Domenica 25/10 ad Ancona prosegue Cinematica festival con la finale della Videodance Competition, l’omaggio a Bob Wilson, Maricetta Lombardo sul suono nel cinema, lo spettacolo “Dov’è più profondo” di Irene Russolillo e Edoardo Sansonne|Kawabate

23.10.2026

Domenica 25 ottobre Cinematica, il festival dell'immagine in movimento diretto da Simona Lisi, vive l'ultima giornata ad Ancona della XIII edizione, intorno al focus del suono e del corpo e al claim "spegnere la visione per accendere l'immaginazione".

Maricetta Lombardo
Maricetta Lombardo

Le installazioni audio-reattive del Magazzino Tabacchi sono ancora aperte alle visite (dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20, ingresso gratuito): si tratta di "Contrapuncti" di Andrea Santicchia, "Corpus Callosum", degli studenti del corso Digital Performer dell'Università Politecnica delle Marche, "Echocity" del collettivo polacco panGenerator e "Fortunata" di Matilde De Feo.

Alle 11, al Magazzino Tabacchi, il fonico di presa diretta Maricetta Lombardo incontra il pubblico in "Il suono dell'immagine", a cura di Silvia Taquini. Lombardo ha vinto tre David di Donatello per il miglior suono, con "Gomorra", "Dogman" e "Io capitano", tutti diretti da Matteo Garrone.

Tra i laboratori, proseguono alla palestra Axè di Ancona le masterclass de "La danza che suona" con il flamenco di Carmen Meloni e il tip tap di Davide Accossato. Dalle 11 alle 13 la sound artist Diana Lola Posani conduce all'Aula Didattica della Mole la seconda sessione del laboratorio di "Deep Listening". Alle 15, per Cinematica Kids, la pedagogista Francesca Gallucci conduce ad Arcopolis (Archi) "Ascoltare il paesaggio", laboratorio sonoro-musicale di due ore per bambini dai 6 agli 11 anni: si esce a cercare i suoni intorno a sé, si registrano e con quelli si costruisce un paesaggio sonoro.

Alle 17 l'Auditorium della Mole ospita la finale della Cinematica Videodance Competition, la call internazionale che dal 2015 raccoglie progetti di videodanza e che quest'anno ha come tema il rapporto tra suono e movimento. I film finalisti sono dodici, scelti tra più di 150 arrivati da ogni parte del mondo, di autori di nove paesi: "Trace" di Merli V. Guerra (Stati Uniti); "Chora-a site specific dance" di Sofia Nappi (Italia); "Three Decades" di Gemma Rijnders (Paesi Bassi, Stati Uniti); "Heart beats" di Anabella Lenzu (Stati Uniti); "Everyone left" di Abby Warrilow e Lewis Gourlay (Regno Unito); "The sun within you" di Kacper Bożek e Aleksandra Kuś (Polonia); "On waiting" di Gustavo Arteaga (Regno Unito); "High Frequency" di Andrii Kokura (Francia, Giappone, Regno Unito); "The dust of my concrete" di Lino Eckenstein e Eden Manga-Knoy (Svizzera); "Brush Against the Glimmer" di Ai Shengfeng (Cina); "Wait a minute" di Marta Renzi (Stati Uniti); "Your love: 'lying' beside me" di Ali Kenner Brodsky (Stati Uniti). La serata prevede la visione dei film e la consegna dei premi della Giuria di qualità, del Pubblico e dell'Organizzazione. La presenta Stefania Di Paolo, fondatrice e curatrice della piattaforma digitale TalkwithDance, con Enrico Pastore, scrittore e critico teatrale, membro della giuria insieme a Michele Abbondanza, danzatore e coreografo, e Donato Sansone, videoartista e filmmaker.

Alle 19, sempre in Auditorium, l'"Omaggio a Bob Wilson", in collaborazione con la Robert Wilson Foundation e a poco più di un anno dalla scomparsa del regista e artista americano, propone il documentario "Einstein on the Beach: The Changing Image of Opera" (1985) di Mark Obenhaus, che segue la ripresa del 1984 al BAM di Brooklyn dell'opera di Wilson e del compositore Philip Glass nata al Festival di Avignone nel 1976.

"Dov'è più profodo", Irene Russolillo (foto Goiuseppe Follacchio)
"Dov'è più profodo", Irene Russolillo (foto Goiuseppe Follacchio)

La giornata si chiude alle 21.30 al Magazzino Tabacchi con "Dov'è più profondo", in collaborazione con Amat. Progetto, coreografia, scrittura vocale e performance sono di Irene Russolillo, danzatrice, vocalist e autrice, che lo interpreta insieme a Edoardo Sansonne|Kawabate, autore della creazione sonora. Dalle forme canore e di oralità tradizionali del territorio ospitante nasce una creazione coreografica in cui corpo, suono e immagini celebrano il rapporto di una comunità con la Storia, il lavoro e la natura.

Sono a ingresso gratuito installazioni, finale di videodanza, documentario su Wilson e Deep Listening (iscrizioni a cinematicafestival@gmail.com); "Dov'è più profondo" costa 5 euro, in prevendita su Vivaticket, con biglietteria alla Mole, a cura di Amat, un'ora prima. Per "Ascoltare il paesaggio" prenotazione obbligatoria a associazionearcopolis@gmail.com, gratuito con tessera Arcopolis da 5 euro.

Il festival Cinematica è organizzato da Associazione Ventottozerosei, con concept e direzione artistica di Simona Lisi, con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Marche, Comune di Ancona, Comune di Osimo e Amat, con il patrocinio di Università Politecnica delle Marche e CNA Marche, in collaborazione con Ancona Jazz-Spazio Musica, Società Amici della Musica "Guido Michelli" Ancona, Museo Tattile Statale Omero, Hunt CdC, Arcopolis, Being in Motion, The Mole e Made in Ancona. Sponsor tecnici: Seeport Hotel, Capogrossi Assicurazioni, Cantine Moroder. Media partner: Artdigiland.

Informazioni:

www.cinematicafestival.eu, cinematicafestival@gmail.com

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