DALLA NIGERIA A FALCONARA, FINO AL SUCCESSO SUI SOCIAL: GIDEON KADIRI PRESENTA IL LIBRO ‘COME LA CUCINA COMANDA’

Dall'infanzia in Nigeria alla morte del padre, dalla fuga in Libia allo scoppio della guerra, fino al viaggio verso Lampedusa e all'arrivo a Falconara. È una storia di dolore, coraggio, incontri e rinascita quella di Gideon Kadiri, oggi star dei social con oltre 700mila follower, che domenica 8 novembre alle 17.30 al Centro Pergoli presenterà il suo libro 'Come la cucina comanda'.

Il percorso umano e professionale di Gideon appartiene un po' a tutti i falconaresi, perché proprio Falconara è una delle sue tappe decisive. Dopo l'arrivo in città attraverso una comunità d'accoglienza, le difficoltà legate alla chiusura di quest'ultima e il supporto di una famiglia di ristoratori che lo accoglie come un figlio, Gideon trova una nuova strada. Grazie al sostegno della sua nuova famiglia riesce a iscriversi all'istituto alberghiero Panzini di Senigallia, a fare esperienza in cucine prestigiose come quelle di Andreina e Uliassi e a coltivare una passione destinata a cambiargli la vita: quella per la cucina, che diventa simbolo di riscatto, condivisione e gioia di vivere.
Non ci sono soltanto ricette nel libro di Gideon. 'Come la cucina comanda' è prima di tutto il racconto di una vita, segnata da momenti drammatici ma anche da incontri capaci di cambiare il destino di una persona. Una storia che arriva fino all'affermazione dietro ai fornelli e alla nascita di 'Cucinagideon', una grande famiglia virtuale in cui si intrecciano cucina, quotidianità e speranza.
Accanto a tante ricette italiane reinterpretate "alla Gideon", il volume propone piatti della tradizione nigeriana e preparazioni dal respiro internazionale. Il tutto accompagnato da una convinzione che l'autore ama condividere: «Cucinare non significa seguire una ricetta alla lettera».
Tra le pagine trovano spazio la lasagna di pesce al pesto, il polpo alla luciana in stile Cucinagideon, il cous cous della condivisione e le basi della pasta all'uovo. Ogni piatto è arricchito da consigli, riflessioni e ricordi personali, perché per Gideon cucinare significa anche raccontarsi, custodire le proprie radici e costruire nuovi legami.
«La storia di Gideon è una testimonianza di coraggio, determinazione e capacità di ricominciare – è il commento proposto per il vicesindaco e assessore alla Cultura Marco Giacanella –. Il suo percorso ha attraversato anche Falconara, prima di trovare una svolta decisiva grazie all'incontro con una famiglia anconetana che ha creduto in lui e nel suo talento. È una vicenda che ci parla del valore dell'accoglienza, delle opportunità e dei legami umani, ma anche della capacità di trasformare una passione in una professione e in uno strumento di riscatto. Attraverso la cucina Gideon è riuscito a mettere in dialogo culture e tradizioni diverse, conquistando tante persone con la sua spontaneità e il suo entusiasmo. Siamo felici di ospitarlo per condividere con il pubblico una storia che va ben oltre le ricette e che ci ricorda quanto le relazioni umane possano cambiare il corso di una vita».
L'appuntamento di domenica sarà dunque molto più della presentazione di un libro di cucina: sarà l'occasione per incontrare una persona che, attraverso il talento, la spontaneità e un sorriso contagioso, ha saputo trasformare le difficoltà in nuove opportunità e conquistare il cuore di migliaia di persone.