FESTIVAL INTERNAZIONALE DI POESIA “LA PUNTA DELLA LINGUA”. Il programma di martedì 30 giugno ad OFFAGNA 

29.06.2026

La voce della poesia che arriva da Gaza e la riscoperta di Anne Sexton, considerata insieme a Silvia Plath pioniera della poesia confessional: sono questi alcuni degli appuntamenti della quarta giornata della 21^ edizione del Festival Internazionale di Poesia Totale "La punta della lingua", che si svolgeràfino a lunedì 6 luglio nei comuni di Ancona, Fermo, Osimo e Offagna, dopo esser passati anche per Jesi, Grottammare e Recanati.

Oltre 90 gli autori e le autrici nei dieci giorni di Festival, presenti nel programma ideato dai due direttori artistici Luigi Socci e Valerio Cuccaroni, organizzato da Nie Wiem.

PROGRAMMA DI MARTEDÌ 30 GIUGNO – Per la sua quarta giornata, il Festival si sposterà ad Offagna.

Dalle ore 15 sarà possibile visitare il Museo di Scienze Naturali "Luigi Paolucci". Intitolato all'insigne studioso e naturalista anconetano Luigi Paolucci (1849 – 1935), le sale del museo ospitano una parte dei reperti tratti dalle sue collezioni. Paolucci infatti, ha lasciato al comune di Offagna raccolte paleontologiche, mineralogiche, zoologiche e botaniche, frutto di una intera vita di ricerche e di studio. Attraverso la collocazione dei reperti si prende contatto e visione delle diversità e specificità degli ambienti naturali marchigiani.

Alessandra Cava
Alessandra Cava

Alle 18 invece, l'Acquedotto in Via dei Bastioni ospiterà Le Marche della Poesia. La "Punta della Lingua" prosegue la sua mappatura delle più significative esperienze poetiche della regione Marche, autentico cuore pulsante della poesia italiana. Fedeli alla linea anche quando non c'è. Letture di Alessandra Cava, Barbara Coacci, Renata Morresi.

Haidar Al Ghazali
Haidar Al Ghazali

Gli eventi si spostano poi ai Giardini Monastero S. Zita dove, alle 19, si svolgerà la conferenza spettacolo Anne Sexton. Mangiando gli avanzi. La scrittrice, traduttrice e performer Rosaria Lo Russo racconta l'opera e la vita di Anne Sexton (1928-1974) da lei integralmente tradotta, mettendo in scena le sue versioni delle poesie della scrittrice statunitense considerata, con Sylvia Plath, la pioniera della poesia confessional, con la dichiarata intenzione di trasformare l'esperienza poetica (scritta/vocale) in una esperienza musicale pop, come faceva la stessa Sexton che si esibiva in pubblico non solo con semplici reading, ma anche di fronte a folle da concerto con un gruppo pop, il gruppo "Anne Sexton and Her Kind".

Presenta Renata Morresi.

Chiuderà la giornata alle 21.30, ancora ai Giardini Monastero S. Zita Il loro grido è la mia voce. Poesie da Gaza. Incontro con Haidar Al-Ghazali, poeta palestinese nato a Gaza nel 2004 e ora studente all'Università di Macerata, autore di alcuni dei testi più toccanti tra quelli inclusi in Il loro grido è la mia voce (Fazi, 2025), antologia di poesie scritte a Gaza dopo il 7 Ottobre 2023 da autori palestinesi (due dei quali rimasti uccisi nei bombardamenti) come ultima preghiera o testamento poetico. La poesia come atto di resistenza e tentativo di salvezza.

A seguire Una ninna nanna proibita (dalla Palestina al mondo), di e con Mervat Alramli (testi e voce); interventi musicali di Mohammad Abusenjer (oud).

In collaborazione con Amnesty International, Marche per la Palestina, Sumud Centro Culturale Palestinese.

Infoweb: www.lapuntadellalingua.it

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