FALCONARA - PROTEZIONE CIVILE, AGGIORNATO PIANO COMUNALE: POSSIBILE PRESENTARE OSSERVAZIONI ENTRO IL 20/8 . Sul territorio individuate 18 aree di attesa, 5 aree per l’allestimento delle tende, 5 centri di accoglienza tra i quali le scuole ristrutturate

È stato aggiornato il Piano comunale di Protezione civile di Falconara, che dal 2019, data della sua adozione, definisce l'organizzazione delle attività di prevenzione e di gestione delle emergenze sul territorio e individua le aree di riferimento per la popolazione in caso di necessità. Il documento revisionato è stato pubblicato sul sito istituzionale del Comune il 3 agosto e resterà consultabile fino al 20 agosto, termine entro il quale cittadini, associazioni e portatori di interesse potranno presentare eventuali osservazioni.
L'aggiornamento recepisce le novità introdotte dalla normativa nazionale e regionale, in particolare la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30 aprile 2021, che ha definito i nuovi indirizzi per la predisposizione dei piani di Protezione civile ai diversi livelli territoriali, e la delibera della Giunta regionale 44 del 26 gennaio 2026, con cui sono stati approvati i nuovi 'Indirizzi regionali per la predisposizione dei Piani comunali di Protezione civile'.
Il Piano è stato illustrato il 23 luglio nel corso di una riunione congiunta della II e della V Commissione consiliare, prima della pubblicazione.

Tra gli aspetti più rilevanti per la cittadinanza c'è l'individuazione delle aree di attesa, ovvero i luoghi in cui recarsi in caso di emergenza per ricevere informazioni e assistenza. Sul territorio comunale sono state individuate 18 aree: il parcheggio di via Flaminia (zona Sirenetta), la pista ovale del Parco Robinson, lo stadio Neri, piazza Europa, il Parco Unicef, la pineta di via IV Novembre, piazza Mazzini, piazza Sant'Antonio e parco Giovanni XXIII (che costituiscono un'unica area), l'area di via Baluffi e il parcheggio di via VIII Marzo a Falconara Alta, il parchetto di via Flaminia a Villanova, lo stadio Roccheggiani, il parco di via Fiumesino accanto al Circolo, l'area di sosta di via Clementina e il campetto di via Scirocco a Rocca Priora, oltre al parcheggio di via Terzi e alle aree verdi di via Sebastianelli e di via Quasimodo a Castelferretti. Per ciascuna area il Piano specifica le modalità di utilizzo in relazione ai diversi scenari di rischio.
Il Piano individua inoltre le aree destinate all'installazione delle tende per il ricovero temporaneo della popolazione, localizzate allo stadio Neri, allo stadio Roccheggiani e a Castelferretti nel parcheggio di via Terzi e nelle aree verdi di via Sebastianelli e di via Quasimodo. Sono inoltre individuati i centri di accoglienza al coperto, costituiti dalla scuola primaria Dante Alighieri con la palestra, dal polo scolastico Leopardi-Giulio Cesare, dalla scuola primaria Da Vinci di Castelferretti, dal Pala Liuti e dal Pala Badiali, strutture che potranno essere attivate in base al tipo di emergenza e secondo le procedure previste dal Piano.

«L'aggiornamento del Piano di Protezione civile comunale è cruciale per la sicurezza dei falconaresi – afferma l'assessore alla Protezione civile Valentina Barchiesi –. La fase di consultazione pubblica si è aperta qualche giorno fa: invito ogni cittadino a prenderne visione e a dare il proprio contributo attraverso i canali istituzionali. Negli anni abbiamo superato prove difficili, dalla dolorosa alluvione di Castelferretti nel 2024, all'attivazione delle procedure di emergenza per la raffineria, fino alle scosse di terremoto. Se abbiamo affrontato queste criticità, lo dobbiamo alla prontezza dei soccorritori e alla preparazione dei cittadini. La sicurezza non si improvvisa, si costruisce giorno dopo giorno. Prevenire significa conoscere i rischi, sapere cosa fare e, soprattutto, cosa non fare quando si presenta un pericolo».
«Questo Piano – conclude Barchiesi – deve diventare un patrimonio di tutti. Partecipare a questa fase di consultazione significa fare la propria parte per rendere Falconara una città sempre più sicura e pronta a proteggere ogni suo abitante».