DAL 18/2 AL 22/2 AL TEATRO DELLE MUSE DI ANCONA IN SCENA “OTELLO” DI WILLIAM SHAKESPEARE, DRAMMATURGIA DI DACIA MARAINI, REGIA DI GIORGIO PASOTTI ANCHE IN SCENA NEL RUOLO DI JAGO. OTELLO È GIACOMO GIORGIO

16.02.2026
Giacomo Giorgio e Giorgio Pasotti
Giacomo Giorgio e Giorgio Pasotti

La Stagione di Prosa di MARCHE TEATRO prosegue con un altro titolo co-prodotto. Dal 18 al 22 febbraio al Teatro delle Muse è in scena Otello di William Shakespeare con la drammaturgia di Dacia Maraini, la regia è di Giorgio Pasotti anche in scena nel ruolo di Jago e con protagonista Giacomo Giorgio che interpreta Otello; lo spettacolo è una produzione TSA Teatro Stabile d'Abruzzo, MARCHE TEATRO, Stefano Francioni Produzioniin collaborazione con Teatro Maria Caniglia.

Giacomo Giorgio
Giacomo Giorgio

Otello uccide Desdemona per gelosia e poi si toglie la vita, rendendo la tragedia di Shakespeare drammaticamente attuale. Giorgio Pasotti riflette su come il testo parli ancora alle giovani coscienze, denunciando la violenza di genere e l'illusione del possesso. La drammaturgia di Dacia Maraini sottolinea l'urgenza di educare per prevenire tragedie simili.

Adattamento scenico Antonio Prisco, musiche Patrizio Maria D'Artista, scena Giovanni Cunsolo, immagini Thierry Lechanteur, costumi Sabrina Beretta, light designer Marco Palmieri, realizzazione costumi CinquantanoveA, regia Giorgio Pasotti, con Giacomo Giorgio, Giorgio Pasotti, Claudia Tosoni, Diego Migeni, Gerardo Maffei, Salvatore Rancatore, Andrea Papale, Dalia Aly.

"E tu…come sei pallida! e stanca, e muta, e bella, pia creatura nata sotto maligna stella. Fredda come la casta tua vita… e in cielo assorta. Desdemona! Desdemona! …Ah …morta! morta! morta!…" e poi "Otello fu".

Qui finisce la storia di Desdemona e Otello, lei lo aveva sposato per amore, contro i cliché dell'epoca, lui, lo straniero, il moro, lo aveva voluto reclamando libertà di scelta e autonomia, lottando con il padre perché lo accettasse. Lui, Otello, incapace di gestire le emozioni, capitano coraggioso e leale, ma marito insicuro e geloso, forse lei era troppo, troppo bella e troppo ingenua, troppo sicura del suo amore e dell'amore di lui. Lui la uccide e poi mette fine alla sua stessa vita, per gelosia e per possesso, come i lui di oggi e come i lui di domani se non si educano le nuove generazioni. Ed è qui l'urgenza dello spettacolo, Giorgio Pasotti si interroga sulla forza di un grande classico come il testo shakespeariano di parlare alle giovani coscienze, di insegnare attraverso la morale, di mostrare senza mediazioni tecnologiche il dolore e lo sgomento per le vite non rispettate. "Dopo cinque secoli quest'opera ci mette ancora di fronte a una realtà malata e incattivita, dice Pasotti, l'Otello è tragicamente attuale." La drammaturgia di Dacia Maraini muove attraverso il filo conduttore di una violenza che cresce senza motivo alcuno, l'illusione del possesso, il delitto e il suicidio per stupidità. Protagonista nel ruolo di Otello Giacomo Giorgio, talentuoso attore che il grande pubblico ha amato in "Mare fuori".

INFORMAZIONI E BIGLIETTERIA TEATRO DELLE MUSE - tel.071.52525 - biglietteria@teatrodellemuse.org - Via della Loggia 1/d Ancona -.www.marcheteatro.it