Sperimentale di Ancona ospiterà "ARMONIAMENTE, la Musica che cura", iniziativa benefica promossa da Sulvic insieme con il Comune di Ancona, l'Università Politecnica delle Marche e il Rotary Club Ancona. La serata, ideata dal professor Mario Guerrieri, porterà al centro il tema della musicoterapia e il valore della musica come strumento di benessere e supporto ai percorsi di cura. Il ricavato sarà destinato ad ALICe Marche, associazione impegnata nell'assistenza e nel sostegno delle persone colpite da ictus cerebrale e delle loro famiglie.
L'evento è supportato dagli assessorati alla Cultura, all'Università e ai Servizi sociali del Comune. Alla presentazione hanno preso parte il professor Mario Guerrieri, Direttore della SOD Clinica Chirurgica Generale e d'Urgenza dell'Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche e ideatore dello spettacolo, Gianni Sulpizi e Valerio Vico, presidente e fondatore di Sulvic, il professor Mauro Silvestrini, il professor Mauro Silvestrini, docente di Neurologia e Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università Politecnica delle Marche, specialista in neurologia vascolare e fondatore di ALICe Marche, il pianista Michele Guerrieri e la direttrice di Vis Ballet-Fondazione Arte nella Danza, Eugenia Morosanu. Gli organizzatori hanno evidenziato che numerosi studi scientifici e programmi di training musicale mostrano come l'ascolto e l'esercizio musicale possano migliorare aspetti legati all'attenzione uditiva, alla comprensione verbale e alla memoria. L'iniziativa intende quindi unire spettacolo, sensibilizzazione e sostegno concreto alle attività di cura, mettendo al centro la persona e i percorsi di umanizzazione dell'assistenza sanitaria.
«È molto bello vedere allo stesso tavolo Università, Comune, associazionismo, realtà culturali e Rotary per parlare di musica, ricerca, giovani e cura – afferma l'Assessore all'Università Marco Battino –. Mettere insieme esperienze diverse e riuscire a farle dialogare in modo concreto attorno a temi come la musicoterapia e l'umanizzazione dei percorsi sanitari rappresenta un aspetto importante per la città. Iniziative come questa mostrano come la cultura possa essere attraversata dalla ricerca universitaria, dalle esperienze artistiche e da attività che hanno una ricaduta reale sulle persone. L'Università negli ultimi anni è uscita sempre di più dagli spazi accademici per entrare nella vita cittadina e portare anche in teatro conoscenze, ricerca e confronto pubblico significa continuare questo percorso di apertura verso il territorio".
«Percorsi come "ARMONIAMENTE" contribuiscono a definire il profilo culturale che Ancona vuole esprimere nel cammino verso Capitale Italiana della Cultura 2028 – dichiara l'Assessore alla Cultura Marta Paraventi –. Mettere in relazione linguaggi artistici, attenzione alla persona, ricerca scientifica ed esperienze condivise significa riconoscere alla cultura una funzione concreta nella vita della comunità. Anche temi come la musicoterapia e l'umanizzazione dell'assistenza possono entrare a pieno titolo dentro una proposta culturale contemporanea capace di generare partecipazione e consapevolezza".
«Questa iniziativa restituisce il valore di una città che sa costruire reti capaci di accompagnare le persone nei momenti più delicati – afferma l'Assessore ai Servizi sociali Manuela Caucci –. In questi anni abbiamo costruito, con il progetto Extra Salute, un modello che punta a rendere concreto il concetto della rete che cura. Significa favorire un metodo di collaborazione stabile tra istituzioni, associazioni, sanità e realtà culturali che riteniamo utile e produttivo per sostenere le persone e le famiglie attraverso relazioni, prossimità e condivisione di competenze. Anche questa iniziativa rappresenta un'espressione concreta di quel percorso".
Lo spettacolo proporrà brani conosciuti di generi diversi e composizioni originali eseguite da giovani artisti e gruppi musicali che saliranno sul palco insieme con momenti di approfondimento dedicati al rapporto tra musica, salute e percorsi terapeutici. Gli organizzatori hanno spiegato, a questo proposito, che la musica può contribuire al benessere psicofisico della persona, sostenere il recupero funzionale e accompagnare i percorsi terapeutici attraverso il potere dei suoni, delle melodie e della relazione emotiva che nasce dall'ascolto.
La serata sarà condotta da Pino Cesetti e accompagnata dalle coreografie della compagnia Vis Ballet – Fondazione Arte nella Danza diretta da Eugenia Morosanu. Sul palco si esibiranno The B Project, Futura Crew, Michele Guerrieri, giovane pianista e musicoterapeuta impegnato con la propria attività artistica all'interno della stroke unit ospedaliera, il coro "Officina Polifonica" dei Cantieri Musicali di Ancona (CMA Ets) e la compagnia Vis Ballet. Nel corso dell'evento il giornalista Luca Guazzati intervisterà il professor Mauro Silvestrini e la presidente di ALICe Marche Annunziata Scuppa.
L'ingresso è di 15 euro. I biglietti sono disponibili in prevendita su Vivaticket e alla biglietteria del Teatro delle Muse.

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