FALCONARA - CARLONI RACCONTA LA SUA ARTE E IL LEGAME CON LE MARCHE: A CASTELFERRETTI PRESENTERA’ IL LIBRO “IO E I COLORI DELLE MARCHE”. Domenica 11 ottobre all'Auditorium Fallaci


Un viaggio tra arte, ricordi ed emozioni, attraverso i colori e i paesaggi di una terra che da sempre rappresenta una fonte di ispirazione. Domenica 11 ottobre alle 18.30, all'Auditorium Oriana Fallaci di Castelferretti, in via XIV Luglio, sarà presentato 'Io e i colori delle Marche', il libro autobiografico dell'artista castelfrettese Sandro Carloni, pittore, scultore e incisore.
L'iniziativa, promossa dalla Pro Loco Castelferretti in collaborazione con il Comune di Falconara e il Consiglio regionale delle Marche, sarà un'occasione per ripercorrere il percorso umano e artistico di Carloni, profondamente legato al territorio e alla sua identità culturale.

Il volume è stato pubblicato nella collana Quaderni del Consiglio regionale delle Marche, con il numero 448/2025, un riconoscimento che contribuisce a valorizzare e a far conoscere l'esperienza artistica dell'autore e il suo personale rapporto con la regione.
Nel corso dell'incontro, Sandro Carloni dialogherà con la dottoressa Emanuela Schiavoni, accompagnando il pubblico alla scoperta delle affinità, delle suggestioni e delle emozioni che lo hanno portato a identificarsi con i colori della sua terra, trasformandoli in espressione artistica.
Carloni è una figura conosciuta e apprezzata nella realtà culturale di Castelferretti e di Falconara Marittima, dove nel corso degli anni ha contribuito ad avvicinare la cittadinanza al mondo dell'arte attraverso numerose iniziative. Tra queste, i laboratori artistici aperti a tutti i cittadini, occasioni di incontro, creatività e condivisione, e le mostre ospitate nelle sale espositive comunali, che hanno permesso al pubblico di conoscere da vicino le sue opere e il suo linguaggio espressivo.
La presentazione del libro rappresenta dunque anche un'opportunità per rendere omaggio al percorso di un artista che ha saputo mantenere vivo il rapporto con la propria comunità, mettendo la sua esperienza e la sua sensibilità a disposizione del territorio. L'ingresso è libero.