Censura alle lauree in piazza: l’Univpm cancella l’intervento della Presidente del Consiglio Studentesco

21.07.2026

ANCONA, 21 luglio 2026 - Riceviamo e pubblichiamo questa nota stapa dell'associazione culturale Gulliver

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Un fatto di estrema gravità ha segnato le celebrazioni delle lauree in piazza 2026. Per la prima volta nella storia dell'Ateneo, è stato cancellato il tradizionale discorso istituzionale della Presidente del Consiglio Studentesco.
"Non è pervenuta alcuna motivazione formale da parte del Rettore per giustificare questa decisione," dichiara Sabrina Brizzola, Presidente del Consiglio Studentesco. "Riteniamo si tratti di una scelta causata dalla mancanza di volontà della governance di concedere uno spazio all'interno della cerimonia e non dovuta a motivi tecnico organizzativi. Risulterebbe infatti assurdo in quest'ultimo caso togliere la parola proprio alla presidente del consiglio studentesco."
Contestiamo fortemente la scelta di privare l'intera componente studentesca della possibilità di essere rappresentata attraverso l'organo democraticamente eletto.
Il Consiglio Studentesco non è un soggetto occasionale né un semplice interlocutore dell'Ateneo: è il massimo organo di rappresentanza delle studenti. Escludere la Presidente da un momento istituzionale di tale rilevanza significa, di fatto, svilire l'importanza dell'organo e della rappresentanza studentesca tutta.
"La scelta compiuta per la Cerimonia delle lauree si inserisce all'interno di un quadro ben più ampio di progressiva marginalizzazione della rappresentanza studentesca," continua Sabrina Brizzola. "Ci auspichiamo che tale decisione non sia una conseguenza o una ritorsione per le parole pronunciate durante il mio discorso in occasione dell'inaugurazione dell'Anno Accademico."
"Chiedo immediata chiarezza al Rettore, ribadendo che la democrazia universitaria e il diritto di parola delle studenti non possono essere sacrificati o silenziati." conclude Sabrina Brizzola

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