DECORO AL PORTO DI ANCONA: PROSEGUE L’AZIONE COORDINATA TRA ISTITUZIONI E ASSOCIAZIONI


Con l'inizio del nuovo anno si rafforza l'attività di coordinamento tra i Servizi Pubblici e le associazioni del territorio per la gestione e l'accoglienza delle persone senza dimora nell'area del Porto di Ancona. Un lavoro di squadra iniziato nel 2025 Il tavolo di coordinamento, avviato nell'ottobre 2025, vede la sinergia operativa tra l'Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, rappresentata dal Presidente Vincenzo Garofalo, e il Comune di Ancona, con l'impegno diretto dell'Assessore alle Politiche Sociali, Manuela Caucci. Fondamentale è stata la risposta delle realtà delle Associazioni, l'Unità di strada Ribò e il Servizio di Strada Onlus. Grazie alla loro profonda conoscenza delle fragilità territoriali, sono state messe in campo azioni concrete per superare la problematica dei bivacchi e offrire alternative dignitose alla strada. I risultati: mappatura e accoglienza L'intervento si è articolato in diverse fasi:
Il ruolo dei servizi di prossimità L'efficacia delle operazioni è stata supportata anche dal Sevizio Comunale Centro Servizi Stazione di Posta "Primo Luogo" co-gestito dalla Cooperativa Sociale Polo 9, Caritas Ancona e Freewoman. Questa struttura si conferma un presidio essenziale, offrendo interventi di bassa soglia quali: Integrazione Socio-Sanitaria Per garantire una risoluzione strutturale, il coordinamento ha coinvolto attivamente l'AST (Azienda Sanitaria Territoriale) nella persona del Direttore Sanitario, Dott. Mazzieri, e della Dott.ssa Ditondo che hanno fornito il necessario supporto per integrare gli interventi sociali con l'assistenza sanitaria, tutelando la salute pubblica e dei soggetti fragili. Prospettive future Gli Enti coinvolti — Comune di Ancona, Autorità di Sistema Portuale, AST e Unità di Strada — confermano la volontà di proseguire questo percorso virtuoso. L'obiettivo è consolidare i risultati raggiunti e promuovere nuove iniziative socio-sanitarie capaci di prevenire e ridurre le situazioni di disagio e marginalità nel territorio. "Ringrazio innanzitutto il Presidente Garofalo con il quale abbiamo creato una reale integrazione tra i diversi servizi - dichiara l'assessore alle Politiche sociali, Manuela Caucci.. "Attraverso una reale collaborazione istituzionale si può dare risposta concreta alle esigenze dei più fragili". "I compiti del nostro Ente, legati alla gestione e all'organizzazione delle infrastrutture, dei beni e dei servizi in ambito portuale, non possono escludere l'attenzione alle questioni di carattere sociale che coinvolgono le aree degli scali – afferma il Presidente dell'Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, Vincenzo Garofalo -. Siamo sempre disponibili a collaborare con le istituzioni competenti per cercare di trovare soluzioni condivise che consentano di aiutare queste persone".
- Mappatura: Un'analisi puntuale delle zone portuali interessate dal fenomeno.
- Presa in carico: L'approccio individuale alle singole situazioni ha permesso, in breve tempo, una significativa riduzione delle presenze in area portuale.
- Piano Freddo: Il Comune di Ancona ha potenziato la capacità ricettiva del sistema di accoglienza invernale, garantendo una risposta immediata al bisogno di riparo.
- Servizi igienici e lavanderia.
- Consulenze legali e orientamento.
- Supporto diretto alle persone in stato di estrema difficoltà.
