BAR TEATRO DI VILLA POTENZA: TRA IL BEAT DEI SOTTOZERO E IL SOGNO DI WOODSTOCK INTERPRETATO DA GIOVANI ARTISTI, LA MUSICA VIVE NEL FOYER DI ELISEO


MACERATA - Il Bar Teatro di Villa Potenza (Borgo Peranzoni n.111), un foyer che porta la firma indelebile di Eliseo Mozzicafreddo, si prepara a un fine settimana di quelli che riconciliano con il mondo: un sabato sera diviso tra l'energia punk e la raffinatezza del beat psichedelico, seguito da una domenica pomeriggio interamente dedicata al coraggio e al talento delle nuove leve della scuola Il Palco di Civitanova Marche. Per rendere l'esperienza completa, sia sabato che domenica sarà possibile prenotare una cena o un'apericena dai sapori gustosi, ideale per prepararsi all'ascolto e dissetarsi con dell'ottimo vino o una birra fresca tra un set e l'altro.
Sabato 21, alle 21:30, la scena sarà inizialmente occupata dagli Spring Off, una tribute band marchigiana che ha il compito di iniettare una dose di adrenalina californiana con i classici degli Offspring.

Subito dopo, il palco passerà ai Sottozero, una vera istituzione nata nel 1987 e capace di attraversare decenni di evoluzione sonora. La formazione, che vede i pilastri storici Roberto "Storteaux" Stortoni alla voce e al basso e Antonio "Antony Saxophone" Sasso alla chitarra e voce, si è arricchita nel tempo con l'organo di Fabio Verdini — già tastierista dei Tiromancino — e la batteria di Francesco Bigoni. Definiti nel 1999 come la migliore band mod europea, i Sottozero partono dalle radici del Rhythm and Blues e della black music per approdare oggi a una psichedelia colta che omaggia i primissimi Pink Floyd di Syd Barrett, riportando in vita l'estetica e i suoni della Londra degli anni Sessanta. Roberto Stortoni, che vanta collaborazioni con i Gang e il prestigioso premio John Entwistle (dedicato al leggendario bassista degli Who), è la garanzia di un set che trasuda storia e competenza tecnica.
Domenica 22, alle 18:30, l'atmosfera si trasforma per accogliere il futuro. Ben venti giovani talenti del Laboratorio Musicale Il Palco di Civitanova Marche saliranno sui "legni" storici di Villa Potenza per una sfida emozionante: reinterpretare il mito di Woodstock. È un momento di passaggio fondamentale, dove lo spazio curato da Eliseo smette di essere solo un palco per professionisti e diventa una palestra di vita per i ragazzi, offrendo loro un pubblico vero e un'acustica che non perdona ma che sa valorizzare ogni singola nota. Vedere dei ventenni misurarsi con lo spirito del 1969, magari mentre ci si gode un calice di vino in platea, è la conferma che la grande musica non ha data di scadenza.