CAPITALE DELLA CULTURA 2028, DOMANI AD ANCONA S’ILLUMINANO QUATTRO MONUMENTI DI GIALLO, COLORE DELLA CANDIDATURA, NEL GIORNO DELLA NASCITA DI FRANCESCO SCARABICCHI, ANIMA DEL DOSSIER

09.02.2026

Il colore del sole che nasce e tramonta sul mare, lo stesso colore del logo che sta accompagnando il cammino di candidatura di Ancona Capitale della Cultura 2028, domani illuminerà quattro tra i monumenti più iconici della storia e della vita urbana della nostra città. Una luce gialla continuerà ad avvolgere il Teatro delle Muse, la cui facciata è già stata accesa nei mesi scorsi, e illuminerà il Palazzo del Comune , il Monumento ai Caduti e la fontana delle Tredici Cannelle. La città illuminerà i suoi monumenti proprio nel giorno di nascita del poeta Francesco Scarabicchi, (Ancona, 10 febbraio 1951 – Ancona, 22 aprile 2021), il poeta anconetano che ha ispirato l'anima e il titolo del dossier di candidatura, "Questo.Adesso".
L'illuminazione scenografica vuole essere un invito a riscoprire il patrimonio architettonico e paesaggistico sempre vivo, ma anche un segno visibile di orgoglio civico e di condivisione del percorso verso il 2028. La luce, in questa occasione, non è solo un effetto estetico, ma un linguaggio: accende i luoghi, li collega tra loro e li restituisce allo sguardo quotidiano in una forma nuova. "La candidatura di Ancona a Capitale Italiana della Cultura 2028, dopo aver raggiunto l'importante traguardo della selezione tra le dieci città finaliste – afferma l'assessore alla Cultura Marta Paraventi - è vissuta come un progetto collettivo che attraversa le principali manifestazioni culturali e coinvolge l'intera comunità. Il conto alla rovescia è cominciato e la città risponde con forza e passione, in attesa della presentazione ufficiale del dossier da parte del team di candidatura, a Roma, al Ministero della Cultura, il prossimo 26 febbraio".