Dal 18 maggio possibili gli incontri in casa fra amici. Cessa l'obbligo autocertificazioni Via libera per le seconde case in regione

12.05.2020

L'artista Romeo Pinna, amico di Urlo con una delle mascherine che ha realizzato
L'artista Romeo Pinna, amico di Urlo con una delle mascherine che ha realizzato

ANCONA - Da lunedì 18 maggio porte di casa aperte per ricevere anche gli amici e magari cenare assieme, basterà mantenere la distanza inter-personale di almeno un metro e mezzo, come in tutti i luoghi chiusi. Le autocertificazioni? Non serviranno più, neanche per gli spostamenti all'interno della propria regione - quindi nessun problema per chi non supera i confini delle Marche, ad esempio - né per recarsi nelle seconde case (sempre che siano nella regione di residenza). Si potrà uscire dalla propria regione solo per motivi di lavoro, salute e urgenza, e in questo caso l'autocertificazione sarà necessaria.

Ad annunciarlo è stato il premier Giuseppe Conte, mercoledì sera, durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo Decreto Rilancio. Le anticipazioni di Conte saranno formalizzate in un nuovo decreto entro domenica, intanto il premier ha già delineato i punti principali.

Permane il divieto agli assembramenti negli spazi pubblici e all'aperto. L'uso della mascherina resterà obbligatorio nei luoghi al chiuso, come nei negozi. Nei supermercati occorrerà indossare anche i guanti. La mascherina è consigliata negli spazi all'aperto con persone, come ad esempio strade, piazze, aree versi, parchi e spiagge (in queste ultime si potrà solo passeggiare).

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