GIOVANI, MUSICA E SPAZI PUBBLICI: CON OPENSTAGE ANCONA SPERIMENTA UNA NUOVA PIATTAFORMA DIGITALE PER LE ESIBIZIONI DAL VIVO

03.08.2026
Colonnina Openstage
Colonnina Openstage

Valorizzare i talenti, favorire l'aggregazione, promuovere la cultura e rendere gli spazi pubblici sempre più luoghi di partecipazione. Sono gli obiettivi di Openstage, il nuovo progetto sperimentale che il Comune di Ancona realizza nell'ambito di Mosaic, il programma dedicato alle politiche giovanili, introducendo in città una piattaforma digitale che permette agli artisti di strada di prenotare e utilizzare gratuitamente postazioni musicali attrezzate attraverso un sistema innovativo, regolamentato e completamente digitalizzato. Con Openstage Ancona aggiunge quindi un nuovo tassello al progetto Mosaic, sperimentando un modello innovativo che integra tecnologia, gestione digitale e politiche culturali per rendere gli spazi pubblici luoghi sempre più accessibili, partecipati e dedicati alla creatività.

Dal 9 agosto il sistema entrerà in funzione con tre totem Openstage: due postazioni fisse, in Piazza Roma e all'inizio di Corso Garibaldi lato Piazza Cavour, e un totem mobile, destinato a essere utilizzato in occasione di eventi e iniziative in diversi luoghi della città. L'appuntamento per tutti è alle 18 in piazza Roma. Per inaugurare questo progetto, all'interno della piattaforma è stata indetta una call for artists che si è chiusa con l'adesione di 7 proposte artistiche, tra band e cantanti.

"Con Openstage - dichiara l'assessore alle Politiche giovanili Marco Battino - mettiamo a disposizione dei giovani e di tutti gli artisti uno strumento concreto per esprimere il proprio talento negli spazi pubblici, all'interno di un sistema innovativo che favorisce la partecipazione, valorizza la creatività e garantisce il rispetto delle regole. È un progetto che interpreta pienamente gli obiettivi di Mosaic, perché unisce tecnologia, cultura e inclusione, contribuendo a rendere Ancona una città sempre più aperta ai linguaggi contemporanei e alle nuove forme di espressione artistica. Abbiamo aperto l'anno con l'approvazione del regolamento comunale per le arti di strada, dando valore e dignità ai tanti artisti che si esibiscono nelle nostre città. Ora mettiamo a disposizione gli strumenti concreti perché questo possa accadere con la massima qualità e partecipazione, aumentando anche la vivacità del nostro capoluogo".

"Siamo molto felici di portare Openstage ad Ancona – afferma il fondatore Stefano Frosi - e di collaborare con l'Amministrazione comunale in un progetto che mette al centro giovani, cultura e innovazione. Crediamo che la musica dal vivo sia uno strumento capace di rendere gli spazi pubblici più vivi e partecipati, offrendo agli artisti nuove opportunità di espressione e ai cittadini nuove occasioni di incontro. Siamo certi che Ancona saprà valorizzare al meglio questo modello, contribuendo alla crescita di una comunità creativa e aperta ai linguaggi contemporanei".

Openstage è una piattaforma digitale già presente in numerose città italiane ed europee. Attualmente conta oltre 17.500 artisti iscritti, 80 palchi Openstage, oltre 200 postazioni virtuali gestite insieme ai Comuni e più di 100.000 concerti realizzati negli ultimi 24 mesi. "Vista la grande partecipazione alla piattaforma, questo sistema – aggiunge Battino – ci sarà molto utile come strumento di attrazione di giovani artisti in città".

Il sistema consente di prenotare le postazioni a disposizione degli artisti, comprese quelle attrezzate con i totem, dotate di impianto audio professionale. Tra i vantaggi di questa innovazione, la gestione dei decibel, l'attrazione di artisti giovani non dotati di attrezzatura, l'analisi dei dati e l'aumento della qualità sonora e artistica.

La prenotazione tramite piattaforma si aggiunge al sistema di prenotazione già vigente.

Per utilizzare questa modalità, a partire dal 9 agosto, occorrerà scaricare gratuitamente l'app Openstage, disponibile per iOS e Android, oppure accedere alla web app dedicata (https://web.theopenstage.it/home ). Dopo la registrazione e la creazione del proprio profilo, l'artista potrà consultare il calendario delle disponibilità, prenotare la postazione scelta e, una volta sul posto, sbloccare automaticamente il totem semplicemente avvicinando lo smartphone, iniziando così la propria esibizione.

Anche il pubblico diventa parte attiva dell'esperienza. Attraverso l'app è possibile conoscere gli artisti che si stanno esibendo, consultare la loro biografia, seguirli sui social network, ascoltare la loro musica sulle piattaforme di streaming, condividere l'evento e lasciare una mancia digitale a sostegno della loro attività, creando un collegamento diretto tra performance dal vivo e strumenti digitali.

I totem sono progettati per garantire un utilizzo sicuro e responsabile. Ogni postazione è dotata di impianto audio professionale con livelli massimi di emissione sonora preimpostati nel rispetto della normativa acustica vigente e può essere utilizzata esclusivamente attraverso la piattaforma, previa accettazione del regolamento comunale da parte degli artisti. Il sistema consente così di promuovere la musica dal vivo e l'arte di strada assicurando qualità delle esibizioni, rispetto delle regole e corretta convivenza negli spazi urbani.

Accanto agli strumenti destinati agli artisti, Openstage mette a disposizione dell'Amministrazione comunale un web panel dedicato alla gestione del servizio. La piattaforma consente di programmare le postazioni, definirne geolocalizzazione, giorni e orari di utilizzo, categorie artistiche ammesse, livelli di emissione sonora, gestire le iscrizioni degli artisti, creare eventi speciali e call dedicate, monitorare lo storico delle esibizioni e costruire un database degli artisti presenti sul territorio. La piattaforma rappresenta inoltre un importante strumento operativo anche per la Polizia Locale, che potrà consultare i prospetti cronologici delle occupazioni delle postazioni, verificare le prenotazioni e svolgere più agevolmente le attività di controllo. La digitalizzazione del sistema di prenotazione consente di semplificare le procedure amministrative, ridurre la burocrazia, contrastare il fenomeno delle occupazioni abusive degli spazi destinati alle esibizioni artistiche e favorire la crescita di una comunità di artisti locali, offrendo nuove opportunità soprattutto ai giovani che desiderano esibirsi senza dover disporre di proprie attrezzature professionali.

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