Identiche", di Ilva Sartini (Ventura Edizioni), 2026, euro 20

07.09.2026

Una nevicata isola Piedisasso, piccolo paese dell'Appennino tosco-romagnolo, e con il paese isola tre donne della stessa famiglia nella casa che la nonna, appena scomparsa, ha lasciato loro in eredità. Giulia torna da Berlino perché teme che sua madre Maria e la zia Anna, gemelle identiche nell'aspetto ma agli antipodi nella vita, finiscano per farsi del male. Maria è fuggita dal paese e da un marito violento. Ha scelto la strada del successo, si è costruita una vita lontano da tutto ciò che l'aveva ferita e ha trasformato la fuga in indipendenza. Ma il prezzo è stato alto: una solitudine che nessun successo riesce a colmare. Anna, invece, non è mai partita. Segnata nel corpo da un incidente d'infanzia, ha custodito la memoria della madre, della casa e della terra. Due modi opposti di reagire alla stessa storia: fuggire dalle proprie radici o restare aggrappati ad esse.Mentre fuori la neve continua a cadere, dentro la casa riaffiorano rancori, gelosie e violenze, guidati dall'ombra e dallo spirito di Terzina — la nonna scomparsa — che aleggia tra le stanze e svela a Giulia il segreto sulla propria nascita.La neve diventa così un vero personaggio: isola, cancella le strade, sospende il tempo e costringe le tre donne a restare. E proprio mentre tutto intorno viene coperto, ciò che per anni è stato nascosto torna alla luce.

Ilva Sartini
Ilva Sartini

Identiche di Ilva Sartini è un romanzo sulla violenza che lascia segni anche quando non si vede, sui silenzi imposti alle donne e sulle conseguenze che possono attraversare le generazioni. Ma è soprattutto una storia sulla possibilità di interrompere quella catena: attraverso la parola, l'ascolto, la solidarietà e la capacità di riconoscersi nell'altra. È anche un romanzo profondamente legato alla terra dell'autrice. L'Alta Valmarecchia entra nella storia con i suoi paesaggi, le sue case, le tradizioni e il suo dialetto, che non è semplice colore locale, ma una lingua della memoria e dell'identità. Una scelta che restituisce autenticità ai personaggi e al mondo in cui sono cresciuti. E proprio il tema delle radici trova una suggestiva eco nella dedica a Francesco Guccini, recentemente scomparso, tratta da Radici: "La casa sul confine dei ricordi...E tu ricerchi là le tue radici Se vuoi capire l'anima che hai". Un omaggio che sembra dialogare con l'intero romanzo: con Maria che dalle proprie radici è fuggita, con Anna che le ha difese e con Giulia che deve tornarci per capire chi è. Perché una casa può essere venduta. Una famiglia può dividersi.
Si può perfino fuggire lontano. Ma dalle proprie radici, prima o poi, bisogna passare.

Disponibile su: https://www.venturaedizioni.it/prodotto/identiche-ilva-sartini-romanzo-narrativa-collana-parole-madri/ e sui principali canali di distribuzione online

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