Congresso regionale ANPPIA Marche convocato per sabato 18 aprile 2026

15.04.2026

Sabato prossimo, 18 aprile 2026, si terrà il Congresso regionale della Federazione Ancona - Marche di ANPPIA (Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti) in attesa del XXI Congresso nazionale. Un Congresso non è soltanto un appuntamento formale: è il momento più alto della vita democratica di un'associazione. È il tempo in cui si fa il punto sul cammino compiuto, si rinnova il confronto collettivo, si definiscono le priorità del lavoro futuro, si rafforza il legame tra iscritti, territori e memoria condivisa. Per la nostra Associazione questo passaggio ha un valore ancora più grande in un tempo come quello che stiamo vivendo. In una fase segnata da nuove tensioni sociali, da una crescente difficoltà nel tenere viva la memoria antifascista e da tentativi sempre più evidenti di indebolire i valori della democrazia repubblicana, il Congresso è un atto di responsabilità e di rilancio. ANPPIA nasce e vive per custodire la memoria dei perseguitati politici antifascisti, per difendere i principi della Costituzione e per trasmettere alle nuove generazioni il senso profondo della libertà conquistata con la lotta, il sacrificio e la resistenza. Oggi più che mai, il congresso rappresenta per noi un'occasione per rafforzare questa missione, per confrontarci sulle sfide presenti e per costruire insieme nuove energie e nuove prospettive. Ci ritroveremo sabato 18 aprile a Chiaravalle con questo spirito: consapevoli della nostra storia, responsabili del nostro presente e impegnati per il futuro "Con il Congresso regionale - afferma Gianluca Quacquarini, Presidente di Anppia Marche - si conclude il mio mandato di Presidente, iniziato il 3 dicembre 2022, quando gli iscritti marchigiani mi hanno eletto per questo impegnativo ruolo. In questi tre anni e mezzo è stato per me un grande onore ricoprire questa carica in un'associazione da rilanciare e ricostruire. L'ANPPIA, infatti, da molto tempo non svolgeva più attività nei nostri territori, dopo oltre 50 anni di presenza attiva, dal 1946, soprattutto ad Ancona e provincia. Il lavoro che ci attendeva era dunque immane. Abbiamo subito riallacciato i rapporti con le altre associazioni della memoria, le amministrazioni locali e gli enti del territorio marchigiano. Quindi, abbiamo proposto iniziative per far conoscere le storie dei perseguitati politici antifascisti: mostre, documentari, spettacoli teatrali e presentazioni di libri, a cui ho partecipato come relatore. In parallelo, abbiamo incrementato il numero degli iscritti e, a breve, pubblicheremo un libro, nato da un'idea emersa in assemblea regionale, dedicato ai marchigiani condannati dal Tribunale Speciale per la Difesa dello Stato e dalle Commissioni provinciali per i Provvedimenti di Pubblica Sicurezza (o di confino), frutto di un paziente lavoro triennale. Il nostro impegno si concentra sulla tutela della memoria antifascista, la difesa della democrazia e i valori repubblicani, temi urgenti nell'attualità. Da una nostra proposta, a dicembre 2025 è nato il Coordinamento delle Associazioni della Memoria delle Marche, per coordinare eventi, mantenere contatti con forze politiche, istituzioni e associazionismo, proponendo istanze sulla memoria democratica del Paese. Tutto ciò avviene in un mondo segnato da conflitti e tensioni, che richiedono un impegno ancora maggiore. Quest'anno riveste particolare importanza: gli 80 anni dall'entrata in vigore della Costituzione italiana (con il suffragio femminile), il 90° anniversario della Guerra civile spagnola (con oltre 4.500 antifascisti italiani partecipanti, di cui più di cento marchigiani) e i 100 anni dalle leggi "fascistissime". Personalmente voglio anche ricordare i 130 anni dalla nascita di Sandro Pertini, tra i fondatore dell'ANPPIA nel 1946 e della nostra rivista L'Antifascista nel 1954 e gli 80 anni della nostra Anppia. Sono soddisfatto del mandato: entusiasmante approfondire temi noti e scoprirne di nuovi. Certo forse, come sempre, si poteva fare di più, ma credo che l'ANPPIA Marche abbia riacquistato il ruolo che merita e che il lavoro per i prossimi anni sia già impostato. Ringrazio tutte le iscritte e gli iscritti marchigiani, Anppia Nazionale, il Presidente e la Segreteria nazionale. Con il Congresso si rinnoveranno le cariche; termina il mio incarico, ma resto a disposizione delle iscritte e degli iscritti. Una cosa è certa: continuiamo uniti, con passione e determinazione. Con gli antifascisti, con i confinati e i carcerati del regime, sempre!" In occasione del Congresso sarà possibile per le iscritte e gli iscritti rinnovare la tessera per il 2026 e, per chi non lo fosse ancora, aderire ad ANPPIA Marche. --- ANPPIA Federazione Ancona-Marche https://anppiamarche.wordpress.com/ +39 348 363 6130 ancona@anppia.it anppia_anconamarche@libero.it Facebook: Anppia Federazione Ancona – Marche Instagram: Anppia Ancona Messenger: Anppia Ancona

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