GIUSEPPE DI GENNARO SULLE PIATTAFORME DIGITALI CON “ELEMENTI E FORME DI CONTINUITÀ”, nuovo album che esplora un universo sonoro e ambientale


E' disponibile su tutte le piattaforme digitali "ELEMENTI E FORME DI CONTINUITÀ", il nuovo album di inediti del cantautore, autore, musicista e produttore GIUSEPPE DI GENNARO.
L'album è disponibile al seguente link: https://ffm.to/3r9orr
"Elementi e forme di continuità" è un album immaginato e lasciato emergere in modo naturale, attraverso una selezione di brani scelti per la loro capacità di riflettere una vicinanza autentica al modo di sentire contemporaneo dell'artista, sia nella musica che nella scrittura.Il progetto si spinge anche oltre la struttura tradizionale "strofa-ritornello", muovendosi attraverso una stratificazione dei suoni che conduce verso un cantautorato in trasformazione. Si tratta di un percorso che ha richiesto tempo e lavoro, sia nella definizione delle composizioni sia nella costruzione degli arrangiamenti. Alla base vi è l'esigenza di intraprendere una direzione più precisa, mettendosi alla prova su ulteriori piani espressivi: non solo quello armonico, melodico, ritmico e testuale — da sempre centrali — ma anche quello legato a una dimensione ambientale e materica, capace di ampliare e ridefinire l'esperienza sonora complessiva.
«Fra gli album immaginati, è quello che ho cercato di più negli ultimi anni – racconta Giuseppe Di Gennaro; un disco dove le canzoni si muovono in un quadro dominato dal blu: il colore delle profondità».
L'album contiene 9 tracce, che si sviluppano attraverso suggestioni ambientali, in cui particelle sonore, musica e parole non si limitano a raccontare, ma contribuiscono a creare uno spazio da abitare, con una scrittura che non si accontenta di descrivere un sentimento, ma ne indaga le trasformazioni nel tempo.
Questa la tracklist di "Elementi e forme di continuità":
- E ancora Viaggiare
- Ф
- #Volamore
- #Astronauti della terra
- Buona Vita Buenos Aires
- Forme di continuità
- La pelle dello stivale
- Nuvole a mezz'aria
- Sotterraneo nostalgico per sempre
Registrato e prodotto artisticamente dall'autore stesso, "Elementi e forme di continuità" vede il coinvolgimento di musicisti come Daniel Fasano e Paolo Provenzano alla batteria, Salvatore Marra al basso, Irina Solinas al violoncello e Antonio Bruno in due episodi al drum replacement. Lo stesso artista firma le chitarre, il piano, le tastiere e il Glockenspiel. Il mix e il mastering sono stati curati da Alessandro Marcantoni. Edizioni a cura di Bollettino Ed. Musicali S.r.l.
L'album si apre con "E ancora viaggiare", un brano coraggioso per struttura e generi, che prende come pretesto il viaggio per parlare della vita come un destino esistenziale.
Con "Փ" (ventunesima lettera dell'alfabeto greco), Giuseppe Di Gennaro, attraverso uno strumentale libero suonato al piano, rappresenta il momento di una presa coscienza, di un attraversamento del mondo dentro sé stessi.
"#VOLAMORE" racconta di un atto d'amore dionisiaco che parla di elevazione e di superamento del mondo materiale. La canzone dell'album che attraversa gli spazi e diventa movimento verso l'alto; un invito d'amore ed un'epica sfida alla forza di gravità.
Le caratteristiche di unicità dell'album vengono esaltate nella ballata sperimentale, in tre parti e senza ritornello, "#ASTRONAUTI DELLA TERRA", dove vengono esplorate, senza retorica, la condizione e la precarietà dell'esistenza umana.
Con la ballata di viaggio "Buona vita Buenos Aires", l'album unisce elettronica e rock raccontando una Buenos Aires inedita fra avventura, introspezione e mappe della realtà.
Il dialogo viene approfondito con "Forme di continuità", una ballata folk che parla del tempo e del rapporto del cantautore stesso col mondo.
"La pelle dello stivale" e "Nuvole a mezz'aria" rappresentano due momenti centrali dell'album, in cui sonorità acustiche ed elettroniche si intrecciano per dare forma a riflessioni profondamente contemporanee: la prima, nata durante il periodo della pandemia, racconta le restrizioni e la privazione dei rapporti umani nell'Italia di quegli anni; la seconda, costruita su un ritmo scandito e sonorità profonde, esplora l'incertezza del futuro di una generazione, lasciando spazio alla possibilità di un riscatto.
A chiudere, "Sotterraneo nostalgico per sempre", una storia d'amore essenziale e psicologica, dove il per semprenon è una promessa ma una rivelazione onirica.
Giuseppe Di Gennaro (GDG) nasce a Milano e a 4 anni si trasferisce nel Salento a Gallipoli dove, fra chitarre giocattolo ed alcuni strumenti musicali del padre, si avvicina liberamente alla musica. Cantautore, autore, musicista e produttore, porta avanti un percorso artistico coerente e personale che unisce la tradizione della canzone d'autore a influenze folk, post-rock, blues e ambient, con composizioni evocative e ricercate, suonando chitarra, pianoforte e armonica. Nel giro di qualche anno, con alcune canzoni nel cassetto, superato l'esame di compositore paroliere e melodista decide di partecipare a dei concorsi musicali nazionali, distinguendosi nel 1996 al "Divi di domani" (Andromeda Plus) a Milano con il brano "Il tramonto dell'estate", premiato dal paroliere Alberto Testa, da Memo Remigi e Iva Zanicchi, nel 1997 al Festival di Castrocaro con il brano "Il giovane avventuriero", nel 1998 al Premio Città di Recanati con il brano "Oltre i palazzi" e nel 2001 finalista all'Accademia della Canzone di Sanremo con il brano "Canzone notturna". Negli anni successivi si esibisce da solista e con band, scrive nuovi brani come "Muoviti Piano" per Alessio Caraturo e si esibisce in Italia e all'estero. Tornato in Italia, nel 2009 debutta con l'EP "Multiforme uno" (L'orologio, L'abitudine e Canzone notturna), seguito nel 2016 dall'album "Multiforme due", accolto positivamente dalla critica indipendente. Nel 2010 approda al LiveMi di Red Ronnie e nel 2011 in seguito alla pubblicazione del brano "Foto ricordo "viene notato da Cristiano De Andrè insieme al quale scrive "Non è una Favola", brano di punta estratto dall'album "Come in cielo così in guerra" (Le Nuvole/Universal). Dopo anni di ricerca e scrittura, nel 2025 pubblica "E ancora Viaggiare", primo tassello del nuovo progetto, seguito nel 2026 dal singolo "Forme di continuità", che hanno anticipato l'uscita del nuovo album "Elementi e forme di continuità".