FALCONARA - GIORNATE FAI D'AUTUNNO, VISITE ALLA STAZIONE MONUMENTALE. GLI STUDENTI DELLA FERRARIS TRA I CICERONI. Sabato 10 e domenica 11 ottobre. Nel vecchio bar una mostra fotografica e un video storici

La stazione ferroviaria di Falconara svela i suoi spazi meno conosciuti in occasione delle Giornate FAI d'Autunno 2026. Sabato 10 e domenica 11 ottobre la Delegazione FAI di Ancona, con il Gruppo FAI Ponte tra Culture, proporrà l'apertura straordinaria dell'edificio, una delle nove stazioni monumentali italiane realizzate tra il 1928 e il 1933.
Una peculiarità architettonica che nel 2004 attirò anche l'attenzione del cinema: il regista Renato De Maria scelse infatti la stazione di Falconara per girare alcune scene del film 'Amatemi' con Isabella Ferrari. Per le riprese la facciata della stazione venne trasformata in quella di un hotel.


Le visite si svolgeranno sabato dalle 15 alle 18 e domenica dalle 10 alle 18, in gruppi di circa 30 persone e lungo un percorso guidato di circa mezz'ora. L'iniziativa, autorizzata da RFI, consentirà di conoscere non soltanto la storia e le caratteristiche architettoniche della stazione, ma anche il ruolo che lo scalo ha avuto nello sviluppo di Falconara.
Particolarmente suggestiva sarà l'apertura del vecchio bar della stazione, chiuso dal 2013, che conserva pavimenti e soffitti originali del primo Novecento. Qui sarà allestita una mostra fotografica curata dagli studenti della scuola secondaria di primo grado Ferraris, utilizzando le immagini storiche del professor Sergio Salustri. Gli studenti del Liceo Galilei di Ancona proporranno invece un video dedicato allo sviluppo della stazione e dell'abitato circostante, cresciuto anche grazie al ruolo dello scalo, che nel tempo richiamò viaggiatori e turisti da Ancona, dall'entroterra e anche da Roma.
Il percorso permetterà inoltre di salire al piano superiore, dove sarà possibile visitare l'abitazione del capostazione e gli alloggi destinati al personale ferroviario in sosta, che poteva fermarsi per la notte. A guidare i visitatori saranno proprio gli studenti del Galilei e della Ferraris nel ruolo di Apprendisti Ciceroni.
L'apertura della stazione rappresenta un nuovo capitolo dell'attività di valorizzazione dedicata dal FAI al patrimonio falconarese: nel 2022 le Giornate FAI avevano acceso i riflettori sulla chiesa di Santa Maria della Misericordia, mentre in precedenza erano stati protagonisti il Castello di Rocca Priora e la ex Squadra Rialzo.
Il Comune di Falconara collabora all'organizzazione dell'iniziativa e ha riaperto per l'occasione il sottopasso della stazione che sarà riservato ai visitatori per consentire loro di raggiungere l'area senza attraversare la Flaminia.
L'obiettivo delle Giornate FAI è restituire alla comunità la conoscenza di un luogo che fa parte della storia della città. La stazione, oltre al suo valore architettonico, ha infatti rappresentato per Falconara un importante motore di sviluppo e di collegamento con il territorio.
«Le Giornate FAI ci invitano a guardare con occhi nuovi i luoghi che hanno segnato la storia di Falconara e ne definiscono ancora oggi l'identità – dichiara il vicesindaco con delega a Cultura e Turismo, Marco Giacanella –. La stazione è uno di questi: non soltanto un edificio di pregio architettonico, ma un crocevia di persone e di storie che racconta come la nostra città è cresciuta. Ringraziamo il FAI e gli studenti che accompagneranno i visitatori: saranno loro a dare voce a questo patrimonio e a trasmetterlo alle nuove generazioni».