Belvedere Ostrense - FOI, finale delle "Note d'Argento". Domenica 30 agosto alla Chiesa di San Pietro Apostolo “Echi Veneziani”


Il Festival Organistico Internazionale (FOI) giunge all'ultimo atto delle sue "Note d'Argento", chiudendo così la stagione del suo quarto di secolo con un concerto strepitoso e di grande richiamo.
L'appuntamento si terrà domenica 30 agosto alle ore 21:15 nella Chiesa di San Pietro Apostolo a Belvedere Ostrense (AN). L'evento, voluto dall'Amministrazione Comunale in una originale e virtuosa sinergia con Viva Energia ed Estra SPA, fa parte del circuito FOI 2026 e proporrà il programma "Echi Veneziani". Per l'occasione, la cantoria della chiesa ospiterà un viaggio musicale nel Settecento strumentale incentrato sulla scuola veneziana e sui suoi legami europei, alternando il dialogo tra gli strumenti a momenti solistici. La scelta del repertorio guiderà il pubblico tra le note della Sonata da Chiesa n. 5 di T. Albinoni, dell'Adagio di A. Marcello nella storica trascrizione di Johann Sebastian Bach, e della rara Sonata in Do per Violino e Basso di G. Tartini, proveniente dall'Archivio della Biblioteca Comunale di Ancona. Si aggiungeranno pagine solistiche di B. Galuppi, A. Paganelli, G. Valeri e J. Georg Pisendel, fino al trascinante Allegro dal Concerto in Re RV 230 di A. Vivaldi proposto nella trascrizione organistica dello stesso interprete.
L'alto valore istituzionale e culturale della serata è sottolineato dalle parole dell'Assessore alla Cultura di Belvedere Ostrense, Raffaella Perini: "Con piacere e soddisfazione accogliamo come ormai da tradizione, la serata di chiusura del FOI. Un appuntamento che conferma la nostra collaborazione con chiunque investa e creda nella cultura, nella capacità evocativa della musica e nella possibilità di diffondere a tutti i livelli la passione per la bellezza! E speriamo di accogliere il favore di tanti concittadini che invitiamo in parrocchia San Pietro apostolo domenica sera 30 agosto alle 21.15."
Il cuore pulsante della serata sarà lo splendido organo custodito in cantoria, uno strumento di notevole valore storico e fonico attribuito all'organaro anconetano Vincenzo Montecucchi, che lo realizzò intorno al 1793 e restaurato dalla Ditta Fratelli Ruffatti di Padova nel 1996. A valorizzarlo sarà l'intesa tra due astri nascenti del concertismo internazionale. Dalla cantoria si leverà la voce del violino barocco di Artem Dzeganovskyi, musicista nativo di Kiev specializzatesi in Europa con Stefano Montanari e Anton Steck, già membro del Teatro Nazionale dell'Opera della sua città, fondatore dell'ensemble Art-Offertorium e vincitore nel 2025 sia del primo premio al Concorso "Tartini ad Ancona". All'organo siederà invece il fanese classe 2003 Davide Omiccioli, eccellenza marchigiana laureatasi con il massimo dei voti al Conservatorio "G. Rossini" di Pesaro e vincitore del primo premio al Concorso Internazionale "Terenzio Zardini" di Verona nell'aprile 2025.
La manifestazione è organizzata dall'APS Festival Organistico Internazionale, sotto la direzione artistica della Prof.ssa Federica Iannella, con il patrocinio della Regione Marche e dei Club senigalliesi (FIDAPA, Lions, Panathlon e Rotary). La rassegna si realizza in collaborazione con la Diocesi di Senigallia e grazie al contributo dei Comuni di Senigallia, Corinaldo, Belvedere Ostrense e Serra de' Conti, oltre al sostegno della BCC di Pergola e Corinaldo, del GIS (Gruppo Imprenditori Senigalliesi) e di Viva Energia. Il programma completo della rassegna, le note biografiche dell'artista e tutte le informazioni relative agli appuntamenti sono disponibili sul sito ufficiale www.foisenigalliaaps.it.