“Connessioni Vitali”, l’Univpm apre ad Ancona il festival sul benessere della comunità universitaria
10.09.2026


Come vivere meglio e imparare più efficacemente a vent'anni?
È un tema che coinvolge non solo la componente studentesca universitaria, ma un pubblico molto più ampio.L'Università Politecnica delle Marche lo propone organizzando un evento, giovedì 17 settembre, dalle 16 alle 20, nell'Aula Magna di Agraria ad Ancona, in via Brecce Bianche 10, dal titolo "Connessioni Vitali. L'Università che genera Benessere", il festival sul benessere della comunità universitaria.La giornata, aperta a tutti e a ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti, propone un momento di dialogo fra l'università e la città, con esperti del settore: si parla di come aumentare il benessere dei giovani, di come favorire l'apprendimento e di come rafforzare la rete fra università, scuole, istituzioni, professionisti e territorio. Intervengono Giovanni Buccino, fisiologo dell'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e studioso dei neuroni specchio; Rita Roncone, psichiatra dell'Università dell'Aquila; i giovani sportivi Giorgio Olivieri, Tommaso Brugnami e Simone Barontini, studenti dell'ateneo, e Valentina Natalucci, chinesiologa e velocista; il regista Giovanni B. Algieri con il suo cortometraggio "L'ultimo giorno di felicità".Il festival UNIVPM "Connessioni Vitali" prosegue poi martedì 29 settembre, nella stessa sede, con il convegno dal titolo "Gli strumenti dell'Università che genera Benessere. Ricerca, innovazione e inclusione per la comunità universitaria".Il festival nasce dentro Me.Mo. (Mente in Movimento) 2.0 - Connessioni vitali, progetto PROBEN finanziato dal Ministero dell'Università e della Ricerca e condiviso da una rete di atenei e conservatori del centro Italia. La Politecnica delle Marche apre il suo terzo anno di attività in PRO-BEN: dopo due anni di indagine sulla condizione degli studenti e di sperimentazione di soluzioni, oggi Me.Mo. mette a disposizione di studentesse e studenti dell'ateneo, gratuitamente, percorsi di sostegno psicologico di gruppo per la gestione dello stress e delle emozioni, attività fisica guidata e una piattaforma di potenziamento dell'apprendimento.
La direzione scientifica è di Marianna Capecci, referente di Ateneo per l'Area Inclusione e Benessere Psicologico, e di Maria Serena Chiucchi, delegata del Rettore per la Comunità Universitaria e Valori Condivisi.IL PROGRAMMA DEL 17 SETTEMBRE
Il disagio psicologico dei giovani adulti è un fenomeno di scala internazionale: nel mondo il 39% degli studenti universitari riferisce ansia o depressione, in Europa il 35% segnala sintomi di burnout accademico, l'esaurimento da carico di studio, in Italia il 28% ha attraversato episodi di ansia grave e il 15% ha chiesto un supporto psicologico. I momenti più difficili sono il primo e l'ultimo anno di corso, cioè l'ingresso e la laurea.
Partendo da questi dati e dall'esperienza maturata nell'ateneo dorico per aumentare benessere e inclusione, l'evento del 17 settembre mette intorno allo stesso tavolo neuroscienze, sport, psichiatria e cinema.Si comincia alle 16 con i saluti di benvenuto.
Alle 16.30 il neuroscienziato Giovanni Buccino, professore ordinario alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, spiega come il cervello impara nell'intervento dal titolo "Osservare, immaginare, rievocare: strategie cognitive nell'apprendimento motorio". I suoi studi riguardano i neuroni specchio, le cellule che si attivano sia quando compiamo un gesto sia quando lo vediamo fare a qualcun altro, e il modo in cui parole e concetti restano ancorati all'esperienza del corpo che li ha attraversati. Da qui l'indicazione che si apprende in modo più solido quando si fa e si osserva, oltre che quando si ascolta soltanto.Alle 17.15 salgono sul palco quattro giovani sportivi. Valentina Natalucci è velocista, chinesiologa e collaboratrice di ricerca all'UNIVPM sull'attività fisica come strumento di salute, ed è arrivata seconda nei 400 metri della sua categoria agli Europei master del 2025. Giorgio Olivieri, lancio del martello, si è laureato in Ingegneria gestionale con 110 e lode e il giorno dopo era sul podio delle Universiadi in Germania, ed è campione italiano assoluto della sua specialità. Tommaso Brugnami, oggi al secondo anno di Ingegneria elettronica all'UNIVPM, è ginnasta pluripremiato, campione europeo nel 2024, campione del mondo juniores nel 2023 e argento con la squadra italiana ai Giochi del Mediterraneo di quest'anno. Simone Barontini, studente in Economia e commercio, è il mezzofondista anconetano degli 800 metri, semifinalista olimpico a Parigi 2024 e dieci volte campione italiano assoluto. Coordinati dal giornalista Andrea Alfieri Padiglioni, spiegano come si tiene insieme una vita divisa fra allenamenti e sessioni d'esame, e che cosa succede quando il risultato non arriva.Alle 17.45 interviene in collegamento Rita Roncone, professoressa ordinaria di psichiatria all'Università degli Studi dell'Aquila e referente per il suo ateneo del progetto Me.Mo. PRO-BEN; il suo contributo, dal titolo "Sopravvivere o fiorire? Il counselling universitario per un'Università One Health", è focalizzato su come si cresce nell'università di oggi fra benessere, fragilità e costruzione dell'identità.Alle 18.15 la tavola rotonda coordinata da Maria Serena Chiucchi illustra "Le connessioni che costruiscono una Comunità", con la presentazione dei progetti che l'ateneo ha messo in campo per aumentare benessere e inclusione: lo sport, la musica, le relazioni, il progetto Me.Mo. 2.0 Connessioni Vitali PRO-BEN.Alle 19 si chiude con il cinema. Viene proiettato "L'ultimo giorno di felicità", cortometraggio scritto e diretto da Giovanni B. Algieri, con Margherita Mazzucco, Filippo Librando e Silvia Siravo, selezionato ad Amarcort Film Fest 2025 e al Los Angeles Italia Film, Fashion and Art Festival 2026. Il film racconta di Denise, nel giorno che precede la sua laurea: intorno a lei si prepara la festa, lei si chiude nei ricordi dell'infanzia e tiene per sé il segreto che non riesce a dire, quello degli esami raccontati a casa e mai sostenuti. Segue il dialogo in sala con il regista, con i docenti e con gli studenti.INFORMAZIONI
Informazioni Me-Mo 2.0 Connessioni Vitali: Welcome-UniVPM - Progetto Me.Mo 2.0 Pro-ben; contatti: progetto.memo@sm.univpm.it
Informazioni e iscrizioni: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-connessioni-vitali-progetto-memo-20-pro-ben-univpm-1999789005749?aff=oddtdtcreator
Programma completo su: https://www.univpm.it/Entra/Universita_Politecnica_delle_Marche_Home/Connessioni_Vitali_Festival