DOVE IL ROCK NON DORME MAI: L’ASSALTO SONORO DEL BAR TEATRO A VILLA POTENZA

VILLA POTENZA (Macerata) - C'è un'elettricità diversa nell'aria di Villa Potenza, quella che profuma di valvole calde e leggenda, pronta a esplodere in un weekend che promette di non lasciare prigionieri. Tre serate di musica non stop:venerdì 6 marzo Big Machine, sabato 7 gli Sharp n' Loud, i maceratesi Rocklust e quindi Chris Catena da Roma con la sua Rock City Tribe e domenica 8 marzo le Sybil Rockers
Tutto comincia venerdì 6 marzo, alle 21, quando il Bar Teatro diventerà il tempio della sei corde con l'arrivo dei Big Machine. Non è solo un concerto, è un rito pagano lungo vent'anni che vede Marco "Caseaux" Casoni alla chitarra e voce, Francesco Caporaletti al basso, Francesco Bigoni alla batteria e Fabio Verdini alle tastiere pronti a evocare i fantasmi sacri di Jimi Hendrix e Stevie Ray Vaughan. Dalle distorsioni iconiche di Foxy Lady alle trame celestiali di Little Wing, il pubblico sarà trascinato in un vortice di puro rock blues e pulsazioni funk figlie della Band of Gypsys, per un omaggio che ha la forza di un uragano.

La pressione sale sabato 7 marzo, sempre dalle 21, con una maratona di hard rock che non ammette distrazioni. Ad aprire le danze saranno gli Sharp n' Loud — Federico Mecozzi alla voce, Daniele Bruzzesi al basso, Jonathan Sileoni alla chitarra e Federico Schiavoni alla batteria — quartetto dallo stile "sleaze" che picchia duro con l'attitudine bastarda dei Kiss e dei Guns n' Roses. La staffetta passerà poi ai maceratesi Rocklust, che scaldano i motori in vista del debutto Smoking Wheels previsto per aprile. Francesco Bravi alla voce e armonica, Alessandro Damiani alla batteria, Federico Cicconofri al basso e Andrea Palmieri alla chitarra incendieranno il palco con quel rock anni '80 muscolare e sincero, fatto di riff inarrestabili. A chiudere il cerchio sarà Chris Catena con la sua Rock City Tribe: un monumento dell'hard rock internazionale che porta in dote carisma e una voce che ha collaborato con i giganti del genere, urlando al mondo che finché c'è passione, il rock rimarrà l'unica religione possibile.
Il sipario calerà domenica 8 marzo, ma lo farà con un'eleganza esplosiva. Alle 18, in occasione della Festa della Donna, il Bar Teatro cambierà pelle trasformandosi in un dancefloor pulsante grazie alle Sybil Rockers. Le voci di Jenni Rosini e Sabrina Cappella, sostenute dalla chitarra di Giuliano Cardella, dal basso di Paolo della Mora e dalla batteria di Roberto Bisello, daranno vita a un set dove il groove è l'unica legge. Tra le perle di Prince, i ritmi vulcanici di James Brown e i classici intramontabili di Gloria Gaynor, il viaggio spazierà dal funky al soul fino alla dance anni '70 e '80. Sarà il finale perfetto per un weekend dove la musica ha deciso di prendersi tutto, senza chiedere il permesso.