CAGLI - IL PALIO DELL’OCA SPEGNE 40 CANDELINE. La celebre manifestazione in programma dal primo al 9 agosto. L’evento è come sempre organizzato dalla “Associazione Giochi Storici Cagli” ed è patrocinato dal Consiglio regionale

27.07.2026

Il Palio dell'Oca torna nel 2026 con un'edizione "speciale". L'antica manifestazione di Cagli spegne quest'anno 40 candeline, un traguardo importante che celebra una tradizione che continua a rinnovarsi ogni anno. "Si tratta di una delle manifestazioni storiche – ha spiegato il Vicepresidente dell'Assemblea legislativa, Giacomo Rossi, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell'evento - più longeve della Provincia di Pesaro-Urbino. Ogni anno attira migliaia di persone, provenienti non solo dal territorio del Catria e del Nerone, ma anche da fuori i confini regionali, rendendo l'iniziativa una delle rievocazioni storiche più suggestive e partecipate della nostra regione". L'evento, realizzato con patrocinio del Consiglio regionale e il contributo del Comune di Cagli, è organizzato dalla "Associazione Giochi Storici Cagli". Dal primo al 9 agosto il centro cittadino si animerà trasformandosi, tra cortei in costume e atmosfere rinascimentali, in un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto. "Abbiamo riportato in vita 40 anni fa questo antico gioco – ha evidenziato il Vicepresidente dell'associazione, Pierpaolo Nocchi - trasformandolo in una settimana di festa collettiva, con circa 1000 volontari che contribuiscono alla realizzazione dell'intera manifestazione. La grande festa si concluderà domenica 9 agosto con l'evento clou, il Palio, che si terrà nell'Arena di Sant'Emidio". A sfidarsi saranno i quattro quartieri cittadini Sant'Agostino, Sant'Andrea, Sant'Angelo e San Francesco. In premio l'oca in ferro battuto realizzata dal Maestro Antonio Cerretini. "Un capolavoro artigianale - come hanno spiegato gli organizzatori - che ogni partecipante sogna di portare a casa e che il quartiere vincitore riceverà e conserverà per un intero anno". Sono intervenuti alla conferenza stampa anche l'assessore alle Politiche giovanili e al Sociale di Cagli, Leonardo Antinori e, in rappresentanza dell'Associazione Giochi Storici, Stefano Polidori e Lorenzo Sponticcia.

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