CAPITALE DELLA CULTURA 2028, DOMANI AD ANCONA S’ILLUMINANO QUATTRO MONUMENTI DI GIALLO, COLORE DELLA CANDIDATURA, NEL GIORNO DELLA NASCITA DI FRANCESCO SCARABICCHI, ANIMA DEL DOSSIER


Il colore del sole che nasce e tramonta sul mare, lo stesso colore
del logo che sta accompagnando il cammino di candidatura di Ancona Capitale
della Cultura 2028, domani illuminerà quattro tra i monumenti più iconici della storia
e della vita urbana della nostra città. Una luce gialla continuerà ad avvolgere
il Teatro delle Muse, la cui facciata è già stata accesa nei mesi
scorsi, e illuminerà il Palazzo del Comune , il Monumento ai Caduti e la
fontana delle Tredici Cannelle. La città illuminerà i suoi monumenti proprio nel giorno di nascita
del poeta Francesco Scarabicchi, (Ancona, 10 febbraio 1951 – Ancona, 22 aprile
2021), il poeta anconetano che ha ispirato l'anima e il titolo del dossier di
candidatura, "Questo.Adesso".
L'illuminazione scenografica vuole essere un invito a riscoprire il patrimonio
architettonico e paesaggistico sempre vivo, ma anche un segno visibile di
orgoglio civico e di condivisione del percorso verso il 2028. La luce, in
questa occasione, non è solo un effetto estetico, ma un linguaggio: accende i
luoghi, li collega tra loro e li restituisce allo sguardo quotidiano in una
forma nuova. "La candidatura di Ancona a Capitale Italiana della Cultura 2028,
dopo aver raggiunto l'importante traguardo della selezione tra le dieci città
finaliste – afferma l'assessore alla Cultura Marta Paraventi - è vissuta
come un progetto collettivo che attraversa le principali manifestazioni
culturali e coinvolge l'intera comunità. Il conto alla rovescia è cominciato e
la città risponde con forza e passione, in attesa della presentazione ufficiale
del dossier da parte del team di candidatura, a Roma, al Ministero della
Cultura, il prossimo 26 febbraio".