FALCONARA - ‘IN TRINCEA. LETTERE DALLA SCUOLA’: MERCOLEDI’ 4/11 PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI NICOLA CAMPAGNOLI. Interverranno l’autore, il vicesindaco Giacanella e il presidente dell’Assemblea Pasqui

Un racconto intenso e realistico della vita quotidiana dentro la scuola italiana, osservata dallo sguardo di un insegnante che non rinuncia a interrogarsi sul senso profondo del proprio mestiere. 'In trincea. Lettere dalla scuola' è il titolo del libro dello scrittore e insegnante Nicola Campagnoli, che sarà a Falconara mercoledì 4 novembre alle 18 al Centro Pergoli nell'ambito di una rassegna patrocinata dall'Assemblea legislativa delle Marche e dal Comune falconarese. Interverranno il vicesindaco di Falconara Marco Giacanella e il presidente del Consiglio regionale Gianluca Pasqui.
L'autore, docente di materie letterarie al liceo Rinaldini di Ancona, attraverso episodi vissuti, ritratti di studenti e dinamiche tra colleghi, «costruisce un mosaico umano in cui emergono con forza le fragilità degli adolescenti, le contraddizioni delle istituzioni e la fatica — ma anche la necessità — dell'educare», si legge nella presentazione del libro.

Un racconto incentrato su vicende personali, come quella di una studentessa difficile e ribelle, insofferente alle regole, ma dalla profondità inattesa che instaura con il professore un rapporto in continua tensione, specchio di una tensione più ampia: «quella tra abbandono e possibilità, tra rabbia e desiderio di essere visti».
In primo piano anche il 'sistema': «il libro attraversa collegi docenti, conflitti con la dirigenza, rigidità burocratiche e silenzi collettivi, restituendo un sistema spesso incapace di cogliere i bisogni reali di chi lo abita. Eppure, proprio dentro queste crepe, si aprono spazi di senso: piccoli gesti, relazioni autentiche, intuizioni che restituiscono dignità al lavoro educativo».
«La presentazione del libro di Nicola Campagnoli rappresenta un'importante occasione per riflettere sul ruolo della scuola e sul valore dell'educazione nella nostra società – afferma il vicesindaco con delega alla Cultura Marco Giacanella –. Attraverso la sua esperienza di insegnante e scrittore, Campagnoli ci invita a guardare oltre le difficoltà quotidiane del mondo scolastico, mettendo al centro le persone, le relazioni e soprattutto i giovani, con le loro fragilità, le loro aspettative e il loro bisogno di essere ascoltati. La scuola non è soltanto il luogo in cui si trasmettono conoscenze, ma uno spazio fondamentale di crescita umana e civile, nel quale si costruisce il futuro della nostra comunità. Come amministrazione comunale siamo lieti di ospitare un autore che ha dedicato la propria vita all'insegnamento e che, attraverso la scrittura, offre spunti preziosi di riflessione su un tema che riguarda tutti noi. Ringrazio l'Assemblea legislativa delle Marche per aver sostenuto questa iniziativa, che conferma l'importanza della collaborazione tra istituzioni nella promozione della cultura e del confronto pubblico».
Nicola Campagnoli (Cingoli, 1964) ha affiancato negli anni, all'attività di insegnamento, la collaborazione con il ministero della Pubblica Istruzione presso il dipartimento per l'Istruzione - direzione generale per lo studente, per l'individuazione e la progettazione di interventi innovativi nell'ambito delle politiche giovanili. Ha pubblicato diversi saggi di critica letteraria (su Montale, Pirandello, Leopardi, Rebora, Claudel nei volumi 'Per Corso', 1998; su Gatti e Silone ne 'Il romanzo italiano nel Novecento', Rimini 2012), diversi romanzi ('Isola Fovea', Ravenna 2002; 'Viene settembre', Macerata 2003; 'Prof', Ancona 2005), una raccolta di racconti ('L'isola cava', Ancona 2009 e 2010), tre raccolte di poesie ('L'amore ingiusto', Castel Bolognese 2015; 'Il cambiamento epocale', Castel Bolognese 2017; 'La conquista dell'infanzia', Castel Bolognese 2019) e un eBook sul tema del Covid durante il primo lockdown ('Le sere del Covid torno bambino', Castel Bolognese, 2020). Con Affinità Elettive di Ancona ha pubblicato un saggio sulla scuola 'Tre mesi di vacanza (e il posto fisso)' nel 2023 (9 ristampe) e una raccolta di racconti 'Quello che accade' nel 2025. Nel maggio del 2018 ha ricevuto dal Comune di Ancona la benemerenza civica per la sua attività di insegnante e protagonista del volontariato anconetano nel campo dell'educazione.