ARMONIAMENTE, LA MUSICA CHE CURA. EVENTO IL 14 MAGGIO AL TEATRO SPERIMENTALE DI ANCONA


Mercoledì 14 maggio alle ore 20.30 il Teatro Sperimentale di Ancona
ospiterà "ARMONIAMENTE, la Musica che cura", iniziativa benefica
promossa da
Sulvic insieme con il Comune di Ancona, l'Università Politecnica delle Marche e il
Rotary Club Ancona. La serata, ideata dal professor Mario Guerrieri, porterà al centro il tema della
musicoterapia e il valore della musica come strumento di benessere e supporto ai percorsi di cura. Il ricavato sarà destinato ad
ALICe Marche, associazione impegnata nell'assistenza e nel sostegno delle persone colpite da
ictus cerebrale e delle loro famiglie.
L'evento è supportato dagli assessorati alla Cultura, all'Università e ai
Servizi sociali del Comune. Alla presentazione hanno preso parte il professor
Mario Guerrieri, Direttore della SOD Clinica Chirurgica Generale e
d'Urgenza dell'Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche e
ideatore dello spettacolo,
Gianni Sulpizi e Valerio Vico, presidente e fondatore di Sulvic, il professor
Mauro Silvestrini, il professor Mauro Silvestrini, docente
di Neurologia e Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia
dell'Università Politecnica delle Marche, specialista in neurologia
vascolare e fondatore di
ALICe Marche, il pianista Michele Guerrieri e la direttrice di Vis Ballet-Fondazione Arte nella Danza,
Eugenia Morosanu.
Gli organizzatori hanno evidenziato che numerosi studi scientifici e
programmi di training musicale mostrano come l'ascolto e l'esercizio
musicale possano migliorare aspetti legati all'attenzione uditiva, alla
comprensione verbale e alla memoria. L'iniziativa
intende quindi unire spettacolo, sensibilizzazione e sostegno concreto
alle attività di cura, mettendo al centro la persona e i percorsi di
umanizzazione dell'assistenza sanitaria.
«È molto bello vedere allo stesso tavolo Università, Comune,
associazionismo, realtà culturali e Rotary per parlare di musica,
ricerca, giovani e cura – afferma
l'Assessore all'Università Marco Battino –. Mettere insieme
esperienze diverse e riuscire a farle dialogare in modo concreto attorno
a temi come la musicoterapia e l'umanizzazione dei percorsi sanitari
rappresenta un aspetto importante per la città.
Iniziative come questa mostrano come la cultura possa essere
attraversata dalla ricerca universitaria, dalle esperienze artistiche e
da attività che hanno una ricaduta reale sulle persone. L'Università
negli ultimi anni è uscita sempre di più dagli spazi accademici
per entrare nella vita cittadina e portare anche in teatro conoscenze,
ricerca e confronto pubblico significa continuare questo percorso di
apertura verso il territorio".
«Percorsi come "ARMONIAMENTE" contribuiscono a definire il profilo culturale che Ancona vuole esprimere nel cammino verso
Capitale Italiana della Cultura 2028 – dichiara l'Assessore alla Cultura Marta Paraventi –.
Mettere in relazione linguaggi artistici, attenzione alla persona,
ricerca scientifica ed esperienze condivise significa riconoscere alla
cultura una funzione
concreta nella vita della comunità. Anche temi come la musicoterapia e
l'umanizzazione dell'assistenza possono entrare a pieno titolo dentro
una proposta culturale contemporanea capace di generare partecipazione e
consapevolezza".
«Questa iniziativa restituisce il valore di una città che sa costruire
reti capaci di accompagnare le persone nei momenti più delicati –
afferma
l'Assessore ai Servizi sociali Manuela Caucci –. In questi anni abbiamo costruito, con il progetto
Extra Salute, un modello che punta a rendere concreto il concetto
della rete che cura. Significa favorire un metodo di collaborazione
stabile tra istituzioni, associazioni, sanità e realtà culturali che
riteniamo utile e produttivo per sostenere le persone
e le famiglie attraverso relazioni, prossimità e condivisione di
competenze. Anche questa iniziativa rappresenta un'espressione concreta
di quel percorso".
Lo spettacolo proporrà brani conosciuti di generi diversi e
composizioni originali eseguite da giovani artisti e gruppi musicali che
saliranno sul palco insieme con momenti di approfondimento dedicati al
rapporto tra musica, salute e percorsi terapeutici.
Gli organizzatori hanno spiegato, a questo proposito, che la musica può
contribuire al benessere psicofisico della persona, sostenere il
recupero funzionale e accompagnare i percorsi terapeutici attraverso il
potere dei suoni, delle melodie e della relazione
emotiva che nasce dall'ascolto.
La serata sarà condotta da Pino Cesetti e accompagnata dalle coreografie della compagnia
Vis Ballet – Fondazione Arte nella Danza diretta da Eugenia Morosanu. Sul palco si esibiranno
The B Project, Futura Crew, Michele Guerrieri, giovane pianista e musicoterapeuta impegnato con la propria attività artistica all'interno della
stroke unit ospedaliera, il coro "Officina Polifonica" dei Cantieri Musicali di Ancona (CMA Ets) e la compagnia
Vis Ballet. Nel corso dell'evento il giornalista Luca Guazzati intervisterà il professor
Mauro Silvestrini e la presidente di ALICe Marche Annunziata Scuppa.
L'ingresso è di 15 euro. I biglietti sono disponibili in prevendita su
Vivaticket e alla biglietteria del Teatro delle Muse.