Dipende da Noi: "Impegno e partecipazione per difendere il diritto alla salute"


Riceviamo e pubblichiamo una nota ricevuta dal Movimento politico regionale Dipende da noi
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L'evidente stato di crisi in cui versa la sanità regionale è sotto gli occhi di tutti. I pronto soccorso presi d'assalto, le liste d'attesa infinite per prestazioni assistenziali fondamentali, la mancanza di risposta della medicina territoriale, l'assenza di una rete ospedaliera ed emergenziale efficiente , la mancata integrazione socio-sanitaria, il calo progressivo degli investimenti, la mancanza di organico, il non adeguamento alle direttive ministeriali in tema di case e ospedali della comunitá come della prevenzione, la sempre piú evidente mala gestione dell'ospedale di torrette, unico DEA di secondo livello, che la cronaca quotidiana denuncia essere afflitto da crescenti segnali di forte difficoltá (vedasi il caso del plasma buttato, la fuga delle eccellenze, i budget costantemente sforati, le violenze verso il personale, la mancata espressione di un atto aziendale…).
Questi sono solo alcuni aspetti dei diversi problemi che caratterizzano il sistema sanitario pubblico regionale. Problemi la cui complessità spesso viene affrontata con la solita mediocritá politica, guidata da logiche di consenso, che si manifesta a suon di spot semplicistici da una parte e provvedimenti estemporanei e inconcludenti dall'altra. Inutile dire che se i problemi non vengono risolti e rimangono lí per anni, la situazioni non puó che aggravarsi, incrementando l'assenza di risposte ai fabbisogni di cittadini sempre piú sfiduciati verso il sistema sanitario pubblico e che sempre di piú, quando possono, di tasca loro, si rivolgono al privato. Un privato in forte crescita favorito da una politica solo a parole per il pubblico, ma nei fatti complice dei grandi gruppi di investimento che vedono interessi enormi non sul mantenimento della salute, ma sul trattamento della malattia come fonte di profitto, secondo una deleteria logica prestazionale.
Che fare di fronte a questo quadro sconfortante? Dipende da Noi si è spesa da tempo nella partecipazione a tavoli di lavoro assieme ad esperti del settore rappresentativi degli altri gruppi politici che compongono la recente coalizione di centro-sinistra, al fine di creare proposte concrete che, al di lá della denuncia e della critica, possano dare a lungo termine soluzioni reali ai problemi evidenziati. Ma questo non basta. Occorre come sempre impegno e partecipazione. Occorre la partecipazione e l'impegno di esperti e professionisti del settore in grado di definire al meglio analisi, scelte, proposte per realizzare la miglior risposta possibile volta al salvataggio di un sistema sanitario pubblico alla deriva.
Occorre il buon senso della politica centrale di orientare tutti gli investimenti possibili verso un settore, quello della salute, per la tutela di uno dei principi prioritari della Costituzione Italiana, cioè il garantire una salute gratuita e universale a tutti i cittadini, voltando le spalle in maniera netta e definitiva alle sirene nefaste della guerra e del riarmo. Occorre il coinvolgimento delle istituzioni ad ogni livello a cominciare dai Sindaci, primi garanti della salute dei cittadini.
Ma soprattutto occorre l'impegno e la partecipazione di cittadine e cittadini che, al di lá della lamentela sterile espressa nel momento in cui il bisogno del singolo si scontra direttamente con l'assenza di risposta, elevino rabbia e frustrazione ad una dimensione etica che si possa tradurre in una esperienza politica collettiva, unica possibilitá per una radicale trasformazione dell'esistente. Dipende da Noi rimane un punto di riferimento per tutti coloro che assumano su di sé tale consapevolezza e tale responsabilitá.