Giovedì 7 maggio: mondo della scuola in piazza contro la riforma Valditara

06.05.2026

Riceviamo e pubblichiamo una nota della rete Studenti Medi delle Marche

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Questo giovedì 7 maggio studenti, docenti e personale scolastico delle Marche scenderanno in piazza ad Ancona e Urbino, insieme al resto del Paese, per opporsi con forza alla riforma degli istituti tecnici e professionali voluta dal Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, in una mobilitazione collettiva dal titolo "STUDENTI, NON PRODOTTI". Una riforma che colpisce al cuore la scuola pubblica, accorciando i percorsi di studio, svuota i programmi, imponendo il modello del "4+2" e riducendo drasticamente gli spazi di formazione, crescita e pensiero critico. Un progetto che non migliora la scuola, anzi, la impoverisce, trasformandola sempre più in uno strumento al servizio delle logiche di mercato e del profitto. Non è questa la scuola che vogliamo. Rifiutiamo un modello che ignora i bisogni reali di studentesse e studenti, che marginalizza il ruolo del personale docente e scolastico e che cancella il valore educativo dell'istruzione pubblica, sancito dall'Art. 34 della nostra Costituzione. Difendiamo una scuola che sia luogo di emancipazione, di costruzione del sapere e di sviluppo libero delle persone, non un ingranaggio della produzione. Per questo lo sciopero del 7 maggio coinvolgerà tutta la comunità scolastica, chi la vive ogni giorno tra i banchi e chi la rende possibile con il proprio lavoro.

Due gli appuntamenti nelle Marche:

  • Ancona, ore 11:30, davanti all'Ufficio Scolastico Regionale, dove una delegazione sarà ricevuta dalla Direttrice regionale;
  • Urbino, ore 8:00, presso Piazzale Via Pacioli.

Come Rete degli Studenti Medi delle Marche, saremo in piazza per dire NO a questa riforma e per rivendicare una scuola pubblica all'altezza delle sfide del presente. Una scuola inclusiva, accessibile, libera e di qualità. Il 7 maggio sarà una giornata di protesta, ma soprattutto un momento di mobilitazione collettiva per costruire un'alternativa.

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