Europarlamentare di Fratelli d'Italia interrompe l'intervento della Presidente del Consiglio Studentesco dell'Univpm durante l’inaugurazione dell’anno accademico 2025/2026


Dall'associazione studentesca universitaria Gulliver dell'Univpm riceviamo e pubblichiamo questa nota
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"Durante
l'inaugurazione dell'anno accademico 2025/2026 dell'Università Politecnica delle
Marche, si è verificato un episodio grave e inaccettabile: la Presidente del
Consiglio Studentesco, nel pieno del suo intervento, è stata bruscamente
interrotta da un europarlamentare di Fratelli d'Italia.
Un gesto che non può essere derubricato a semplice maleducazione istituzionale.
Si tratta di un atto che colpisce direttamente la rappresentanza studentesca in
momento alto e simbolico, negando voce non a una singola persona, ma all'intera
comunità studentesca dell'ateneo.
Interrompere chi rappresenta migliaia di studenti significa trasmettere un
messaggio chiaro: quando i giovani parlano, c'è chi ritiene legittimo zittirli.
Quanto accaduto dimostra invece una concezione della politica che fatica ad
accettare il dissenso e il protagonismo delle nuove generazioni.
A questo si aggiunge un evidente sottotesto machista, che conferisce
all'episodio una valenza simbolica ancora più grave.
Nel suo discorso, la Presidente ha denunciato la crisi profonda e strutturale
degli atenei, aggravata da tagli al Fondo di Finanziamento Ordinario, inflazione
e costi energetici.
"La prima missione dell'Università rischia di non essere più la didattica, ma
far quadrare i conti", ha sottolineato, evidenziando come la scarsità venga
usata come leva politica e come le università pubbliche siano sempre più
vulnerabili a pressioni esterne e interessi privati.
Ha posto inoltre l'accento sulla negazione dei diritti e dei servizi agli
studenti, dalla crisi abitativa ai trasporti pubblici insufficienti, passando
per università telematiche e for profit che minano l'accesso a una formazione
di qualità.
Con toni forti e diretti, ha ribadito: "Vogliamo soldi per il sapere, non per
le armi" e ha richiamato tutti gli attori istituzionali a difendere l'autonomia
universitaria, evitando di lasciare gli studenti "invisibili" e privi di voce,
chiedendo infine che queste parole "siano un punto di partenza" per costruire
un'università pubblica, accessibile, libera e di qualità.
Ancora una volta il diritto degli studenti e delle studentesse a essere
ascoltati senza interruzioni e senza prevaricazioni è stato calpestato".
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per informazioni: Sabrina Brizzola - Coordinatrice Lista Gulliver - Sinistra Universitaria
https://www.gulliversinistrauniversitaria.it/ - brizzolasabrina3@gmail.com