Bellezza ed emozione: cosa può darci la cultura. Online il numero 34 di “Aisthesis. Scoprire l’arte con tutti i sensi”. Quattro contributi raccontano il patrimonio culturale come esperienza di relazione, scoperta e crescita personale

09.09.2026

ANCONA - È online il numero 34 di "Aisthesis. Scoprire l'arte con tutti i sensi", la rivista del Museo Tattile Statale Omero, disponibile anche in versione vocale, letta da Luca Violini, e tradotta in inglese e spagnolo. Il nuovo numero raccoglie quattro esperienze che raccontano la cultura non come nozione da assimilare, ma come incontro: con un paesaggio, con un corpo, con un'immagine da ricomporre.

Monica Bernacchia, responsabile del Dipartimento Comunicazione del Museo Omero, accompagna lettrici e lettori nell'Orto sul Colle dell'Infinito di Recanati, primo Bene FAI nelle Marche. Attraverso il racconto della visita multisensoriale "Oltre la vista", poesia, natura e paesaggio si intrecciano tra profumi, suoni e strumenti tattili. L'esperienza, realizzata in collaborazione con il Centro Nazionale Studi Leopardiani e il FAI, è proseguita anche al Museo Omero, dove le piante aromatiche hanno dialogato con il paesaggio marino della Mole Vanvitelliana.

Costantino D'Orazio, Direttore Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, riflette sul museo come luogo capace di mettere al centro l'umanità del visitatore. L'accessibilità non si esaurisce nella rimozione delle barriere, ma significa riconoscere le storie, le sensibilità e le emozioni di ogni persona, aprendo nuove possibilità di relazione con l'arte.

Giulio Segato, ricercatore universitario e curatore della mostra "Super Pignotti", ripercorre la ricerca di Lamberto Pignotti, soffermandosi sugli anni Sessanta e sulla nascita del Gruppo 70. Attraverso la poesia visiva e i collage verbovisivi, l'artista ricompone immagini e parole della comunicazione di massa, invitando a guardare con occhi nuovi i messaggi che ci circondano.

Il numero si chiude con "Corpo a Corpo", il progetto educativo raccontato da Manuela Alessandrini, responsabile del Dipartimento Educazione del Museo Omero. Il percorso ha coinvolto i centri diurni e residenziali della città grazie alla collaborazione, attiva dal 2015, con il Comune di Ancona – Servizi per la disabilità. In dialogo con le sculture, i partecipanti hanno esplorato il corpo come memoria, identità e relazione, trasformando l'esperienza artistica in un'occasione di conoscenza di sé, espressione e crescita personale.

Quattro prospettive diverse che restituiscono un'idea di cultura viva e accessibile, capace di coinvolgere i sensi, suscitare emozioni e costruire relazioni.

Aisthesis. Scoprire l'arte con tutti i sensi

Il Numero è consultabile online sul sito del Museo; la rivista è letta da Luca Violini ed è disponibile anche in inglese (traduzione di Lorenzo Bontempi) e in spagnolo (traduzione di Elisabetta Paolozzi).

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Sede della redazione e della direzione:

Museo Tattile Statale Omero – Mole Vanvitelliana.

Banchina da Chio 28 – Ancona.

Editore: Associazione Per il Museo Tattile Statale Omero ODV-ETS.

Direttore: Aldo Grassini. Direttrice Responsabile: Gabriella Papini.

Redazione: Monica Bernacchia, Massimo Gatto, Andrea Sòcrati, Annalisa Trasatti, Massimiliano Trubbiani, Alessia Varricchio.

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